In vista del rientro in classe a settembre, i piccoli Comuni e le scuole della Sardegna uniscono le forze per contrastare lo spopolamento e la dispersione scolastica attraverso progetti di ampio respiro. L’Amministrazione comunale di Samugheo, guidata dal sindaco Massimiliano Urru, ha deliberato l’approvazione di un importante accordo di programma per candidare un progetto integrato da ben 1,2 milioni di euro al bando regionale "Scuole Aperte Scuole Nuove".

L'iniziativa punta a trasformare gli istituti scolastici in veri e propri centri di aggregazione per l'intera comunità, aperti anche oltre il tradizionale orario delle lezioni, offrendo attività extracurricolari, sport e percorsi di supporto all'inclusione.

Un'alleanza strategica per il territorio

Per dare forza alla candidatura e rispondere in modo mirato alle esigenze del territorio, è stata costituita una fitta rete di partenariato. Il Comune di Samugheo partecipa in veste di capofila di un'alleanza che unisce diverse anime della comunità locale, dalle istituzioni scolastiche all'associazionismo sportivo e culturale.

I soggetti che hanno sottoscritto l'accordo di programma sono:

  • Il Comune di Samugheo (ente capofila);
  • L'Istituto Comprensivo di Samugheo;
  • L'Istituto Comprensivo di Simaxis-Villaurbana;
  • La Sardarch Società Cooperativa, realtà attiva nella progettazione urbana e sociale;
  • Il Comune di Villaurbana;
  • L'ASD US Samugheo, per la parte legata alle attività sportive e del benessere;
  • L'Unione dei Comuni del Barigadu.

Questa sinergia dimostra come la scuola possa diventare il perno attorno a cui ruota lo sviluppo sociale e culturale delle aree interne della Sardegna, offrendo ai giovani opportunità educative e ricreative che spesso mancano nei piccoli centri.

Come verranno ripartite le risorse

Il piano economico del progetto prevede un investimento complessivo di 1.200.000 euro. Le risorse, qualora il finanziamento venga concesso dalla Regione Autonoma della Sardegna, saranno destinate a interventi strutturali, laboratori didattici innovativi e attività di supporto psicologico e pedagogico. La ripartizione dei fondi è così strutturata:

Soggetto beneficiario Quota di finanziamento prevista
Comune di Samugheo (Capofila) 600.000 €
Sardarch Società Cooperativa 240.000 €
Istituto Comprensivo di Samugheo 180.000 €
Istituto Comprensivo di Simaxis-Villaurbana 180.000 €
Totale complessivo 1.200.000 €

I fondi assegnati ai singoli Istituti Comprensivi serviranno principalmente a finanziare la didattica integrativa, l'acquisto di nuove tecnologie per l'apprendimento e il potenziamento del tempo scuola. La quota destinata alla cooperativa Sardarch supporterà la co-progettazione degli spazi e l'attivazione di laboratori di cittadinanza attiva, mentre la quota del Comune capofila coprirà le spese di coordinamento e gli interventi di adeguamento infrastrutturale delle aree scolastiche.

Gli obiettivi: inclusione, sport e territorio

Il bando regionale "Scuole Aperte Scuole Nuove" nasce con il preciso intento di combattere la dispersione scolastica e favorire il successo formativo degli studenti sardi. Negli ultimi anni, la Sardegna ha registrato tassi di abbandono scolastico superiori alla media nazionale, un fenomeno che colpisce in modo particolare le comunità dell'entroterra a causa dell'isolamento geografico e della carenza di servizi.

Dal punto di vista pratico, l'iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali di coesione sociale e territoriale. Per le aree interne come il Barigadu, la scuola rappresenta spesso l'unico vero presidio sociale e culturale rimasto. Con un tasso di dispersione scolastica che nell'isola sfiora storicamente il 17% (uno dei dati più critici d'Italia), disporre di un'offerta formativa integrata significa offrire alle nuove generazioni un'alternativa concreta all'isolamento e alla marginalizzazione. Il bando punta proprio a finanziare progetti che non si limitino alla didattica frontale mattutina, ma che introducano il concetto di scuola come "bene comune" e hub civico aperto tutto l'anno, dove laboratori di robotica, teatro, musica e attività motorie diventano strumenti di crescita e orientamento professionale precoce.

Il progetto guidato da Samugheo vuole invertire questa tendenza agendo su tre fronti principali:

  1. Innovazione didattica: introduzione di metodologie di apprendimento attive, laboratori scientifici, digitali e artistici che rendano lo studio più stimolante e inclusivo per gli alunni con bisogni educativi speciali.
  2. Apertura pomeridiana: le aule e le palestre delle scuole non chiuderanno più alle 14:00, ma diventeranno spazi di studio assistito, attività ludico-ricreative e corsi di formazione aperti anche alle famiglie e ai residenti.
  3. Integrazione con lo sport e la cultura locale: grazie al coinvolgimento dell'ASD US Samugheo e delle realtà locali, verranno promossi percorsi di educazione motoria e valorizzazione dell'identità territoriale.

"L'obiettivo è creare una scuola che non sia solo un luogo di passaggio mattutino, ma una vera e propria piazza della comunità, dove i ragazzi possano crescere in sicurezza e trovare stimoli contiuni anche nel pomeriggio", spiegano i promotori dell'iniziativa.

Cosa cambia per il personale scolastico e le famiglie?

Se il progetto dovesse ottenere il via libera finanziario dalla Regione, l'impatto sulla vita quotidiana delle scuole coinvolte sarà significativo. Per le famiglie si tradurrà in un servizio di supporto fondamentale, con la certezza di poter contare su spazi educativi protetti anche nelle ore pomeridiane, riducendo le difficoltà di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro.

Per il personale scolastico, l'apertura prolungata degli istituti comporterà una riorganizzazione dei servizi. I docenti degli Istituti Comprensivi di Samugheo e di Simaxis-Villaurbana potranno essere coinvolti su base volontaria nella progettazione e nella conduzione dei moduli didattici extracurricolari, beneficiando di specifiche risorse contrattuali dedicate ai progetti speciali. Allo stesso tempo, l'estensione dell'orario scolastico richiederà un'attenta pianificazione dei turni e dei carichi di lavoro per il personale ATA, in particolare per i collaboratori scolastici che dovranno garantire la vigilanza, la sicurezza e la pulizia dei locali durante le attività pomeridiane.

I prossimi passi per l'approvazione

Con l'approvazione dell'accordo di programma da parte delle amministrazioni coinvolte, la proposta progettuale è stata formalmente candidata agli uffici regionali. Trattandosi di una fase di candidatura, l'effettiva attuazione degli interventi e l'avvio dei cantieri e delle attività didattiche saranno subordinati alla formale concessione del finanziamento e alla successiva pubblicazione delle graduatorie da parte della Regione Sardegna.

Per le famiglie e il personale scolastico dei territori di Samugheo, Villaurbana e dei Comuni limitrofi del Barigadu si prospetta un'opportunità di crescita che potrebbe cambiare radicalmente il volto della scuola locale nei prossimi anni scolastici.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito unionesarda.it.