L’Università degli Studi della Basilicata ha disposto l’ampliamento della propria offerta formativa per l’anno accademico 2026/2027, prevedendo l'introduzione di due nuovi percorsi di studio strategici: la laurea magistrale in Paesaggio, ambiente e territorio (LM-73) presso la sede di Matera e il corso di laurea in Tecnologie per i sistemi agricoli e forestali sostenibili (L-25) a Potenza. L'iniziativa punta a intercettare le nuove sfide della sostenibilità e le richieste professionali emergenti dal territorio lucano e nazionale.

Con la pubblicazione del nuovo Manifesto degli Studi, l'Ateneo conferma la volontà di investire in settori chiave per l'economia regionale, offrendo agli studenti competenze multidisciplinari che spaziano dalla gestione delle risorse naturali alla valorizzazione delle filiere produttive locali. L'attivazione di questi corsi rappresenta un tassello fondamentale nel piano di rilancio dell'istruzione superiore nel Mezzogiorno, focalizzandosi su profili tecnici e scientifici altamente specializzati.

Paesaggio, ambiente e territorio a Matera: tutela e progettazione

Il nuovo corso di laurea magistrale in Paesaggio, ambiente e territorio (classe LM-73 - Scienze e tecnologie forestali e ambientali), con sede nella Città dei Sassi, nasce per formare esperti capaci di operare nella pianificazione territoriale e nella salvaguardia dell'ambiente. Matera, già centro di eccellenza per la cultura e il turismo, diventa così un polo didattico anche per la tutela e la gestione del patrimonio naturale.

Gli obiettivi formativi del corso includono:

  • Analisi e gestione dei sistemi paesaggistici e ambientali;
  • Pianificazione territoriale e monitoraggio dei vincoli ecologici;
  • Valorizzazione dei beni naturali e storici del territorio;
  • Sviluppo di strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.

Il percorso di studi è strutturato per garantire un forte legame con le istituzioni e gli enti di gestione ambientale, prevedendo tirocini formativi obbligatori presso realtà operative del settore, con l'obiettivo di facilitare l'inserimento occupazionale dei laureati già nei mesi successivi al conseguimento del titolo.

Tecnologie per i sistemi agricoli e forestali sostenibili a Potenza: innovazione e territorio

Parallelamente, la sede di Potenza ospiterà il corso in Tecnologie per i sistemi agricoli e forestali sostenibili. Si tratta di un percorso interdisciplinare che unisce competenze di carattere tecnico, biologico ed economico. La finalità è quella di formare figure professionali in grado di gestire le produzioni primarie e le risorse boschive in un'ottica di economia circolare.

Il laureato in Tecnologie per i sistemi agricoli e forestali sostenibili sarà in grado di collaborare con enti pubblici e privati per la gestione di aziende agricole innovative, la salvaguardia delle foreste e la promozione di progetti di agricoltura 4.0. In un'epoca segnata dalle sfide della transizione ecologica, la capacità di gestire le risorse rurali nel rispetto della biodiversità diventa una competenza estremamente richiesta dal mercato del lavoro.

Requisiti e modalità di iscrizione

Per l'accesso al corso di laurea triennale in Tecnologie per i sistemi agricoli e forestali sostenibili, gli studenti devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. Per quanto riguarda invece la laurea magistrale in Paesaggio, ambiente e territorio (LM-73), l'accesso richiede obbligatoriamente il possesso di una laurea triennale specifica (preferibilmente nelle classi L-25 o L-21) o di un altro titolo di primo livello che soddisfi i requisiti curriculari e i crediti formativi minimi stabiliti dal regolamento didattico dell'Ateneo.

Le iscrizioni sono gestite attraverso il portale dei servizi online dell'Università. Gli interessati possono consultare i bandi specifici e le guide alla compilazione della domanda direttamente sulla pagina dedicata dell'Ateneo: Offerta Formativa Unibas.

È importante ricordare che per alcuni corsi potrebbe essere prevista una prova di verifica delle conoscenze iniziali (TOLC o test interno), non selettiva ma finalizzata all'attribuzione di eventuali Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) da recuperare entro il primo anno di corso.

Cosa fare adesso: scadenze e agevolazioni

Gli studenti che intendono iscriversi ai nuovi percorsi di studio devono monitorare attentamente le scadenze fissate per il pagamento della prima rata e l'inserimento dei dati relativi all'ISEE-U (ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario). La presentazione del modello ISEE entro i termini stabiliti è fondamentale per beneficiare della riduzione delle tasse o dell'esonero totale (No Tax Area) previsto per i redditi più bassi.

Per ulteriori dettagli su borse di studio e servizi abitativi, è possibile consultare il sito dell'ARDSU (Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Basilicata), che collabora attivamente con l'Università per garantire il supporto necessario ai fuori sede e agli studenti meritevoli.

Con questa nuova offerta, l'Università della Basilicata si posiziona come un punto di riferimento per chi cerca una formazione moderna, radicata nelle tradizioni ma proiettata verso le professioni del futuro nel campo della sostenibilità e della gestione del territorio.

Il documento ufficiale: l'offerta formativa sul sito portale.unibas.it.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito portale.unibas.it.