Il Comune di Carpi rinnova il proprio impegno a favore della salute mentale e del benessere emotivo delle giovani generazioni. La Giunta comunale ha approvato lo stanziamento di un fondo speciale di 15.000 euro destinato a finanziare gli sportelli di ascolto psicologico nelle scuole secondarie di secondo grado della città per l'anno scolastico 2026/2027.
L'iniziativa, condotta in stretta sinergia con l'AUSL di Modena, si inserisce all'interno della rete locale per il contrasto al disagio giovanile, offrendo alle studentesse e agli studenti uno spazio protetto e professionale di consultazione, ascolto e orientamento direttamente tra le mura scolastiche.
Gli istituti scolastici coinvolti e la collaborazione con l'AUSL
Il finanziamento da 15mila euro andrà a beneficiare tutti i plessi di istruzione superiore e formazione professionale operanti sul territorio comunale. Nello specifico, le risorse saranno destinate a sostenere le attività di supporto negli audit e negli spazi d'ascolto di cinque istituzioni:
- Liceo "Manfredo Fanti"
- Istituto Tecnico Industriale "Leonardo Da Vinci"
- Istituto di Istruzione Superiore "Antonio Meucci"
- Istituto Professionale "Giuseppe Vallauri"
- Centro di Formazione Professionale "Nazareno"
La continuità dell'intervento poggia sulla cooperazione strutturata con l'Azienda Usl di Modena, garantendo che le attività degli sportelli non siano isolate, ma connesse ai servizi socio-sanitari e consultoriali del territorio in caso di situazioni che richiedano una presa in carico specialistica di secondo livello.
Ambiti di intervento, professionalità ed esigenze minime di servizio
Gli sportelli psicologici scolastici avranno l'obiettivo prioritario di intercettare precocemente i segnali di sofferenza emotiva e relazionale tra gli adolescenti. Tra i temi al centro dei percorsi individuali e di gruppo rientrano:
- Il contrasto e la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo;
- La prevenzione delle discriminazioni di genere e della violenza nelle relazioni affettive;
- La gestione dell'ansia da prestazione scolastica, dello stress e degli impulsi di rabbia;
- Il contrasto al ritiro sociale e all'isolamento giovanile.
Per assicurare uno standard elevato di prestazione, il Comune ha fissato precisi paletti organizzativi: ogni istituto coinvolto dovrà garantire un'apertura dello sportello per almeno 35 ore annuali. Inoltre, gli interventi dovranno essere condotti esclusivamente da psicologi regolarmente abilitati ed iscritti all'ordine professionale.
«Trovare ascolto e sostegno all'interno delle scuole è fondamentale per aiutare i giovani a superare il disagio e l'isolamento», ha dichiarato l'assessore alle Politiche giovanili di Carpi, Enrico Cattabriga, sottolineando il valore preventivo della presenza di esperti della salute mentale negli ambienti educativi.
Criteri di riparto dei fondi e scadenza per le scuole
La distribuzione delle risorse economiche tra i cinque istituti non avverrà in misura uguale per tutti, ma sarà calibrata sulle reali dimensioni e sulle fragilità di ciascuna popolazione scolastica. La giunta ha individuato tre parametri guida per la ripartizione del fondo da 15.000 euro:
- Il numero totale degli iscritti nell'istituto;
- La numerosità delle classi prime, considerate una fase d'ingresso particolarmente delicata per l'adattamento scolastico;
- La percentuale storica di dispersione e ritiro scolastico registrata entro il primo trimestre.
Gli istituti scolastici interessati ad accedere alla quota spettante dovranno formalizzare la richiesta di contributo al Comune di Carpi entro e non oltre il 15 gennaio 2027, allegando il progetto dettagliato delle ore previste e il nominativo dei professionisti incaricati.
Il benessere psicologico a scuola: un presidio irrinunciabile
La scelta dell'amministrazione carpigiana risponde a una necessità sempre più avvertita negli istituti di tutta Italia. Negli ultimi anni, la crescita di ansia scolastica, disturbi del tono dell'umore e difficoltà relazionali ha reso gli sportelli psicologici un punto di riferimento essenziale per studenti, famiglie e docenti.
Come confermato dai dettagli diffusi dalla stampa locale, l'integrazione tra risorse comunali e supporto dell'AUSL rappresenta un modello di comunità educante volto a prevenire l'abbandono scolastico e a garantire un clima scolastico inclusivo e sereno.




