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Scuola

Back to School 2026: a Formigine tutor gratuiti per disabili

22 agosto 2026 di Francesco Perrone

Le famiglie di Formigine, in provincia di Modena, possono contare anche quest'anno su un supporto concreto per il delicato passaggio dalle vacanze estive al ritorno sui banchi. Riparte infatti "Back to School 2026", un programma di attività pomeridiane gratuite finalizzate al consolidamento delle competenze e, soprattutto, all'inclusione scolastica degli alunni con disabilità certificata.

L'iniziativa, che prenderà il via mercoledì prossimo 26 agosto per concludersi il 9 settembre, si rivolge a oltre 180 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio. Il cuore del progetto è la gratuità del servizio, resa possibile dal sostegno finanziario di Ferrari S.p.A., che copre i costi del personale educativo e i percorsi di formazione specifica per gli operatori coinvolti.

Un ponte verso l'anno scolastico 2026/2027

Il periodo che precede l'apertura ufficiale delle scuole è spesso critico per gli studenti che devono riprendere il ritmo dello studio e per le famiglie che devono conciliare i tempi lavorativi con l'assenza di attività didattiche ordinarie. "Back to School 2026" nasce proprio per rispondere a questa esigenza, offrendo un ambiente strutturato dove il benessere educativo e il recupero delle abilità di base vanno di pari passo con la socializzazione.

Il progetto non si limita a un semplice aiuto compiti, ma mira a favorire un rientro sereno attraverso attività che coniugano l'aspetto didattico a quello relazionale e ludico. Le attività si svolgeranno dal lunedì al venerdì, nella fascia pomeridiana dalle 14:00 alle 19:00, presso i locali parrocchiali che già ospitano i Gruppi Educativi Territoriali (GET).

Focus sull'inclusione: tutor per la disabilità

Uno dei punti qualificanti dell'edizione 2026 è il potenziamento del supporto per gli alunni con disabilità certificata. Grazie ai fondi messi a disposizione, il progetto prevede l'inserimento di educatori professionali aggiuntivi. Questi tutor sono dedicati esclusivamente al supporto personalizzato dei minori, garantendo che il percorso sia pienamente inclusivo e che ogni studente possa partecipare attivamente alle attività proposte, indipendentemente dalle proprie difficoltà di partenza.

Il vicesindaco di Formigine, Marco Casolari, ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra i diversi attori del territorio: "Grazie alla sensibilità di Ferrari S.p.A. e alla preziosa sinergia con le Parrocchie, la Cooperativa Don Bosco e gli istituti scolastici, riusciamo a proporre un percorso in grado di valorizzare il benessere dei nostri giovani cittadini". Il coinvolgimento dei Circoli Didattici Formigine 1 e 2 e della Scuola secondaria "A. Fiori" è stato fondamentale per individuare i destinatari e calibrare gli interventi educativi.

Destinatari e requisiti per l'accesso

Il servizio è riservato a specifiche fasce d'età residenti o frequentanti le scuole del territorio comunale. In particolare, possono accedere:

Le sedi operative sono distribuite nelle frazioni per coprire capillarmente il territorio: Formigine capoluogo, Casinalbo e Magreta. L'accesso, pur essendo gratuito, richiede l'iscrizione obbligatoria che deve essere effettuata contattando direttamente i referenti della Cooperativa Don Bosco.

Come presentare domanda: i contatti utili

Per le famiglie interessate, è necessario procedere tempestivamente con l'iscrizione, poiché il progetto inizierà tra pochi giorni. I riferimenti telefonici da contattare, suddivisi per sede, sono i seguenti:

Per ulteriori informazioni generali sulle politiche educative del Comune, è possibile consultare il sito istituzionale dell'ente all'indirizzo comune.formigine.mo.it. Questa iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di interventi volti a contrastare la povertà educativa e a sostenere la genitorialità, confermando il modello di welfare comunitario che vede la collaborazione attiva tra amministrazione pubblica, realtà private d'eccellenza e terzo settore.

Il "Back to School" rappresenta dunque non solo un supporto tecnico-didattico, ma un vero e proprio investimento sulla comunità, permettendo ai ragazzi di riappropriarsi degli spazi educativi prima del suono della prima campanella di settembre.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito ilrestodelcarlino.it.

Tags: cronaca inclusione modena
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