Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ha ufficialmente aperto le selezioni per i Premi Farnesina 2026, tre distinti riconoscimenti volti a valorizzare l'eccellenza della ricerca italiana nel mondo e a rafforzare la cooperazione scientifica internazionale. Le iniziative si rivolgono a giovani scienziati, startup tecnologiche fondate da italiani all'estero e ricercatrici straniere di alto profilo.

I bandi, gestiti attraverso la rete diplomatica, rappresentano un'opportunità significativa non solo in termini di prestigio, ma anche per il sostegno concreto al rientro temporaneo in Italia e alla visibilità internazionale dei progetti vincitori. Di seguito il dettaglio dei requisiti, delle scadenze e delle modalità di partecipazione per ciascuna categoria.

1. Italian Bilateral Scientific Cooperation Award

Giunto alla sua nona edizione, questo premio è dedicato a cittadine e cittadini italiani che hanno dato un contributo rilevante al progresso scientifico e tecnologico operando all'estero. L'obiettivo è premiare chi ha saputo costruire ponti solidi tra il sistema della ricerca italiano e quello dei Paesi ospitanti.

I requisiti principali:

  • Età: massimo 35 anni al momento della candidatura.
  • Titolo di studio: possesso del dottorato di ricerca (PhD).
  • Esperienza: aver completato il dottorato da un periodo compreso tra i 3 e i 7 anni.
  • Attività: svolgere ricerca di alto livello in collaborazione con scienziati stranieri o presso organizzazioni multilaterali.

Il vincitore riceverà un contributo economico finalizzato a sostenere una residenza di tre mesi presso un ente di ricerca in Italia, da concordare con la Consulta dei Presidenti degli Enti Pubblici di Ricerca (CoPer). Inoltre, sarà invitato a presentare i propri risultati alla Conferenza degli addetti scientifici che si terrà a Reggio Calabria nel mese di novembre 2026.

2. L’innovazione che parla italiano

Anche questo riconoscimento è arrivato alla nona edizione ed è focalizzato sul mondo dell'impresa e del trasferimento tecnologico. Il premio è destinato alle startup tecnologiche che operano all'estero, a condizione che siano state fondate da cittadini italiani.

La selezione valuterà l'alto valore innovativo della startup e il suo potenziale di crescita sia nel mercato locale che a livello internazionale. Il premio consiste in un diploma, una targa celebrativa e l'invito ufficiale a presentare il proprio business durante la Conferenza nazionale di Reggio Calabria a novembre, offrendo un'importante vetrina istituzionale davanti a esperti e investitori.

3. Science, She Says!

Il terzo bando, giunto alla quarta edizione, ha un carattere internazionale e inclusivo. È riservato a cinque giovani scienziate straniere (una per ogni area geografica: Africa e Medio Oriente, Asia e Pacifico, Europa, America Centrale e Meridionale, Nord America) che abbiano contribuito in modo significativo alla cooperazione scientifica bilaterale con l'Italia.

Le candidate devono avere un'età inferiore ai 40 anni. Il riconoscimento verrà consegnato durante le celebrazioni della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo presso le sedi diplomatiche competenti.

Scadenze e modalità di invio della domanda

Per l'edizione 2026, le procedure di invio sono differenziate in base al premio, con termini rigorosi da rispettare per non essere esclusi dalla valutazione del Comitato scientifico.

  • Italian Bilateral Scientific Cooperation Award: entro il 18 settembre 2026.
  • L’innovazione che parla italiano: entro il 18 settembre 2026.
  • Science, She Says!: entro il 15 settembre 2026.

Le candidature relative a questa specifica comunicazione devono essere inviate tramite posta elettronica all'indirizzo oslo.commerciale@esteri.it. Si consiglia vivamente di consultare i testi integrali dei bandi per verificare la modulistica corretta e gli allegati richiesti (curriculum vitae, lista delle pubblicazioni, lettere di referenza).

I dettagli completi e i moduli di partecipazione sono consultabili sulla pagina ufficiale dell'Ambasciata d'Italia a Oslo, che coordina le selezioni per l'area di competenza: Avviso Premi Scientifici MAECI 2026.

Il ruolo del Comitato Scientifico

La valutazione delle domande per i premi dedicati ai ricercatori e alle startup sarà affidata a una commissione di alto profilo presieduta dal Ministero degli Affari Esteri e composta da rappresentanti della Consulta dei Presidenti degli Enti Pubblici di Ricerca (CoPer) e di PNICube (la rete degli incubatori universitari). Per il premio femminile "Science, She Says!", la giuria includerà i vertici delle principali istituzioni accademiche e di ricerca italiane, garantendo un processo di selezione basato esclusivamente sul merito e sull'impatto scientifico.

La premiazione ufficiale avverrà, come di consueto, in un contesto di alta rilevanza diplomatica, sottolineando l'importanza della "diplomazia scientifica" come strumento di crescita per l'intero Sistema Paese.