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Scuola

Mense scolastiche a Latina: avvio anticipato dal 21 settembre

27 agosto 2026 di Francesco Perrone

Il servizio di refezione scolastica a Latina prenderà il via con due settimane di anticipo rispetto ai piani iniziali: la mensa scatterà il 21 settembre per la scuola primaria e il 28 settembre per la scuola dell'infanzia. La novità risponde alle istanze avanzate dai genitori ed è stata formalizzata dall'amministrazione comunale a valle di un ciclo di incontri con i rappresentanti delle famiglie e dei lavoratori.

Per le famiglie e i dirigenti scolastici del capoluogo pontino si tratta di un importante cambio di passo in vista dell'avvio dell'anno scolastico 2026/2027, poiché consentirà a molti istituti di far partire a pieno regime le attività a tempo pieno prima di quanto programmato negli anni precedenti.

Le nuove date stabilite dal Comune

L'aggiornamento del calendario organizzativo scagliona la partenza delle mense in base all'ordine di scuola, tenendo conto delle esigenze educative e dell'adattamento dei più piccoli al rientro in classe:

L'anticipo di circa due settimane va a modificare la pianificazione originaria predisposta dagli uffici comunali, che si basava sui dati storici dei calendari scolastici degli anni passati.

L'accordo con genitori e parti sociali

La decisione di accelerare i tempi è scaturita a seguito di un incontro tra l'assessore all'Istruzione del Comune di Latina, Federica Censi, e i rappresentanti dei genitori degli alunni delle scuole dell'infanzia e primarie della città. Nel corso del confronto, le famiglie hanno evidenziato come un avvio tempestivo della mensa rappresenti un supporto fondamentale per l'organizzazione conciliare lavoro-famiglia e per il corretto svolgimento dell'orario prolungato.

La rimodulazione del servizio è stata successivamente condivisa anche con i rappresentanti dei lavoratori della ditta incaricata della gestione delle mense (la Vivenda), nel corso di un tavolo a cui ha preso parte la rappresentante sindacale Antonella Noce. L'obiettivo comune è garantire una ripresa del servizio ordinata e senza intoppi operativi sia per il personale delle cucine sia per le scolaresche.

«L'amministrazione aveva inizialmente definito il calendario sulla base delle effettive date di avvio del servizio degli anni precedenti. Non appena i genitori hanno manifestato la richiesta di anticipare l'avvio, ci siamo immediatamente resi disponibili ad individuare una soluzione che consentisse di far partire il servizio due settimane prima», ha spiegato l'assessore all'Istruzione Federica Censi.

Cosa succede adesso: il ruolo dell'autonomia scolastica

Con la decisione presa, il percorso amministrativo prevede ora passaggi ben definiti per rendere operativa la ripartenza del tempo pieno:

  1. Aggiornamento dell'avviso pubblico: gli uffici comunali preposti stanno completando la modifica formale dell'avviso già pubblicato sul portale del Comune di Latina con l'inserimento ufficiale dei nuovi termini temporali. Per la consultazione diretta della documentazione e delle comunicazioni ufficiali è possibile accedere alla sezione Servizi Scolastici ed Avvisi Pubblici del sito comunale.
  2. Organizzazione interna agli istituti: l'amministrazione ha inviato una nota informativa a tutte le dirigenze scolastiche cittadine. Trattandosi di materia legata all'autonomia scolastica, spetterà a ciascun dirigente e al relativo Consiglio d'Istituto deliberare le modalità organizzative pratiche e la data effettiva di attivazione dei rientri per le singole classi.

L'anticipo messo a disposizione dall'ente locale offre quindi alle scuole la facoltà di far partire il tempo pieno già dalla seconda metà di settembre, lasciando tuttavia alla discrezionalità di ciascuna istituzione scolastica la gestione del personale docente e ATA e la definizione dettagliata degli orari.

Tags: cronaca latina mense scolastiche
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