Le famiglie residenti nel Comune di San Venanzo e in Umbria possono richiedere il contributo economico per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l'anno scolastico 2026/2027. L'amministrazione comunale ha recepito la deliberazione regionale e pubblicato l'avviso pubblico ufficiale: la misura è destinata agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e fissa il limite massimo di reddito ISEE a 15.493,71 euro. C'è tempo fino al 7 ottobre 2026 per trasmettere l'istanza.
L'intervento rientra nelle politiche per la promozione del diritto allo studio previste dalla normativa nazionale e regionale, destinate a contenere l'impatto economico dell'avvio dell'anno scolastico sui bilanci familiari.
A chi spetta la misura e i requisiti necessari
Il beneficio non è limitato esclusivamente agli alunni residenti che frequentano istituti nel territorio comunale, ma copre un bacino più ampio di studenti. In particolare, il contributo può essere richiesto per i giovani che soddisfano i seguenti parametri:
- Residenza anagrafica: lo studente deve essere residente in Umbria;
- Iscrizione scolastica: frequenza di scuole secondarie di primo grado (scuole medie) o secondarie di secondo grado (scuole superiori), sia statali sia paritarie, collocate nel territorio regionale o anche fuori regione;
- Indicatore economico: attestazione ISEE dell'intero nucleo familiare in corso di validità con valore non superiore a 15.493,71 euro;
- Esclusività del beneficio: il richiedente non deve risultare già beneficiario di altri sussidi o contributi pubblici analoghi destinati all'acquisto di testi scolastici o contenuti didattici digitali per il medesimo anno scolastico.
La domanda va inoltrata dal genitore dell'alunno, da chi ne esercita la responsabilità genitoriale o la tutela legale, oppure direttamente dallo studente se ha già raggiunto la maggiore età.
Documentazione richiesta e giustificativi di spesa
Per completare correttamente l'istanza ed evitarne il rigetto per inammissibilità, è fondamentale allegare tutti i documenti comprovanti la spesa sostenuta. Non basta infatti la semplice autocertificazione dei testi acquistati: l'erogazione finale dell'importo è vincolata alla rendicontazione fiscale.
I documenti da preparare e allegare al modulo di domanda comprendono:
- Attestazione ISEE in corso di validità e priva di difformità;
- Copia di un documento d'identità in corso di validità del sottoscrittore;
- Documentazione fiscale giustificativa delle spese sostenute per l'acquisto dei libri di testo (fatture, ricevute fiscali o scontrini parlanti in cui sia rintracciabile l'acquisto dei libri richiesti dai programmi scolastici);
- Dichiarazione sostitutiva attestante il non ottenimento di altri contributi statali o locali per la medesima finalità.
Come presentare la domanda ed entro quali termini
Le richieste di contributo dovranno pervenire al Comune di San Venanzo entro il termine perentorio di giovedì 7 ottobre 2026. I modelli ufficiali di domanda (Allegato B) sono reperibili presso il punto di accesso informativo nel Municipio oppure scaricabili online consultando l'avviso sul sito istituzionale del Comune di San Venanzo o la sezione dedicata alla programmazione sul portale per l'istruzione della Regione Umbria.
La consegna dell'istanza può avvenire attraverso due canali ufficiali:
- Consegna a mano: direttamente allo sportello del servizio Protocollo dell'ente locale negli orari di apertura al pubblico;
- Trasmissione telematica via PEC: inviando la documentazione tramite Posta Elettronica Certificata all'indirizzo
comune.sanvenanzo@postacert.umbria.it.
Nota tecnica importante: le domande inviate tramite PEC devono contenere gli allegati e il modulo stilati esclusivamente in formato PDF. L'invio di file in formati differenti (come immagini JPEG o file di testo Word) può pregiudicare la regolarità della protocollazione.
Iter istruttorio ed erogazione del rimborso
Una volta scaduto il termine del 7 ottobre 2026, gli uffici comunali avvieranno la fase formale di verifica e istruttoria di tutte le domande pervenute. L'amministrazione verificherà la regolarità dei moduli, il rispetto del tetto ISEE e l'adeguatezza dei giustificativi contabili.
A conclusione dell'istruttoria, il Comune comunicherà alla Regione Umbria il quadro complessivo delle domande ritenute ammissibili. Sulla base dei dati trasmessi da tutti i Comuni del territorio, la Regione provvederà ad approvare il piano di riparto delle risorse finanziarie stanziate. Una volta accreditati i fondi regionali, l'ufficio Servizi Scolastici del Comune di San Venanzo procederà alla liquidazione diretta dei rimborsi spettanti ai nuclei familiari idonei.




