Nuovi fondi in arrivo per le scuole del territorio modenese per favorire l'accoglienza e il supporto alle famiglie prima del rientro in aula. Gli istituti comprensivi dell'Unione Terre d'Argine riceveranno un finanziamento complessivo di 151.694 euro nell'ambito del progetto regionale "Scuole aperte 2026-2027". L'iniziativa punta a offrire attività educative e ricreative aggiuntive per gli alunni delle scuole primarie nelle due settimane che precedono l'inizio ufficiale delle lezioni.

L'accordo per la ripartizione delle risorse, siglato dai Comuni dell'Unione con le istituzioni scolastiche aderenti, permetterà di attivare laboratori, momenti di socializzazione e servizi di accoglienza. Il piano finanziario è stato definito sulla base delle richieste presentate dalle singole scuole, del numero di alunni partecipanti e della presenza di studenti con disabilità, garantendo così un supporto mirato e inclusivo.

Che cos'è il progetto "Scuole aperte"

Il progetto regionale, attualmente in fase sperimentale, nasce per rispondere a una duplice esigenza: da un lato, offrire ai bambini della scuola primaria contesti di apprendimento informale, gioco e socializzazione prima del fischio d'inizio dell'anno scolastico; dall'altro, sostenere concretamente i genitori nella gestione del tempo familiare e nella conciliazione tra vita privata e lavoro durante la fine del periodo estivo.

Le attività si svolgono principalmente nei locali scolastici e nelle aree verdi degli istituti, trasformando la scuola in un vero e proprio presidio comunitario aperto al territorio. Per garantire la fattibilità del progetto, le amministrazioni locali dell'Unione Terre d'Argine hanno definito uno schema di accordo con i dirigenti scolastici per l'assegnazione dei fondi regionali ricevuti.

La ripartizione dei fondi istituto per istituto

I finanziamenti approvati coinvolgono cinque istituti comprensivi statali situati nei Comuni di Carpi, Novi di Modena e Soliera, oltre a due istituti paritari del territorio. Di seguito viene riportato il dettaglio della distribuzione dei fondi e dei progetti approvati, consultabile anche attraverso il report locale pubblicato su Voce.it:

  • Istituto Comprensivo Carpi Zona Centro: riceve un contributo di 6.966,07 euro (a fronte di una richiesta di 8.375 euro) per un progetto della durata di una settimana che coinvolgerà 59 alunni, tra cui 2 studenti con disabilità.
  • Istituto Comprensivo Carpi 2: ottiene 42.836,14 euro (su 51.500 euro richiesti) per attività estese su due settimane, destinate a 178 alunni, inclusi 7 studenti con disabilità.
  • Istituto Comprensivo Carpi Zona Nord: assegnati 39.509,06 euro (su 47.500 euro richiesti) per la realizzazione di attività della durata di una o due settimane, con il coinvolgimento di 172 alunni, di cui 8 con disabilità.
  • Istituto Comprensivo Gasparini di Novi: riceve 12.684,49 euro (su 15.250 euro richiesti) per moduli da una o due settimane, rivolti a 51 alunni, tra cui 3 studenti con disabilità.
  • Istituto Comprensivo Soliera: assegnati 34.934,33 euro (su 42.000 euro richiesti) per un percorso di due settimane che vedrà la partecipazione di 128 alunni, inclusi 10 studenti con disabilità.
  • Istituti Comprensivi Paritari: a due scuole paritarie del territorio viene riservata una quota complessiva di 14.763,91 euro, che sarà oggetto di una successiva convenzione specifica, per attività rivolte a 59 alunni, di cui 3 con disabilità.

Un'attenzione particolare all'inclusione

I criteri di ripartizione delle risorse hanno tenuto fortemente conto dell'inclusività dei progetti. La presenza di alunni con disabilità ha rappresentato un parametro chiave per calcolare l'entità dei contributi spettanti a ciascuna scuola, consentendo l'attivazione di figure di supporto e di educatori specializzati per garantire a tutti i bambini la piena partecipazione alle attività in condizioni di parità.

Le attività previste nei diversi plessi scolastici partiranno nelle prossime giornate di fine agosto, offrendo un passaggio graduale e sereno verso il ritorno sui banchi di scuola previsto per il mese di settembre.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito voce.it.