Alla vigilia dell'apertura del nuovo anno scolastico, la provincia di Livorno si trova ad affrontare una gestione complessa delle cattedre, con un ricorso massiccio al personale precario, specialmente sul sostegno. Sono infatti 895 i posti in deroga che verranno assegnati a supplenti nelle prossime settimane, a fronte di un numero di immissioni in ruolo che non riesce a coprire il fabbisogno strutturale delle scuole del territorio.
I dati, diffusi dalla FLC CGIL di Livorno, scattano una fotografia nitida delle criticità che attendono studenti e famiglie a settembre. Nonostante le 150 immissioni in ruolo complessive autorizzate per la provincia (tra posti comuni e sostegno), la continuità didattica per gli alunni con disabilità resta un obiettivo difficile da raggiungere, data l'ampiezza del contingente di docenti con contratto a tempo determinato.
I numeri del sostegno: la suddivisione per ordine di scuola
L'emergenza riguarda ogni grado di istruzione, ma i numeri più critici si registrano nelle scuole secondarie e nella primaria. Secondo l'analisi del sindacato, basata sulle autorizzazioni per i posti in deroga, la distribuzione dei 895 supplenti di sostegno a Livorno sarà la seguente:
- Scuola dell'infanzia: 40 posti;
- Scuola primaria: 270 posti;
- Scuola secondaria di primo grado (Medie): 225 posti;
- Scuola secondaria di secondo grado (Superiori): 360 posti.
"Il problema è strutturale", ha dichiarato Veronica Virgili, segretaria generale della Flc Cgil Livorno. "Si continua a coprire il fabbisogno con contratti a termine, penalizzando la continuità per gli studenti che avrebbero più bisogno di un riferimento stabile nel tempo". Se nell'infanzia il numero di certificazioni appare più contenuto, negli altri gradi la "girandola" dei docenti rischia di ripetersi anche per l'anno scolastico 2026/2027.
Calendario nomine GPS: quando arrivano le supplenze
Per i docenti inseriti nelle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze), l'attesa sta per finire. L'Ufficio Scolastico Territoriale di Livorno è al lavoro per processare le istanze e procedere con il primo turno di nomine da algoritmo. La pubblicazione dei bollettini con le assegnazioni degli incarichi al 30 giugno e al 31 agosto è prevista tra il 28 e il 31 agosto 2026.
I docenti interessati dovranno monitorare l'albo pretorio e la sezione dedicata del sito ufficiale dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Livorno all'indirizzo livorno.istruzionetoscana.it. Una volta pubblicato il decreto di assegnazione, la presa di servizio è fissata per il 1° settembre, salvo diverse indicazioni specifiche per i singoli istituti.
Allarme anche per il personale ATA
La precarietà non risparmia il personale ATA (Amministrativi, Tecnici e Ausiliari). A Livorno, le immissioni in ruolo autorizzate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) sono risultate di molto inferiori ai posti effettivamente vacanti e disponibili:
| Profilo Professionale | Posti disponibili | Immissioni in ruolo |
|---|---|---|
| Collaboratori scolastici | 98 | 37 |
| Assistenti Amministrativi | 46 | 14 |
| Assistenti Tecnici | 8 | 3 |
Questa discrepanza preoccupa i dirigenti scolastici per la tenuta dei servizi minimi. Casi emblematici sono stati segnalati presso l'istituto Enriques, dove a fronte di sette posti disponibili in segreteria risulta un solo dipendente a tempo indeterminato, e situazioni simili si riscontrano al Vespucci, all'ITI Galilei e al Buontalenti-Cappellini-Orlando. La carenza di personale di ruolo nelle segreterie e tra i collaboratori scolastici potrebbe rallentare le procedure amministrative e le operazioni di sorveglianza e pulizia proprio nei giorni cruciali del rientro in classe.
Le criticità economiche per i precari
Oltre all'incertezza del posto, il sindacato solleva il tema delle tutele economiche. Molti docenti e ATA che hanno terminato il contratto lo scorso giugno segnalano ritardi nella percezione della NASpI e difficoltà nella trasmissione dei dati tra il sistema del Ministero dell'Economia (NoiPA) e l'INPS. Inoltre, rimane aperto il nodo del TFR per chi ha prestato servizio nel 2025, con tempi di erogazione che spesso superano i dodici mesi, mettendo in difficoltà i lavoratori che devono affrontare spese correnti come affitti e bollette in assenza di stipendio durante i mesi estivi.
"Non possiamo pensare di tenere in piedi il sistema grazie alla buona volontà dei docenti o approfittando della loro condizione di precarietà. Servono investimenti, stabilità e continuità didattica." — Veronica Virgili, FLC CGIL Livorno
Con la prima campanella ormai prossima, la scuola livornese si affida ancora una volta alla gestione dell'emergenza, in attesa che le politiche di reclutamento nazionali riescano a trasformare l'organico di fatto in organico di diritto, garantendo finalmente la stabilità richiesta da lavoratori e famiglie.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito iltirreno.it.