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Scuola

Supplenze Gorizia: come ritirare la domanda per le 150 scuole

19 agosto 2026 di Vincenzo Schirripa

L'Ufficio Scolastico Territoriale di Gorizia ha emanato oggi, mercoledì 19 agosto 2026, un avviso fondamentale per tutti i docenti inseriti nelle Graduatorie a Esaurimento (GaE) e nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) che hanno partecipato alla procedura informatizzata per l'assegnazione degli incarichi a tempo determinato. La nota riguarda la possibilità e il dovere di ritirare la propria domanda (INS) qualora non si sia più interessati a partecipare alle nomine per l'anno scolastico 2026/2027.

Si tratta di un passaggio operativo cruciale: il sistema di assegnazione delle supplenze, spesso definito "algoritmo", procede in base alle preferenze espresse dai candidati. Se un docente che ha già ottenuto un altro incarico (ad esempio tramite immissione in ruolo) o che ha deciso di rinunciare alla supplenza non ritira formalmente la propria istanza, il sistema continuerà a considerarlo, occupando un posto che verrebbe poi lasciato vacante, rallentando così i successivi turni di nomina e danneggiando i colleghi in graduatoria.

Cosa prevede l'avviso dell'UST di Gorizia

Secondo quanto riportato nell'avviso dell'Ufficio VI - Ambito territoriale di Gorizia, la procedura è rivolta a coloro che hanno presentato l’istanza per la scelta delle 150 scuole entro i termini previsti ma che, per ragioni sopraggiunte, intendono rinunciare alla partecipazione alla fase di nomina automatizzata.

L'obiettivo dell'amministrazione è minimizzare il numero di rinunce successive alla pubblicazione del primo bollettino. Quando un docente risulta destinatario di una nomina e successivamente rinuncia, quel posto non può essere riassegnato immediatamente nello stesso turno, ma deve attendere il turno successivo, creando ritardi nell'avvio regolare delle lezioni e complicando la gestione del personale da parte delle segreterie scolastiche.

Chi deve ritirare la domanda

Il ritiro della domanda non è un atto facoltativo per tutti, ma diventa un obbligo morale e amministrativo per specifiche categorie di aspiranti supplenti:

È bene ricordare che la scelta delle sedi è un momento delicato che determina l'intero anno lavorativo. Per chi si troverà ad affrontare questa procedura nei prossimi cicli o vuole supporto professionale per evitare errori nella selezione delle preferenze, esiste la possibilità di richiedere una compilazione 150 scuole attraverso un servizio a pagamento che mette a disposizione un consulente esperto per massimizzare le possibilità di nomina.

Come procedere con il ritiro

La procedura di ritiro si svolge solitamente attraverso il portale Istanze Online (POLIS) del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Gli aspiranti devono accedere con le proprie credenziali SPID o CIE e individuare la sezione dedicata all'Informatizzazione Nomine Supplenze (INS). All'interno della piattaforma è presente una funzione specifica che permette di annullare l'inoltro della domanda o di ritirarla formalmente.

L'ufficio scolastico di Gorizia raccomanda di effettuare questa operazione con la massima tempestività. Una volta che l'algoritmo viene avviato per l'elaborazione del primo turno di nomine, non sarà più possibile intervenire sulla domanda e l'eventuale assegnazione di una sede verrà considerata a tutti gli effetti come una nomina effettuata.

Le conseguenze della mancata rinuncia

Oltre al danno arrecato al sistema scolastico territoriale, il docente che non ritira la domanda e risulta destinatario di una nomina a cui poi rinuncia va incontro a sanzioni specifiche previste dall'Ordinanza Ministeriale. La rinuncia a una proposta di assunzione comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze per l'intero anno scolastico in corso per tutte le graduatorie (GaE e GPS) relative alla stessa classe di concorso o tipologia di posto nella provincia di riferimento.

Pertanto, il ritiro preventivo della domanda INS tramite il portale ministeriale è l'unica strada per evitare di incorrere in queste penalizzazioni, permettendo al contempo ai colleghi che seguono in graduatoria di ottenere l'incarico fin dal primo turno di nomina, garantendo così la continuità didattica agli studenti goriziani.

Cosa fare adesso

I docenti interessati sono invitati a consultare costantemente il sito ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia e la sezione specifica dell'Ambito Territoriale di Gorizia per eventuali ulteriori istruzioni operative o scadenze perentorie. Con l'avvicinarsi della fine di agosto, i tempi tecnici per l'elaborazione dei dati si fanno sempre più stretti, ed è verosimile che i primi bollettini delle nomine possano essere pubblicati a ridosso dell'inizio di settembre.

Si consiglia inoltre di verificare che i propri recapiti (email e numero di telefono) presenti su Istanze Online siano corretti, per ricevere tempestivamente le comunicazioni relative all'esito delle procedure di nomina.

Tags: docenti supplenze gorizia
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