Sei istituzioni scolastiche del Legnanese si preparano ad accogliere i nuovi dirigenti scolastici nominati dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia per l'anno scolastico 2026/2027. I nuovi presidi, attesi nelle sedi di Legnano, Parabiago, Castano Primo e Busto Garolfo, dovranno formalizzare il contratto e l'assegnazione della sede il prossimo mercoledì 26 agosto 2026, garantendo così una guida stabile agli istituti fin dal primo giorno di scuola.
L'operazione rientra nel più ampio piano di immissioni in ruolo disposto dal Direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, che ha previsto l'assunzione a tempo indeterminato di 119 nuovi dirigenti scolastici su tutto il territorio regionale, di cui 26 destinati a Milano e provincia. Una boccata d'ossigeno per le segreterie e per le famiglie del territorio, che vedono scongiurato il rischio di lunghe reggenze temporanee.
La mappa delle nomine nel Legnanese: chi sono i nuovi presidi
La distribuzione dei nuovi dirigenti scolastici copre diversi gradi di istruzione, dalle scuole dell'infanzia e primarie fino agli istituti superiori e ai centri per l'istruzione degli adulti. Di seguito il quadro dettagliato delle assegnazioni nel territorio legnanese:
- Legnano – Istituto Comprensivo Statale "Carducci": l'incarico di direzione è stato affidato a Jusy Iuliano.
- Legnano – Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti (CPIA): il nuovo dirigente scolastico sarà Luigi Ambrosi.
- Parabiago – Istituto Comprensivo Statale "IV Novembre": la presidenza sarà retta da Michela Zanoletti.
- Parabiago – Liceo Statale "Cavalleri": l'istituto superiore attende l'insediamento di Salvatore Grillo.
- Castano Primo – Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "Torno": la guida della scuola è stata assegnata a Giuseppe Alberti.
- Busto Garolfo – Istituto Comprensivo "Tarra": la direzione dell'istituto è affidata ad Alessandra Comparato.
La firma del contratto e la presa di servizio
La macchina amministrativa si attiverà ufficialmente mercoledì 26 agosto 2026. Tutti i neoassunti sono stati convocati alle ore 10:00 presso l'Istituto di Istruzione Superiore "Cremona" di Milano per la firma del contratto individuale di lavoro e per la contestuale formalizzazione dell'assegnazione della sede. Successivamente, a partire da martedì 1° settembre 2026, i dirigenti assumeranno ufficialmente le loro funzioni con la presa di servizio nei rispettivi istituti scolastici.
L'insediamento comporta l'assunzione immediata di pesanti responsabilità civili, penali, amministrative e gestionali. I neo-presidi si troveranno a gestire non solo l'organizzazione didattica, ma anche la sicurezza degli edifici, le relazioni sindacali d'istituto e la complessa macchina finanziaria legata ai fondi del PNRR e ai bilanci ordinari.
Le sfide del nuovo anno scolastico: il commento del sindacato
Ad attendere i nuovi dirigenti c'è un anno di formazione e prova particolarmente impegnativo. Pippo Frisone, esponente della Federazione Lavoratori della Conoscenza (FLC CGIL), ha voluto tracciare una panoramica delle competenze necessarie per affrontare al meglio il nuovo ruolo nel territorio del Legnanese.
"Alcuni dei nuovi nominati hanno alle spalle anni di attività di collaborazione nello staff di direzione e una certa pratica nella gestione del personale", spiega il sindacalista. "Ma non basta. Ai dirigenti scolastici occorrono capacità di direzione e di relazione non meno di quelle amministrative, nonché la conoscenza delle norme di governo di un’istituzione dotata di autonomia. La scuola non è un’azienda e non occorrono manager aziendali, ma dirigenti capaci di interagire con organi collegiali, famiglie e studenti, in grado di dialogare con il territorio, di capire i bisogni e, quando è possibile, soddisfarli".
Secondo l'analisi del sindacato, le criticità strutturali che i neo-presidi dovranno affrontare fin da subito sono molteplici e complesse. Tra queste spiccano il progressivo calo delle iscrizioni dovuto al decremento demografico, l'incremento delle disabilità che richiede una gestione sempre più accurata del sostegno e dell'inclusione, e la cronica carenza di risorse finanziarie e di organico, sia per quanto riguarda il personale docente sia per il personale ATA.
"La sfida da raccogliere è molto ardua", conclude Frisone, formulando gli auguri di buon lavoro ai nuovi dirigenti a nome della FLC CGIL di Legnano, "e sarà vincente solo se i nuovi dirigenti non l’affronteranno da soli, ma con il contributo e la collaborazione di tutta la comunità educante e del territorio dove si troveranno a operare".
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito ilgiorno.it.