Nell'assegnazione dei posti di sostegno per l'anno scolastico 2026/2027, la continuità didattica ed educativa ha la priorità assoluta rispetto alla posizione in graduatoria dei docenti. La conferma del supplente in servizio l'anno precedente sulla stessa sede, finalizzata a tutelare la relazione con l'alunno con disabilità, prevale quindi anche sulla presenza di aspiranti con un punteggio superiore nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS).
Questo importante chiarimento, emerso nel corso dei recenti spazi informativi ministeriali e rilanciato nei dettagli pubblicati da Aetnanet, accende i riflettori su una delle novità più discusse della gestione del precariato scolastico, introdotta dal Ministero dell'Istruzione e del Merito guidato da Giuseppe Valditara.
Come funziona la precedenza per la continuità didattica
Il principio cardine della misura risiede nella necessità di superare il cronico problema della discontinuità didattica sul sostegno, che ogni anno costringe migliaia di alunni con disabilità a cambiare insegnante di riferimento. Per arginare questo fenomeno, la normativa introdotta con il Decreto Legge 71/2024, convertito nella Legge 106/2024, prevede un canale di conferma prioritario.
In base a questo meccanismo, su richiesta della famiglia dell'alunno con disabilità e d'intesa con il dirigente scolastico, il docente di sostegno che ha prestato servizio l'anno precedente può essere confermato sullo stesso posto. Questa procedura deroga parzialmente alle tradizionali regole di scorrimento delle graduatorie. Tuttavia, la Legge 106/2024 stabilisce precise condizioni vincolanti per l'attivazione della conferma: la priorità si applica unicamente ai docenti in possesso del titolo di specializzazione (o inseriti con riserva) e previa richiesta della famiglia, la quale deve essere formalmente validata dal Dirigente Scolastico.
- La relazione educativa prevale sul punteggio: la continuità del rapporto già instaurato con l'alunno è considerata un valore pedagogico superiore rispetto alla mera posizione numerica in GPS.
- Non è una perdita di valore delle GPS: le graduatorie continuano a regolare la totalità delle nomine ordinarie, ma subiscono questa specifica eccezione per i casi in cui si attivi la richiesta di conferma.
- Ruolo attivo delle famiglie: il processo non è automatico, ma richiede una sinergia tra la famiglia dello studente e la presidenza dell'istituto scolastico.
Il contesto delle nomine per l'anno scolastico 2026/2027
Il chiarimento giunge in un momento cruciale per le operazioni di avvio dell'anno scolastico. Proprio a ridosso di Ferragosto, la macchina amministrativa ha registrato passaggi fondamentali per il reclutamento sul sostegno:
- Il 14 agosto si è conclusa la fase di scorrimento delle GPS sostegno ed è stata contestualmente aperta la procedura per la "mini-call veloce" per l'anno scolastico 2026/2027.
- Il 15 agosto sono proseguiti i controlli formali sulle istanze presentate per la mini-call, confermando che, nonostante l'alto numero di immissioni in ruolo, il ricorso alle supplenze rimarrà comunque massiccio per coprire tutti i posti vacanti.
In questo scenario complesso, la distinzione tra le normali operazioni di scorrimento e la procedura di conferma per continuità didattica dei docenti diventa essenziale per evitare contenziosi e fraintendimenti tra i docenti precari.
Una scelta pedagogica, non solo amministrativa
La continuità sul sostegno non deve essere interpretata come un mero strumento burocratico per "blindare" una sede di servizio da parte del docente. Al contrario, si tratta di un dispositivo pedagogico mirato a valorizzare il lavoro già svolto: la conoscenza approfondita delle esigenze dell'alunno, la sinergia già collaudata con il consiglio di classe e il patto educativo di corresponsabilità siglato con la famiglia.
Per i docenti e le famiglie interessati, il consiglio è quello di monitorare costantemente gli albi ufficiali e le circolari degli Uffici Scolastici Territoriali (UST) di riferimento, che gestiscono a livello locale i dettagli operativi e le tempistiche di presentazione delle istanze di conferma, differenziate a seconda del territorio.




