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Scuola

Lazio, oltre 2 milioni per mense, scuolabus e libri di testo

22 agosto 2026 di Francesco Perrone

La Regione Lazio ha dato il via libera a un importante pacchetto di investimenti destinato a sostenere il diritto allo studio nei centri più piccoli del territorio. Con l'approvazione dell'addendum al Piano triennale per i Piccoli Comuni, la Giunta regionale ha stanziato 2 milioni e 50 mila euro per il progetto "Dote scuola Piccoli Comuni", una misura pensata per abbattere i costi a carico delle famiglie per servizi essenziali come la refezione scolastica, il trasporto e l'acquisto dei libri di testo.

L'iniziativa, proposta dall'assessore regionale Luisa Regimenti, punta a contrastare lo spopolamento delle aree interne e a garantire parità di accesso all'istruzione anche nei territori geograficamente più svantaggiati. I fondi copriranno un arco temporale triennale, riguardando gli anni scolastici 2026/27, 2027/28 e 2028/29.

Chi può beneficiare dei fondi: i requisiti per i Comuni

La platea dei beneficiari è estremamente vasta: la misura riguarda infatti tutti i Comuni del Lazio con una popolazione fino a 5.000 abitanti. Si tratta di una fetta consistente della regione, che comprende ben 255 amministrazioni comunali su un totale di 378.

All'interno di questo stanziamento, la Regione ha previsto una clausola di salvaguardia per i territori più fragili: un milione di euro è stato destinato prioritariamente al potenziamento dei servizi scolastici nei Comuni montani. Questa riserva punta a compensare le maggiori difficoltà logistiche e i costi più elevati che spesso caratterizzano il trasporto scolastico e l'organizzazione delle mense in alta quota.

Cosa finanzia la "Dote scuola Piccoli Comuni"

Le risorse non sono vincolate a un'unica voce di spesa, ma offrono ai Comuni la flessibilità necessaria per intervenire dove il bisogno è più urgente. In particolare, i 2,05 milioni di euro potranno essere impiegati per:

L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione regionale è quello di rendere i piccoli borghi più "attrattivi" per le giovani coppie, offrendo servizi scolastici di qualità a costi ridotti, equiparabili o migliori rispetto a quelli delle grandi aree urbane.

Investimenti anche per i centri anziani

Il provvedimento approvato dalla Giunta non si ferma alla scuola. L'addendum al Piano triennale include infatti un ulteriore stanziamento di 1,5 milioni di euro per il progetto "Spazio Argento". Questi fondi sono destinati alla riqualificazione degli immobili comunali adibiti a centri anziani.

In questo caso, ogni Comune potrà ricevere un contributo massimo di 30.000 euro per interventi di messa in sicurezza, abbattimento delle barriere architettoniche, miglioramento degli arredi e digitalizzazione degli spazi. Secondo quanto dichiarato dai rappresentanti regionali di Forza Italia, l'intervento complessivo (che somma scuola e centri anziani per un totale di 3,5 milioni) mira a sostenere le due fasce di popolazione più esposte al rischio di isolamento nei piccoli centri: i giovanissimi e la terza età.

Cosa devono fare le famiglie

È importante sottolineare che i fondi non vengono erogati direttamente ai cittadini dalla Regione, ma passano attraverso le amministrazioni comunali. Le famiglie residenti nei centri sotto i 5.000 abitanti dovranno quindi fare riferimento ai bandi e agli avvisi pubblicati dal proprio Comune di residenza nelle prossime settimane.

Saranno i singoli enti locali a stabilire le modalità di accesso ai benefici (es. tramite presentazione dell'ISEE o graduatorie interne) per ottenere la riduzione delle rette della mensa o i contributi per lo scuolabus e i libri. Per consultare gli atti ufficiali e monitorare l'uscita delle circolari attuative, è possibile fare riferimento al portale della Regione Lazio nella sezione dedicata ai Piccoli Comuni.

"Queste misure permettono di agire contemporaneamente su due fronti sensibili: i servizi alle famiglie e il benessere della popolazione anziana. È una scelta politica precisa per contrastare lo spopolamento e valorizzare le nostre comunità locali."

Con l'avvio dell'anno scolastico 2026/2027 ormai alle porte, lo stanziamento rappresenta una boccata d'ossigeno per i bilanci comunali e un aiuto concreto per centinaia di famiglie laziali che hanno scelto di vivere lontano dai grandi centri abitati.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito latinanews.eu.

Tags: immatricolazioni piccoli comuni welfare scolastico
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