Con l'avvicinarsi del nuovo anno scolastico, la formazione del personale docente torna al centro dell'agenda degli istituti italiani. Il Terzo Istituto Comprensivo “De Amicis-San Francesco” di Francavilla Fontana ha ufficializzato oggi, mercoledì 19 agosto 2026, l'avvio di un percorso formativo obbligatorio mirato al potenziamento delle competenze digitali, con un focus specifico sull'utilizzo del registro elettronico.
L'iniziativa, che coinvolge i docenti di ogni ordine e grado dell'istituto, rappresenta un passo concreto verso la piena digitalizzazione della didattica e della gestione documentale, in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per l'istruzione. La formazione si terrà in modalità telematica il prossimo 1° settembre, segnando di fatto l'inizio delle attività funzionali all'insegnamento per il nuovo anno scolastico.
I dettagli della formazione: date, orari e modalità
Secondo quanto stabilito dalla Circolare n. 350 pubblicata oggi dall'ufficio di presidenza, l'incontro formativo è programmato per martedì 1° settembre 2026. L'attività si svolgerà interamente online per facilitare la partecipazione di tutto il corpo docente.
Ecco i punti chiave dell'organizzazione:
- Orario: dalle ore 08:30 alle ore 10:30.
- Piattaforma: Microsoft Teams (il link di accesso è riservato al personale interno e indicato nella circolare ufficiale).
- Oggetto: Utilizzo delle funzionalità avanzate del registro elettronico ClasseViva (Gruppo Spaggiari).
- Destinatari: Tutti i docenti dei tre ordini di scuola dell'istituto.
L'amministrazione scolastica ha ribadito che si tratta di una formazione obbligatoria, svolta regolarmente in orario di servizio, come previsto dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Istruzione e Ricerca.
Il quadro normativo: la formazione come dovere e diritto
L'obbligatorietà della formazione in servizio è un tema cardine della normativa scolastica italiana. La Legge 107/2015 ha definito la formazione dei docenti come "obbligatoria, permanente e strutturale". Questo principio è stato ulteriormente declinato dai successivi rinnovi contrattuali, che inquadrano le attività di aggiornamento sia come un diritto del dipendente sia come un dovere professionale volto a garantire la qualità dell'offerta formativa.
In particolare, le competenze digitali non sono più considerate un'opzione accessoria, ma un requisito fondamentale. Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) e le recenti linee guida del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) spingono affinché ogni docente sia in grado di padroneggiare gli strumenti tecnologici per la valutazione, la comunicazione con le famiglie e la progettazione didattica.
L'adozione di piattaforme come ClasseViva richiede un aggiornamento costante per sfruttare appieno funzioni quali la gestione degli scrutini elettronici, la programmazione per competenze e la condivisione di materiali didattici multimediali, strumenti che semplificano il lavoro burocratico e migliorano la trasparenza verso l'utenza.
Perché investire nel registro elettronico
Il passaggio al registro elettronico, ormai consolidato nella quasi totalità delle scuole italiane, non è stato solo un cambio di supporto (dalla carta al digitale), ma una vera rivoluzione organizzativa. Formare il personale il 1° settembre, giorno di presa di servizio e di avvio formale dell'anno, permette di:
- Uniformare le procedure: Garantire che tutti i docenti, compresi i nuovi immessi in ruolo o i supplenti appena arrivati, utilizzino lo strumento secondo gli standard dell'istituto.
- Ridurre gli errori: Una corretta compilazione del registro previene incongruenze nei dati relativi alle assenze e alle valutazioni.
- Migliorare la comunicazione: Il registro è il principale ponte tra scuola e famiglia; una gestione professionale aumenta la fiducia dei genitori nel sistema scolastico.
Cosa devono fare i docenti
I docenti del Terzo IC di Francavilla Fontana sono tenuti a prendere visione della circolare nell'area riservata del sito istituzionale e a predisporre i propri dispositivi per il collegamento su Teams entro l'orario stabilito. Trattandosi di attività in orario di servizio, l'eventuale assenza dovrà essere giustificata secondo le modalità previste per i permessi o le malattie.
Questa iniziativa pugliese è solo un esempio di quanto accadrà in migliaia di scuole italiane nelle prossime settimane. La formazione precoce, programmata ancor prima dell'inizio delle lezioni, si conferma una strategia vincente per evitare rallentamenti amministrativi durante il mese di settembre, permettendo agli insegnanti di concentrarsi pienamente sull'accoglienza degli studenti e sulla didattica d'aula.
Per ulteriori approfondimenti sulle scadenze del mese di agosto e le procedure di avvio dell'anno scolastico, è possibile consultare la sezione dedicata alle news sul portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.




