Le mense scolastiche che investono sulla qualità del cibo, sulla salute dei più piccoli e sui prodotti della filiera locale avranno un nuovo riconoscimento ufficiale in Alto Adige. Il Dipartimento Istruzione tedesca della Provincia Autonoma di Bolzano, insieme al Consorzio dei Comuni e all'Associazione Cuochi dell'Alto Adige, ha lanciato l'iniziativa «Cucina per bambini dell'anno» per l'edizione 2026, rivolta alle strutture di ristorazione collettiva di scuole dell'infanzia e scuole del territorio. Le amministrazioni comunali e il personale di cucina interessati possono inviare la documentazione di candidatura entro il 30 settembre 2026.

L'obiettivo principale del premio è promuovere un modello alimentare orientato alla sostenibilità, alla regionalità e alla qualità degli alimenti somministrati ogni giorno a bambini e ragazzi, ponendo al contempo la base per la creazione di un marchio di qualità condiviso tra le strutture pubbliche dell'Alto Adige.

Valorizzare la ristorazione scolastica e il lavoro in cucina

Oltre a stimolare un continuo miglioramento del servizio di ristorazione scolastica, il riconoscimento intende dare visibilità a un settore cruciale per il benessere della comunità scolastica e per la conciliazione dei tempi vita-lavoro delle famiglie. Troppo spesso, infatti, la preparazione dei pasti nelle cucine pubbliche rimane in secondo piano rispetto ad altre attività scolastiche, pur ricoprendo un ruolo primario nella formazione a corretti stili di vita.

Come evidenziato dall'assessore provinciale Philipp Achammer, la dimensione condivisa del pasto scolastico rappresenta un momento fondamentale di crescita: «Mangiare insieme è un investimento nella salute, nel benessere e nel futuro dei nostri bambini». Sulla stessa linea, il presidente dell'Associazione Cuochi dell'Alto Adige, Patrick Jageregger, ha ricordato quanto un menù equilibrato e vario incida positivamente sul percorso formativo ed evolutivo degli alunni.

Dal punto di vista dei servizi al territorio, il presidente del Consorzio dei Comuni, Dominik Oberstaller, ha sottolineato come la disponibilità di refezioni scolastiche curate e trasparenti costituisca uno strumento essenziale di supporto per le famiglie.

Chi può partecipare e come inviare la candidatura

Il premio è riservato alle strutture ristorative delle scuole dell'infanzia e degli istituti scolastici il cui servizio di refezione sia gestito dal Comune. Possono accedere alla procedura di selezione sia le amministrazioni comunali sia il personale di cucina, purché in accordo con l'ente locale di riferimento.

Le opzioni di partecipazione si articolano secondo i seguenti punti chiave:

  • Destinatari: Scuole dell'infanzia e scuole con servizio di refezione gestito dal Comune in Alto Adige.
  • Soggetti richiedenti: Amministrazioni comunali oppure personale della cucina d'intesa con il Comune.
  • Termine di trasmissione: Entro e non oltre il 30 settembre 2026.

Fasi di valutazione, sopralluoghi e premiazione

Tutte le richieste pervenute entro la scadenza saranno sottoposte all'esame di una giuria indipendente composta da esperti del settore. La valutazione dei punteggi avverrà analizzando diversi parametri specifici:

  • Provenienza e qualità delle materie prime (con attenzione ai prodotti locali e biologici);
  • Tecniche di preparazione e cura dell'aspetto nutrizionale;
  • Gusto, presentazione estetica e varietà nella composizione dei menù.

Una volta conclusa la prima fase istruttoria sulle schede di candidatura, la commissione effettuerà sopralluoghi diretti in un massimo di cinque strutture finaliste. Durante queste visite sul campo, gli esperti incontreranno il personale, degusteranno i pasti serviti e verificheranno il funzionamento effettivo della cucina.

La cerimonia conclusiva di consegna del premio «Cucina per bambini dell'anno» si terrà ufficialmente in occasione dell'assemblea generale dell'Associazione Cuochi dell'Alto Adige, celebrazione durante la quale verrà annunciata la struttura vincitrice della prima edizione.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito altoadige.it.