A Pozzuoli le lezioni inizieranno regolarmente il prossimo 15 settembre per la quasi totalità degli studenti, nonostante i danni riportati da 14 edifici scolastici a causa del terremoto dello scorso 31 luglio. Il sindaco Luigi Manzoni ha confermato che l'unica eccezione riguarderà il plesso "Marconi", i cui alunni saranno temporaneamente trasferiti in altre sedi per garantire la continuità didattica in piena sicurezza.
La scossa che ha colpito l'area flegrea a fine luglio ha riacceso i riflettori sulla vulnerabilità del patrimonio edilizio scolastico del territorio. Nelle settimane successive all'evento sismico, i tecnici comunali e della Protezione Civile hanno completato un monitoraggio a tappeto su tutte le strutture per valutare l'entità dei danni e pianificare gli interventi di ripristino prima del rientro in classe.
La situazione del plesso Marconi e il piano di trasferimento
La criticità più rilevante emersa dalle relazioni tecniche riguarda la scuola "Marconi". L'edificio ha riportato lesioni strutturali importanti, che hanno interessato sia le murature portanti sia le tramezzature interne, rendendo la struttura temporaneamente inagibile per l'avvio dell'anno scolastico.
Per evitare ritardi nella partenza delle lezioni per i bambini dell'infanzia e della scuola primaria, il Comune ha predisposto un piano di ricollocamento immediato. Gli alunni della scuola Marconi saranno ridistribuiti in due strutture alternative già individuate sul territorio comunale:
- Le classi della scuola dell'infanzia e parte delle sezioni della primaria saranno ospitate presso il plesso Rosini.
- Le restanti classi della scuola primaria troveranno accoglienza presso il plesso Diano.
Questa dislocazione, sebbene temporanea, è stata studiata per ridurre al minimo i disagi logistici per le famiglie e garantire che tutti i bambini possano iniziare l'anno scolastico lo stesso giorno dei loro coetanei.
Lavori in corso alla Borsellino e alla Quasimodo/Collodi
Per quanto riguarda gli altri istituti di competenza comunale che hanno riportato danni minori, i cantieri sono già operativi. La priorità è stata data alle aule e agli spazi didattici essenziali, che saranno tutti fruibili per il 15 settembre.
Alcuni interventi di ripristino più complessi, che non pregiudicano comunque la sicurezza delle lezioni, proseguiranno nelle settimane successive all'avvio dell'anno scolastico. In particolare, presso gli istituti Borsellino e Quasimodo/Collodi, i lavori di messa in sicurezza delle palestre e degli auditorium termineranno entro il prossimo 10 ottobre. Fino a quella data, l'accesso a questi spazi comuni sarà interdetto, ma l'attività didattica ordinaria si svolgerà regolarmente.
Scuole superiori: la corsa contro il tempo per evitare i doppi turni
Se la situazione delle scuole dell'infanzia, primarie e medie è sotto il diretto controllo del Comune, più complessa appare la gestione degli istituti superiori, che ricadono sotto la competenza della Città Metropolitana di Napoli. Anche in queste strutture si sono registrati danni, fortunatamente non di tipo strutturale.
La situazione più delicata riguarda il liceo Virgilio. Come riportato anche in un servizio del TGR Campania, i tecnici dell'ente metropolitano stanno lavorando senza sosta per completare le riparazioni necessarie prima della metà di settembre. L'obiettivo principale è scongiurare l'ipotesi dei doppi turni pomeridiani, una soluzione che l'amministrazione e i dirigenti scolastici vogliono evitare a tutti i costi per non gravare sulla vita quotidiana degli studenti, molti dei quali sono pendolari provenienti dai comuni limitrofi dell'area flegrea.
Cosa cambia per le famiglie e il personale scolastico
In vista del 15 settembre, le famiglie degli alunni della scuola Marconi riceveranno nei prossimi giorni indicazioni dettagliate da parte dei rispettivi uffici di segreteria riguardo agli orari di ingresso e all'organizzazione del trasporto scolastico verso i plessi Rosini e Diano. Il personale docente e ATA sarà ricollocato di conseguenza per garantire il regolare funzionamento del servizio.
L'amministrazione comunale di Pozzuoli ha assicurato che il monitoraggio sugli edifici scolastici rimarrà costante anche dopo l'inizio delle lezioni, con l'obiettivo di garantire la massima sicurezza a studenti, docenti e personale della scuola in un territorio caratterizzato da una complessa dinamica sismica.




