Un'abitazione in affitto a Bologna comporta per uno studente fuorisede una spesa annua che supera regolarmente i 6.000 euro per la sola componente locativa. Alla vigilia dell'avvio del nuovo anno accademico 2026/2027, la ricerca di una stanza o di un appartamento rappresenta una delle principali criticità per migliaia di famiglie, condizionando in modo determinante la scelta dell'ateneo o la sostenibilità dei percorsi universitari.
I dati rilevati a luglio 2026 indicano un primo e timido segnale di inversione di tendenza nei canoni di locazione richiesti in città: la media si attesta a 16,44 euro al metro quadrato, registrando una flessione del 3,58% rispetto allo stesso mese del 2025. Tuttavia, il confronto nel lungo periodo evidenzia una pressione economica ancora elevata. Nel luglio 2021 la media cittadina si fermava infatti a 13,20 euro al metro quadrato, traducendosi in un incremento complessivo del 25% nell'arco di un quinquennio.
I costi quartiere per quartiere: la mappa dei canoni a luglio 2026
La diminuzione dei prezzi riguarda in misura differente le diverse zone della città, pur mantenendo i valori lordi su livelli proibitivi per la fascia studentesca. L'area più onerosa rimane la Cerchia dei Mille (il centro storico), dove il prezzo medio richiesto si attesta a 18,09 euro al metro quadrato, con una flessione del 4,2% su base annua.
Seguono la zona collinare con 15,98 €/m² (-0,6%) e l'asse Murri/Massarenti con 15,93 €/m² (-4%). Anche le aree tradizionalmente ad alta densità universitaria o predilette dagli studenti mantengono costi di rilievo:
| Zona / Quartiere | Prezzo medio (€/m²) | Variazione annua (vs luglio 2025) |
|---|---|---|
| Cerchia dei Mille (Centro) | 18,09 € | -4,2% |
| Colli | 15,98 € | -0,6% |
| Murri / Massarenti | 15,93 € | -4,0% |
| Andrea Costa / Saragozza / Saffi | 15,81 € | -1,9% |
| Bolognina / Corticella / Pescarola | 15,42 € | -4,2% |
| San Donato / Pilastro | 15,14 € | -2,3% |
| Barca / Santa Viola | 14,74 € | -4,1% |
| San Vitale / Mazzini | 14,72 € | -2,6% |
| Aeroporto / Borgo Panigale | 14,70 € | -6,8% |
| Toscana / Savena | 14,19 € | -1,0% |
A fronte del calo nei canoni d'affitto, si registra invece una crescita continua dei prezzi di compravendita immobiliare in città, arrivati a un costo medio di 3.835 euro al metro quadrato (+5,27% rispetto al luglio 2025), con punte di 4.668 €/m² nel centro storico.
La denuncia delle associazioni studentesche
La dimensione economica dell'emergenza abitativa a Bologna incide negativamente sulla fruizione del diritto allo studio. L'impatto dei costi è stato analizzato dai rappresentanti degli studenti dell'ateneo bolognese.
«A Bologna gli affitti degli studenti fuorisede superano i 6mila euro l’anno. Una cifra che, sommata alle altre spese legate alla vita universitaria, pesa in maniera significativa sui bilanci familiari e può incidere sulle stesse scelte degli studenti, fino alla rinuncia alla soluzione abitativa in città o della stessa sede universitaria», sottolinea Nicolò Francesco Righi, coordinatore dell’associazione studentesca Student Office Bologna.
Secondo l'associazione studentesca, la presenza di lievi oscillazioni al ribasso non è sufficiente a garantire l'accessibilità della città agli studenti con redditi medi e bassi.
Strategie e proposte per calmierare i prezzi
Per contrastare l'impatto dei rincari sul diritto allo studio, gli studenti sollecitano un intervento congiunto tra Ateneo e istituzioni locali. Tra le priorità indicate figurano:
- Rafforzamento dei contributi all'affitto: potenziamento delle risorse destinate ai bandi ed erogazioni dirette per gli studenti fuori sede idonei;
- Nuova edilizia residenziale universitaria: realizzazione di nuovi studentati pubblici per incrementare l'offerta complessiva di posti letto;
- Recupero degli immobili sfitti: messa a disposizione del patrimonio immobiliare cittadino non utilizzato;
- Incentivi ai canoni concordati: introduzione di agevolazioni fiscali per i proprietari che stipulano contratti calmierati rivolti a studenti universitari.
«La disponibilità di alloggi a prezzi sostenibili resta uno dei nodi centrali per chi sceglie di studiare fuori sede a Bologna», prosegue Righi. «Il problema abitativo non può essere affrontato attraverso un singolo intervento. Serve una strategia che tenga insieme Comune, Regione e Università, con strumenti diversi ma coordinati tra loro».
Come accedere ai contributi all'affitto per gli studenti
Per far fronte ai costi di locazione, gli studenti iscritti all'Università di Bologna possono verificare annualmente i requisiti di accesso alle borse di studio, agli alloggi e ai contributi straordinari per le spese di locazione rilasciati dall'Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori (Er.Go Emilia-Romagna) e dai servizi welfare dell'Ateneo. Le modalità di presentazione delle domande e i termini di scadenza dei singoli bandi territoriali sono consultabili sul portale istituzionale del servizio per il diritto allo studio.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito ilrestodelcarlino.it.




