A poche settimane dall'avvio del nuovo anno scolastico, esplode la protesta sul riassetto della ex scuola Manzoni a Forlì. Oltre 140 alunni dovranno spostarsi verso il plesso della scuola Dante Alighieri, ma il servizio di trasporto scolastico gratuito predisposto dall'amministrazione comunale metterà a disposizione un unico autobus con non più di 50 posti complessivi.
La decisione sta sollevando forti preoccupazioni tra le famiglie coinvolte e ha riaccesso uno scontro politico particolarmente duro tra la Giunta e i gruppi consiliari di opposizione. Al centro delle critiche vi è la gestione di una transizione già complessa, segnata dal ridimensionamento dei presidi educativi nei quartieri cittadini.
I numeri del trasferimento e il nodo della graduatoria
Il provvedimento riguarda la platea di studenti che, in seguito alla chiusura definitiva della storica scuola primario-secondaria di quartiere, sono stati riassegnati al plesso Dante Alighieri per l'anno scolastico 2026/2027. Per agevolare lo spostamento dei giovani studenti, la Giunta aveva preannunciato un servizio dedicato di navetta.
Tuttavia, con la pubblicazione delle specifiche del servizio, è emerso che l'autobus garantito consentirà l'accesso a titolo gratuito soltanto a 50 utenti. L'assegnazione dei posti non sarà dunque automatica per tutti gli iscritti provenienti dalla ex Manzoni, ma avverrà sulla base di una graduatoria comunale definita secondo precisi criteri socio-economici e logistici.
Come dichiarato dall'assessorato ai servizi educativi, la graduatoria rispetterà criteri specifici che prevedono la priorità agli alunni con disabilità, a chi registra il maggiore aumento della distanza casa-scuola e al valore ISEE dei nuclei familiari.
Tutti gli alunni che resteranno esclusi dalla graduatoria dovranno provvedere autonomamente allo spostamento quotidiano verso la nuova sede scolastica, con un evidente impatto organizzativo ed economico sulle rispettive famiglie.
Le contestazioni delle forze politiche d'opposizione
I gruppi consiliari di opposizione — Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra e la lista civica Rinnoviamo Forlì — hanno diffuso una nota congiunta per stigmatizzare l'operato del Comune. Secondo la ricostruzione fornita dalle minoranze, la Giunta avrebbe inizialmente prospettato una copertura totale del servizio per tutti i richiedenti, salvo poi introdurre paletti di bilancio e selezioni a graduatoria a cose fatte.
Le forze politiche denunciano in particolare tre elementi critici:
- Mancanza di continuità negli impegni: le garanzie sul trasporto per tutti gli sfollati della ex Manzoni verrebbero ridimensionate rispetto alle rassicurazioni verbali fornite nei mesi precedenti.
- Assenza di partecipazione: l'intera operazione di chiusura del plesso e di riorganizzazione dei trasporti sarebbe stata gestita senza un effettivo tavolo di confronto preventivo con i genitori, il personale docente e le maestranze della scuola.
- Incongruenze sulle motivazioni: la chiusura della scuola Manzoni, inizialmente motivata da impellenti ragioni di inagibilità dell'edificio, contrasterebbe con i progetti futuri ipotizzati dall'amministrazione, che intenderebbe destinare quegli stessi spazi a sede per associazioni locali.
Secondo l'opposizione, la scelta finale nasconderebbe la volontà di effettuare tagli di spesa a scapito dei servizi scolastici essenziali nei quartieri Foro Boario e San Benedetto, anziché considerare la presenza della scuola come un presidio educativo e sociale prioritario.
Cosa cambia per i genitori e come monitorare la situazione
Per le famiglie coinvolte nel trasferimento resta ora prioritario verificare l'esito della selezione per l'accesso al servizio navetta. Le modalità di fruizione e l'elenco dei beneficiari ammessi al bus gratuito da 50 posti saranno gestiti dai servizi educativi e scolastici del Comune di Forlì.
I genitori degli alunni trasferiti alla scuola Dante Alighieri sono invitati a consultare direttamente l'albo pretorio e la pagina dedicata ai Servizi Scolastici del Comune di Forlì per controllare la propria posizione negli elenchi o verificare eventuali integrazioni o corse aggiuntive che la comunità locale dovesse eventualmente prevedere prima del suono della prima campanella.