AMP
Scuola

Pozzuoli, le scuole riaprono il 15 settembre dopo il terremoto

21 agosto 2026 di Francesco Perrone

Le scuole comunali di Pozzuoli riapriranno regolarmente il 15 settembre, assicurando il rientro in aula per la quasi totalità della popolazione scolastica locale a seguito dell'evento sismico che ha colpito la zona dei Campi Flegrei il 26 luglio scorso. A confermarlo è stato il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, al termine delle verifiche e dei sopralluoghi tecnici effettuati nei plessi del territorio per valutare l'agibilità degli edifici e programmare i necessari interventi di messa in sicurezza.

Nonostante la conferma generale della data di avvio dell'anno scolastico, la mappa dell'accoglienza subirà alcune rimodulazioni logistiche rilevanti. Le misure straordinarie adottate dall'amministrazione comunale puntano a contemperare la tutela dell'incolumità fisica di alunni e personale con la garanzia del diritto allo studio, riducendo al minimo i disagi per le famiglie coinvolte.

Trasferimenti e plessi interessati dalle riorganizzazioni

L'eccezione principale al piano di riapertura ordinaria riguarda il plesso Marconi, che rimarrà chiuso per consentire gli interventi strutturali necessari. Per evitare interruzioni dell'attività didattica, l'amministrazione ha disposto il trasferimento mirato delle classi verso strutture idonee:

Parallelamente, in altri complessi scolastici comunali si è reso necessario interdire specifici spazi accessori per proseguire i lavori di ripristino senza interferire con le lezioni in aula. In particolare, le palestre e gli auditorium degli istituti Quasimodo/Collodi e Borsellino resteranno chiusi al pubblico e alla popolazione scolastica. Per queste aree circoscritte, la fine degli interventi di messa in sicurezza è stimata entro il 10 ottobre prossimo.

Il quadro dell'emergenza sul territorio

L'organizzazione della ripartenza scolastica s'inserisce in un contesto sociale ancora complesso per la comunità flegrea. Dopo la scossa di magnitudo 4.0 registrata il 26 luglio, la macchina dei soccorsi e dei rilievi tecnici ha lavorato ininterrottamente per censire i danni agli immobili ed erogare l'assistenza alla popolazione.

Secondo i dati forniti dalle autorità locali, risultano ancora 3.488 persone assistite sul territorio comunale di Pozzuoli, sebbene siano iniziati i primi rientri nelle abitazioni ritenute agibili dopo le opportune verifiche idrauliche e strutturali. Tra le persone attualmente fuori dalle proprie case:

Complessivamente, il Comune ha firmato 367 ordinanze tra provvedimenti di sgombero e interdizioni d'uso, misura che ha interessato direttamente 1.391 nuclei familiari della zona.

Sopralluoghi in corso e prossimi passi per le famiglie

Il sindaco Luigi Manzoni ha sottolineato l'impegno dell'ente locale nel completare le ultime verifiche preventive prima del suono della prima campanella, assicurando che la priorità assoluta resta il ritorno in aula in condizioni di piena tutela. La riapertura dei plessi intende rappresentare un segnale concreto di stabilità e ripartenza per la cittadinanza, duramente provata dalle continue scosse legate al fenomeno del bradisismo.

Per le famiglie degli studenti destinati alle nuove sedi del Diano e del Rosini, nonché per la comunità scolastica dei plessi Quasimodo/Collodi e Borsellino, il Comune rilascerà nei prossimi giorni indicazioni dettagliate relative agli orari di ingresso, alla gestione dei servizi accessori e alla viabilità circostante gli istituti interessati.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito napoli.zon.it.

Tags: cronaca caldo scuole pozzuoli
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa