Gli esiti delle utilizzazioni e delle assegnazioni provvisorie per il personale docente a Ravenna sono finalmente online. L'Ufficio Scolastico Provinciale ha pubblicato i decreti e i relativi elenchi contenenti i movimenti della mobilità annuale per l'anno scolastico 2026/2027, un passaggio fondamentale che precede l'avvio delle nomine per le supplenze da GPS.

Il provvedimento, firmato e diffuso mercoledì 19 agosto 2026, riguarda i docenti di ogni ordine e grado che hanno presentato domanda per poter prestare servizio, anche solo per un anno, in una scuola diversa da quella di titolarità per motivi di famiglia, salute o ricongiungimento, oppure per esubero di organico.

Dove consultare gli elenchi ufficiali

I docenti interessati possono verificare la propria posizione direttamente sul portale istituzionale dell'Ufficio Scolastico. È possibile scaricare i documenti completi e i relativi allegati cliccando sul provvedimento ufficiale dell'Ambito Territoriale di Ravenna.

I file sono suddivisi in base ai diversi ordini e gradi di istruzione:

  • Scuola dell'infanzia
  • Scuola primaria
  • Scuola secondaria di primo grado
  • Scuola secondaria di secondo grado

Per ciascun grado, gli elenchi contengono i movimenti provinciali e interprovinciali, specificando la scuola di partenza (titolarità) e la sede di nuova assegnazione provvisoria o utilizzazione per i prossimi dodici mesi.

Cosa cambia per i docenti e come leggere i movimenti

L'assegnazione provvisoria e l'utilizzazione sono due istituti differenti della mobilità annuale, regolati dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI). Per i docenti che ottengono il movimento, il cambiamento ha validità esclusivamente per l'anno scolastico 2026/2027, senza alcuna modifica alla sede di titolarità definitiva.

Nelle tabelle pubblicate dall'Ufficio Scolastico di Ravenna sono riportati diversi dati sensibili per la trasparenza delle operazioni:

  • Il punteggio spettante a ciascun docente, calcolato in base alle esigenze di famiglia, ai titoli e all'anzianità di servizio.
  • Le eventuali precedenze applicate (ad esempio quelle previste dalla Legge 104/1992 per disabilità personale o assistenza a familiari).
  • La tipologia di posto assegnata (posto comune o sostegno).

Cosa fare in caso di errori: la procedura di reclamo

Data la complessità delle operazioni e la mole di dati elaborati dagli uffici, è fondamentale che i docenti verifichino immediatamente la correttezza del punteggio attribuito e la corrispondenza delle precedenze dichiarate nella domanda originaria.

Qualora si riscontrassero anomalie, errori materiali o omissioni, è possibile presentare un reclamo formale all'Ambito Territoriale di Ravenna. Il reclamo deve essere inviato con la massima tempestività per consentire all'ufficio di procedere alle eventuali rettifiche prima che i posti vengano considerati definitivamente assegnati e si passi alla fase successiva delle supplenze annuali.

Nota pratica: Si consiglia di inviare il reclamo utilizzando i canali di posta elettronica certificata (PEC) indicati sul sito dell'Ufficio Scolastico di Ravenna, allegando copia del documento di identità e specificando chiaramente l'errore riscontrato e il punteggio atteso.

Il prossimo passo: la definizione delle supplenze

La pubblicazione delle assegnazioni provvisorie e delle utilizzazioni a Ravenna rappresenta un tassello decisivo per la definizione dell'organico di fatto delle scuole della provincia. Solo dopo aver completato questi movimenti, infatti, i singoli istituti scolastici conosceranno con esattezza il numero di cattedre e spezzoni rimasti vacanti.

Questi posti residui saranno successivamente inseriti nel sistema informativo ministeriale per l'assegnazione delle supplenze annuali (fino al 31 agosto o fino al 30 giugno) tramite l'algoritmo delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). L'avvio delle nomine da GPS è previsto, come di consueto, per le prossime settimane, in modo da garantire la presenza di tutti i docenti in cattedra entro il primo giorno di lezione di settembre.