In vista dell'inizio del nuovo anno scolastico 2026/2027, i genitori e i tutori degli alunni iscritti alle scuole dell'infanzia e alle scuole primarie di Asti devono provvedere al rinnovo o alla nuova iscrizione al servizio di ristorazione scolastica. L'Istituto Comprensivo 4 di Asti ha diffuso lunedì 17 agosto le istruzioni operative e le modalità gestionali definite dall'amministrazione comunale e dalla ditta concessionaria della refezione.

La procedura riguarda sia le famiglie che iscrivono i propri figli per la prima volta, sia gli studenti già frequentanti che intendono proseguire con la fruizione della mensa scolastica. Di seguito tutte le indicazioni su come effettuare la domanda, richiedere le agevolazioni tariffarie con modello ISEE e gestire le presenze quotidiane dei pasti.

Come effettuare l'iscrizione o il rinnovo per il 2026/2027

Per l'anno scolastico 2026/2027, le pratiche di iscrizione e rinnovo della mensa scolastica ad Asti possono essere completate attraverso due differenti modalità operative predisposte dalla ditta concessionaria Vivenda S.p.A.:

  • Online: accedendo al portale telematico Schoolweb Vivenda per la compilazione della domanda da remoto;
  • In presenza: recandosi presso il Punto informativo della ditta concessionaria Vivenda S.p.A., situato in Via del Lavoro n. 144 ad Asti.

Per completare la procedura, le famiglie devono disporre dei dati anagrafici e del codice fiscale sia del minore sia del genitore o tutore referente, unitamente a un indirizzo e-mail valido. Maggiori dettagli sulla procedura e le indicazioni comunali sono reperibili sulla pagina della ristorazione scolastica del Comune di Asti e nell'apposito avviso dell'Istituto Comprensivo 4 di Asti.

Agevolazioni tariffarie e attestazione ISEE minorenni

Le famiglie residenti nel Comune di Asti che intendono accedere alle agevolazioni tariffarie previste per la mensa scolastica devono indicare e presentare la propria attestazione ISEE minorenni in corso di validità all'atto dell'iscrizione o del rinnovo.

In assenza di un'attestazione ISEE valida presentata nei termini previsti, oppure per le famiglie non residenti nel territorio comunale, verrà applicata la quota tariffaria massima ordinaria definita per il servizio di refezione.

Prenotazione quotidiana dei pasti e regole per le disdette

Una volta completata la registrazione al servizio, la prenotazione del pasto giornaliero viene effettuata direttamente a scuola da parte del personale incaricato dal concessionario Vivenda S.p.A. la mattina stessa della somministrazione.

Particolare attenzione deve essere prestata in caso di assenza dell'alunno o qualora il minore debba essere ritirato da scuola per indisposizione o altri motivi personali. Per evitare l'addebito del pasto non usufruito, la disdetta va inviata al centro cottura entro e non oltre le ore 10:30 della giornata stessa.

Canali e contatti utili per comunicare la disdetta

Le comunicazioni di disdetta del pasto o di assenza dell'alunno devono pervenire entro l'orario limite attraverso uno dei seguenti canali di contatto:

Canale di comunicazione Recapito / Riferimento Termine orario tassativo
Messaggio WhatsApp 340362564 Entro le ore 10:30
Posta elettronica centrocotturaasti@vivendaspa.it Entro le ore 10:30
Telefono (Centro Cottura) 0141 439068 Entro le ore 10:30

Eventuali comunicazioni inviate dopo il termine tassativo delle ore 10:30 non consentiranno l'annullamento della preparazione e comporteranno la registrazione automatica della quota pasto addebitata alla famiglia.

Consigli pratici in vista del rientro a scuola

Per garantire una gestione regolare della refezione fin dai primi giorni di lezione a settembre, le istituzioni scolastiche invitano le famiglie a perfezionare le pratiche con congruo anticipo. È consigliabile verificare la correttezza delle credenziali d'accesso al portale Schoolweb, aggiornare tempestivamente i recapiti di contatto (e-mail e numero di telefono) e accertarsi che siano state debitamente inoltrate eventuali certificazioni necessarie per diete speciali o personalizzate per motivi medico-sanitari o etico-religiosi.