Un duro colpo alla riqualificazione dell'edilizia scolastica siciliana è stato sferrato nel cuore di Trapani, dove ignoti si sono introdotti nel cantiere della scuola primaria "Leonardo Da Vinci" sottraendo attrezzature e materiali per un valore stimato di oltre 30.000 euro. Il furto, scoperto alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva, rischiava di paralizzare uno dei progetti più significativi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nel rione San Pietro.
Nonostante l'entità del danno economico, l'impresa incaricata dei lavori ha reagito con tempestività, assicurando la prosecuzione degli interventi programmati per evitare ritardi sulla consegna del plesso scolastico, fondamentale per la comunità locale.
Il colpo durante la pausa di Ferragosto
Il furto è stato messo a segno approfittando della sospensione dei lavori per le festività di metà agosto. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell'ordine, i malviventi avrebbero agito con una pianificazione accurata, probabilmente utilizzando un furgone o un camioncino per trasportare il voluminoso bottino. La scoperta è avvenuta nella mattinata di ieri, martedì 18 agosto, quando gli operai della ditta incaricata — un'impresa con sede a Catania — sono tornati sul posto per riprendere le attività di cantiere.
Il valore della refurtiva supera i 30mila euro e comprende attrezzi professionali, macchinari leggeri e materiali edili pronti per la posa. I ladri hanno tentato di sottrarre anche macchinari più pesanti, come la macchina intonacatrice e un gruppo elettrogeno, che sono stati ritrovati spostati dalla loro collocazione originale ma abbandonati all'interno del perimetro del cantiere, probabilmente a causa del loro peso eccessivo o per la fretta di abbandonare il sito prima di essere scoperti.
Un progetto da 3,6 milioni per la sicurezza sismica
La scuola "Leonardo Da Vinci" è attualmente al centro di un imponente intervento di riqualificazione straordinaria. L'appalto, gestito dal Comune di Trapani, ammonta a complessivi 3.651.000 euro, interamente finanziati attraverso i fondi del PNRR nell'ambito delle misure destinate alla rigenerazione urbana e alla messa in sicurezza degli edifici pubblici.
Il piano di lavoro prevede interventi strutturali decisivi per il futuro dell'istituto:
- Adeguamento e rafforzamento antisismico dell'intera struttura;
- Efficientamento energetico tramite la posa di nuovi infissi e coibentazioni;
- Ammodernamento integrale degli impianti elettrici e idraulici;
- Rifacimento degli intonaci e dei rivestimenti interni ed esterni.
Proprio la fase dell'intonacatura, prevista nel cronoprogramma per questa settimana, ha rischiato di saltare. Tuttavia, la ditta catanese ha proceduto immediatamente al riacquisto delle attrezzature necessarie, permettendo al cantiere di restare operativo già nel corso della giornata di ieri.
Le indagini e la sicurezza dei cantieri PNRR
Sul caso stanno indagando gli uomini della Squadra Mobile di Trapani, supportati dai rilievi della Polizia Scientifica. Gli inquirenti hanno già provveduto ad acquisire le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona del rione San Pietro e nelle vie d'accesso limitrofe al cantiere, nella speranza di individuare il mezzo utilizzato per il trasporto della refurtiva.
L'episodio riaccende i riflettori sulla vulnerabilità dei cantieri scolastici, spesso situati in aree densamente popolate ma meno presidiate durante i periodi di vacanza. La protezione degli investimenti legati al portale ministeriale dedicato al PNRR Istruzione resta una priorità per le amministrazioni locali, che si trovano a dover gestire scadenze serrate per non perdere i finanziamenti europei.
Per la comunità di Trapani, il completamento della scuola Da Vinci rappresenta un tassello fondamentale per il rilancio del rione San Pietro. Nonostante l'amarezza per l'accaduto, la risposta immediata dell'impresa e l'attenzione delle autorità confermano la volontà di portare a termine l'opera nei tempi stabiliti, garantendo agli studenti una struttura moderna, sicura e sostenibile per il prossimo anno scolastico.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito alpauno.com.




