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Università

Medicina, a Milano calano gli iscritti al semestre aperto

24 agosto 2026 di Francesco Perrone

Flessione delle iscrizioni al primo semestre di Medicina negli atenei milanesi. I dati emersi in merito alle immatricolazioni per l'anno accademico 2026/2027 indicano che a Milano la somma dei candidati tra l'Università degli Studi di Milano (Statale) e l'Università degli Studi di Milano-Bicocca si attesta a 4.468 studenti. Rispetto allo scorso anno si registra una contrazione di oltre 500 aspiranti medici, mentre la presenza femminile si conferma ampiamente maggioritaria, rappresentando circa il 70% del totale degli iscritti.

I numeri milanesi costituiscono uno dei primi indicatori concreti sull'andamento delle domande di ammissione nell'ambito del nuovo modello d'accesso alla facoltà di Medicina e Chirurgia. L'impianto formativo prevede un primo periodo di studi comune — il cosiddetto "semestre aperto" o filtro — al termine del quale la selezione finale avverrà sulla base degli esami sostenuti e dei crediti formativi universitari (CFU) acquisiti dagli studenti.

I dati nel dettaglio: il confronto con il precedente anno accademico

Dall'analisi delle cifre relative alle sedi di Milano emerge un ridimensionamento della platea iniziale rispetto al passato. Nelle strutture della Statale e della Bicocca gli studenti registrati ai corsi del primo semestre sono complessivamente 4.468. Il calo, superiore alle 500 unità rispetto alla tornata precedente, riflette un riassestamento delle preferenze e delle strategie d'accesso da parte dei diplomati e degli aspiranti camici bianchi.

Un elemento distintivo che emerge in modo netto dalla rilevazione riguarda la composizione di genere: quasi sette studenti su dieci sono donne. Una percentuale in linea con il trend di femminilizzazione progressiva delle professioni sanitarie e dei corsi di laurea a indirizzo medico-scientifico osservato negli ultimi anni a livello nazionale.

Come funziona la selezione con il semestre aperto

Il meccanismo di accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia per l'anno accademico 2026/2027 segue la disciplina introdotta dalla recente riforma del sistema d'ammissione. Il percorso non prevede più la sola prova d'ingresso estiva con quiz a risposta multipla in un'unica giornata, bensì un'articolazione in due fasi ben distinte:

Ripercussioni sull'organizzazione universitaria e orientamento

Il calo degli iscritti registrato a Milano rappresenta un banco di prova organizzativo importante per gli atenei. L'accoglienza di oltre quattro mila studenti per il solo primo semestre richiede la gestione di aule capienti, lezioni erogate anche in modalità integrata e sessioni d'esame strutturate per valutare grandi numeri di candidati in tempi serrati.

Al contempo, il dato riflette una maggiore consapevolezza da parte degli studenti nella scelta del percorso universitario. La prospettiva di dover affrontare un semestre di forte impegno didattico sul campo, con esami universitari veri e propri da superare per poter accedere alla graduatoria di merito, sembra aver scoraggiato le iscrizioni d'impeto o "tentativo", concentrando la platea su chi intende intraprendere con determinazione la carriera medica.

Per consultare le comunicazioni ufficiali, i calendari delle lezioni e le guide relative ai corsi di laurea di area medica è possibile fare riferimento ai portali istituzionali del Ministero dell'Università e della Ricerca e ai siti degli atenei coinvolti.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito milano.repubblica.it.

Tags: cronaca universita medicina
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