Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ha ufficialmente aperto le candidature per l'edizione 2026 dei suoi tre prestigiosi premi scientifici bilaterali. L'iniziativa, che si rinnova ogni anno, punta a valorizzare il talento dei ricercatori italiani che operano all'estero, l'innovazione delle startup tecnologiche fondate da nostri connazionali fuori dai confini nazionali e il contributo fondamentale delle scienziate straniere che collaborano attivamente con la rete scientifica e accademica italiana.
I bandi di concorso, pubblicati sul sito del Consolato Generale d'Italia a Zurigo, sono ora pienamente accessibili per tutti gli interessati della circoscrizione consolare. Il termine ultimo per l'invio delle domande di partecipazione è fissato al 22 settembre 2026. Questa iniziativa rappresenta un'importante vetrina internazionale per il mondo accademico e scientifico, e i vincitori saranno protagonisti durante la Conferenza degli Addetti Scientifici e Spaziali, prevista a Reggio Calabria nel mese di novembre 2026.
I tre riconoscimenti nel dettaglio
I premi promossi dal MAECI coprono diverse aree della ricerca pura, del trasferimento tecnologico e della cooperazione internazionale. Di seguito sono illustrate le caratteristiche di ciascun bando e i requisiti richiesti per la partecipazione.
1. Premio Farnesina – Italian Bilateral Scientific Cooperation Award
Questo prestigioso riconoscimento è dedicato ai ricercatori italiani under 40 (definiti "junior") che si sono distinti all'estero per l'elevato valore dei loro contributi scientifici e per la capacità di promuovere la cooperazione bilaterale nel campo della scienza e della tecnologia. Il vincitore del premio riceverà una medaglia e un diploma, e avrà l'opportunità di presentare il proprio lavoro di fronte a una platea di esperti partecipando alla Conferenza degli Addetti Scientifici a Reggio Calabria.
2. Science, She Says!
Il premio è riservato a cinque giovani ricercatrici straniere under 40, individuate in altrettante macro-aree geografiche globali: Europa, Centro e Sud America e Caraibi, Nord America, Asia e Pacifico, Africa e Medio Oriente. Il riconoscimento premia il loro eccezionale contributo al progresso della scienza e della tecnologia e il loro legame con la cooperazione scientifica italiana. Per quanto riguarda la circoscrizione svizzera, l'ufficio consulare raccoglierà e valuterà le candidature afferenti all'area geografica Europa.
3. L’innovazione che parla italiano
Questo bando si rivolge specificamente alle startup tecnologiche fondate all'estero da cittadini italiani. L'obiettivo principale è premiare e dare visibilità a idee imprenditoriali innovative che portano l'ingegno, la creatività e l'alta tecnologia italiana nel mondo. Anche in questo caso, il fondatore o rappresentante della startup vincitrice sarà invitato a partecipare come ospite d'onore alla prossima Conferenza degli Addetti Scientifici, beneficiando di un'ampia visibilità istituzionale e di opportunità di networking con investitori e partner industriali.
Come presentare la candidatura: scadenze e contatti
La procedura di partecipazione è interamente telematica e viene gestita in modo decentralizzato attraverso la rete diplomatica e consolare italiana. Per i candidati residenti o attivi nella circoscrizione di competenza del Consolato di Zurigo, la documentazione richiesta per ciascun premio dovrà essere trasmessa esclusivamente tramite posta elettronica.
Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 22 settembre 2026 all'indirizzo email dedicato: zurigo.scienza@esteri.it. È importante che i candidati specifichino nell'oggetto dell'email il premio per il quale intendono concorrere, allegando tutta la documentazione scientifica o societaria richiesta dai singoli regolamenti.
Tutti i dettagli sui requisiti di ammissione, la modulistica ufficiale da compilare e i criteri di valutazione stabiliti dalle commissioni esaminatrici sono consultabili direttamente sulla pagina dedicata del portale del Consolato Generale d'Italia a Zurigo. Gli interessati possono utilizzare lo stesso indirizzo di posta elettronica anche per richiedere chiarimenti o informazioni di carattere tecnico sulla compilazione e la presentazione dei dossier.
Il ruolo strategico della diplomazia scientifica
Questi premi rappresentano uno degli strumenti cardine della cosiddetta "diplomazia scientifica" italiana, promossa attivamente dal MAECI attraverso la sua rete di ambasciate, consolati e uffici degli addetti scientifici e spaziali distribuiti in tutto il mondo. L'obiettivo di queste iniziative non si limita alla semplice celebrazione dell'eccellenza individuale, ma mira a favorire la creazione di reti di contatto stabili e durature tra le università italiane, i centri di ricerca nazionali e le istituzioni straniere di alto livello. In questo modo si agevola la mobilità dei ricercatori e si stimola la nascita di nuovi progetti di cooperazione internazionale ad alto impatto tecnologico, economico e sociale, capaci di valorizzare l'immagine dell'Italia come polo di innovazione e ricerca avanzata.




