Il rientro a scuola a settembre si preannuncia più costoso per le famiglie italiane, con un aumento medio del 2,3% sui prodotti di cartoleria rispetto allo scorso anno. Zaini, astucci, diari e quaderni peseranno maggiormente sui bilanci domestici, spingendo molti genitori ad anticipare gli acquisti a fine agosto per cercare di attutire l'impatto dei rincari attraverso promozioni e offerte speciali.

I dati emergono dal monitoraggio effettuato dalle principali associazioni dei consumatori in vista dell'avvio dell'anno scolastico 2026/2027. L'incremento, sebbene più contenuto rispetto ai picchi inflazionistici degli anni passati, rappresenta comunque un ulteriore aggravio per le tasche dei cittadini, già provate dall'aumento generale del costo della vita.

I numeri del caro scuola: quanto costa il corredo

L'acquisto del corredo scolastico completo rappresenta una delle voci di spesa più consistenti per le famiglie all'inizio dell'anno. Secondo le stime dei consumatori, la spesa media per il solo corredo "base" (che comprende zaino, astuccio equipaggiato, diario, quaderni, penne, matite, colori e righelli) può superare agevolmente i 600 euro a studente se si scelgono prodotti di marca o legati ai personaggi più amati del momento dai bambini e dai ragazzi.

I rincari del 2,3% si concentrano in particolare su alcuni articoli specifici:

  • Zaini e trolley: registrano gli aumenti più significativi, trainati dal costo dei materiali sintetici e dalle licenze dei brand più famosi.
  • Astucci completi: il prezzo risente del rincaro della cancelleria interna (pastelli e pennarelli di qualità).
  • Quaderni e ricambi per raccoglitori: la carta mantiene un trend di prezzo elevato, sebbene più stabile rispetto al biennio precedente.

A queste cifre va poi aggiunto il capitolo relativo ai libri di testo e ai dizionari, i cui prezzi di copertina subiscono a loro volta ritocchi verso l'alto, portando la spesa complessiva per ogni studente delle scuole secondarie a sfiorare, e in alcuni casi a superare, la soglia dei 1.000 euro complessivi tra corredo e testi obbligatori.

La strategia dell'acquisto anticipato

Per far fronte a queste cifre, la tendenza rilevata in questi ultimi giorni di agosto è quella di una forte anticipazione degli acquisti. Rispetto al passato, quando la corsa alla cartoleria si concentrava nelle prime settimane di settembre, quest'anno moltissimi genitori hanno deciso di muoversi in anticipo.

Questa scelta risponde alla necessità di cogliere al volo le promozioni della Grande Distribuzione Organizzata (GDO), che proprio nella seconda metà di agosto lancia campagne di sconti "back to school", offrendo kit completi a prezzi calmierati o formule di rimborso sotto forma di buoni spesa da riutilizzare per la spesa alimentare.

Cinque consigli pratici per risparmiare sulla cartoleria

Per contenere la spesa senza rinunciare alla qualità e alla funzionalità dei materiali necessari per l'attività didattica, si possono seguire alcune strategie pratiche:

  1. Attendere le indicazioni dei docenti: per evitare acquisti inutili o errati (come quaderni con rigature sbagliate o materiali da disegno non richiesti), è sempre consigliabile attendere i primi giorni di scuola e le liste ufficiali fornite dagli insegnanti.
  2. Sfruttare la Grande Distribuzione: i supermercati e gli ipermercati offrono spesso prodotti di cartoleria a prezzi inferiori rispetto ai negozi tradizionali, grazie alla possibilità di acquistare grandi stock.
  3. Scegliere prodotti "no-brand": quaderni, penne e matite senza marchi famosi o personaggi dei cartoni animati garantiscono la stessa qualità d'uso a un prezzo che può essere inferiore anche del 40% rispetto ai prodotti griffati.
  4. Riutilizzare il materiale dello scorso anno: astucci, forbici, righelli e spesso anche gli stessi zaini possono essere riutilizzati se ancora in buono stato. Una pulita e una piccola manutenzione possono far risparmiare decine di euro.
  5. Acquisti di gruppo e canali online: per i consumabili (come faldoni, risme di carta, penne e colle), mettersi d'accordo tra famiglie della stessa classe consente di effettuare acquisti cumulativi online, beneficiando di sconti quantità e azzeramento delle spese di spedizione.

Il nodo dei libri di testo e il supporto delle Regioni

Se sulla cartoleria è possibile limare i costi con un po' di attenzione, sui libri di testo i margini di manovra sono più ridotti. Le associazioni dei consumatori ricordano che per l'acquisto dei libri è utile valutare il mercato dell'usato, sia tramite le tradizionali librerie specializzate sia attraverso le piattaforme online dedicate allo scambio tra privati, dove si possono trovare testi in ottime condizioni a metà prezzo.

Inoltre, è importante verificare i bandi attivi presso i singoli Comuni e le Regioni per l'erogazione di contributi, voucher o "pacchetti scuola" destinati alle famiglie con indicatore ISEE entro determinate soglie, che consentono di ottenere il rimborso totale o parziale delle spese sostenute per i libri di testo e, in alcuni territori, anche per il corredo scolastico.