LECCO – Le iscrizioni nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado della città di Lecco registrano una flessione complessiva di 145 alunni in vista dell'avvio dell'anno scolastico 2026/2027. Secondo i dati raccolti dall'amministrazione comunale, la popolazione scolastica nella fascia d'età tra i 3 e i 14 anni si attesta a 4.568 studenti, rispetto ai 4.713 dell'anno precedente.

Il calo riguarda in modo differenziato i diversi ordini di studio: a fronte di un decremento sensibile nelle scuole elementari e medie, la scuola dell'infanzia mostra una sostanziale tenuta, segnando persino un leggero incremento complessivo degli iscritti.

I dati dettagliati per ordine e grado di scuola

I numeri forniti dal Comune di Lecco tracciano un quadro preciso dell'andamento delle iscrizioni negli istituti cittadini, sia statali sia paritari, consentendo di misurare l'impatto reale del calo demografico sul territorio:

  • Scuola dell'infanzia (3-5 anni): gli iscritti salgono a 1.087 rispetto ai 1.083 del 2025/2026 (+4 bambini). Nelle strutture statali gli alunni scendono da 248 a 238, mentre nelle paritarie salgono da 835 a 849.
  • Scuola primaria (elementari): si passa da 2.046 a 1.966 iscritti (-80 alunni). Nelle scuole statali gli studenti passano da 1.404 a 1.354, mentre nelle paritarie si registra una flessione da 642 a 612.
  • Scuola secondaria di primo grado (medie): gli studenti scendono a 1.515 rispetto ai 1.584 dell'anno scorso (-69 alunni). Le scuole statali accolgono 1.106 ragazzi (contro i 1.145 precedenti), mentre le paritarie scendono da 439 a 409 iscritti.

Raffronto delle iscrizioni a Lecco: 2025/2026 vs 2026/2027

Di seguito la tabella riassuntiva che confronta l'andamento degli iscritti tra i due anni scolastici nei vari ordini di istruzione della città:

Ordine di Scuola Tipologia A.S. 2025/2026 A.S. 2026/2027 Variazione
Infanzia Statale 248 238 -10
Infanzia Paritaria 835 849 +14
Infanzia Totale Complessivo 1.083 1.087 +4
Primaria Statale 1.404 1.354 -50
Primaria Paritaria 642 612 -30
Primaria Totale Complessivo 1.966 1.966 (su 2.046 prec.) -80
Secondaria I grado Statale 1.145 1.106 -39
Secondaria I grado Paritaria 439 409 -30
Secondaria I grado Totale Complessivo 1.584 1.515 -69
TOTALE GENERALE Complessivo 4.713 4.568 -145

Le valutazioni del Comune e il quadro demografico

L'andamento delle iscrizioni viene analizzato dall'amministrazione comunale nel contesto dei trend demografici generali che interessano la Lombardia e l'intero territorio nazionale. La contrazione della natalità negli anni passati si riflette ora gradualmente sui cicli scolastici obbligatori.

«Il dato complessivo ci mostra una popolazione scolastica sulla fascia 3/14 anni pari a circa 5.000 studenti. Le iscrizioni di quest’anno si discostano in maniera minimale rispetto a quelle dell’anno precedente e quindi possiamo sperare che, in città, il fenomeno di denatalità molto pesante subito negli scorsi anni si stia attenuando, pur sempre dentro un trend che, non solo a livello locale ma su tutto il territorio nazionale, permane preoccupante. I dati evidenziano poi un altro aspetto che ritengo molto importante, la libertà di scelta delle famiglie su dove iscrivere i propri figli».

— Angela Fortino, Assessore all'Istruzione del Comune di Lecco

La stabilità osservata nella scuola dell'infanzia rappresenta un segnale monitorato con attenzione dagli uffici comunali, poiché potrebbe indicare un primo rallentamento della caduta delle nascite a livello cittadino, pur all'interno di una cornice strutturale complessa per l'intero sistema scolastico italiano.

Effetti sulla rete scolastica e sull'organizzazione delle classi

La riduzione degli alunni è un tema centrale nelle politiche del Ministero dell'Istruzione e del Merito, poiché incide direttamente sulla formazione delle classi, sulla determinazione degli organici dei docenti e del personale ATA, e sulla gestione degli spazi edilizi comunali.

A livello locale, il calo concentrato soprattutto nella scuola primaria richiede un costante raccordo tra l'assessorato all'Istruzione e l'Ufficio Scolastico Territoriale per garantire la continuità didattica, evitare accorpamenti penalizzanti e mantenere elevata la qualità dei servizi integrativi come mensa, trasporto e tempo prolungato.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito lecconotizie.com.