Molti docenti e collaboratori scolastici o amministrativi che in questi giorni stanno consultando l'area riservata del portale NoiPA segnalano cifre per gli arretrati inferiori o diverse rispetto alle stime previste. A raccogliere le segnalazioni è il sindacato Anief, che invita tutto il personale della scuola a verificare attentamente la congruenza tra quanto accreditato o calcolato e le tabelle retributive di riferimento previste dal CCNL.
I conguagli economici e gli arretrati spettanti variano infatti in misura significativa da dipendente a dipendente, poiché dipendono direttamente dal profilo professionale (docente dell'infanzia, primaria, secondaria o personale ATA), dall'anzianità di servizio e dalla fascia stipendiale di appartenenza, oltre che dal tipo di contratto posseduto nell'arco dei mesi presi in considerazione.
Le ragioni dei disallineamenti segnalati da Anief
Secondo quanto evidenziato dall'associazione sindacale guidata da Marcello Pacifico, le discrepanze riscontrate dai lavoratori deriverebbero da diversi fattori tecnici e fiscali che incidono sul calcolo finale del netto in busta paga:
- Ritenute fiscali e aliquote Irpef: le somme erogate a titolo di arretrato per anni precedenti sono soggette a tassazione separata con aliquota media, ma l'applicazione delle ritenute fiscali e contributive ad personam può ridurre sensibilmente l'importo netto rispetto a quello lordo tabellare.
- Calcolo dei periodi di servizio effettivo: eventuali periodi di aspettativa, congedi parzialmente retribuiti o passaggi di ruolo avvenuti nel periodo di riferimento richiedono riproporzionamenti specifici.
- Inquadramento di carriera e ricostruzioni: per chi ha ottenuto di recente il passaggio a una fascia stipendiale superiore o ha completato una ricostruzione di carriera, i sistemi automatizzati potrebbero non aver ancora riallineato lo storico retributivo.
Cosa fare per controllare la propria posizione retributiva
I docenti e il personale ATA interessati a verificare la propria situazione possono consultare i dettagli degli importi direttamente sul portale ufficiale NoiPA del MEF accessibile tramite SPID, CIE o CNS. Nello specifico, si consiglia di scaricare l'elenco dei cedolini ed eventuali dettagli di conguaglio per confrontare le voci retributive erogate con la propria fascia di anzianità.
Come specificato nel comunicato stampa di Anief, in presenza di incongruenze o di somme palesemente inferiori a quanto spettante in base al servizio prestato, il lavoratore può rivolgersi alle sedi territoriali del sindacato o ai servizi di consulenza per richiedere un controllo analitico della scheda stipendio ed eventualmente inoltrare un'istanza di riesame alla Ragioneria Territoriale dello Stato o alla propria scuola di titolarità.