A tre settimane dall’avvio del nuovo anno scolastico in Alto Adige, la scuola media di Sarentino resta sotto sequestro giudiziario e la riapertura dei locali per l’inizio delle lezioni è fortemente a rischio. Il provvedimento della magistratura è scattato a seguito del crollo del controsoffitto all’interno della biblioteca dell’istituto, avvenuto lo scorso 6 agosto 2026. Con la data di rientro in aula fissata per il prossimo 7 settembre, l’amministrazione comunale e le autorità scolastiche si trovano ad affrontare una complessa corsa contro il tempo per garantire il rientro degli alunni in condizioni di totale sicurezza.

Al momento, l'intero edificio scolastico rimane interdetto all'accesso in attesa del completamento delle perizie tecniche mandate dagli inquirenti. In assenza di un dissequestro tempestivo da parte della Procura della Repubblica di Bolzano, la scuola non potrà accogliere né il personale docente e ATA nei primi giorni di settembre, né le classi all'avvio ufficiale delle attività didattiche.

Il crollo in biblioteca e il sequestro dell'edificio

L'episodio che ha portato alla chiusura dell'immobile si è verificato nella giornata di giovedì 6 agosto 2026. Una porzione consistente del controsoffitto della biblioteca scolastica è improvvisamente ceduta, staccandosi dal solaio e precipitando sui tavoli e sulle scaffalature sottostanti. Fortunatamente, vista la pausa estiva e l'assenza di studenti ed educatori all'interno dei locali al momento del cedimento, non si sono registrati feriti.

A seguito della segnalazione e del primo sopralluogo dei Vigili del Fuoco e delle forze dell'ordine, l'autorità giudiziaria ha disposto il sequestro conservativo dell'edificio per consentire ai periti d'ufficio di condurre le necessarie indagini statiche e strutturali. L'obiettivo degli accertamenti è chiarire le cause che hanno determinato il crollo e verificare se le restanti sezioni dell'edificio – comprese le aule didattiche, i corridoi e la palestra – presentino criticità analoghe o rischi di cedimento strutturale.

Come confermato dalle ricostruzioni diffuse dalla testata regionale TGR Bolzano, le perizie tecniche si preannunciano articolate e richiedono tempi di esecuzione non compatibili con un'immediata riapertura spontanea dell'immobile.

Il calendario scolastico altoatesino e le scadenze

La situazione di stallo crea particolare preoccupazione per via del calendario scolastico in vigore nella Provincia Autonoma di Bolzano. A differenza della maggior parte delle regioni italiane, dove il suono della prima campanella è previsto tra il 11 e il 16 settembre, in Alto Adige le lezioni prenderanno il via ufficialmente lunedì 7 settembre 2026.

I giorni utili per effettuare le verifiche tecniche, ottenere l'eventuale dissequestro e completare i lavori di messa in sicurezza o pulizia straordinaria sono quindi ridottissimi. Qualora la perizia della Procura dovesse evidenziare la necessità di interventi strutturali più estesi, i tempi di ripristino dell'agibilità si allungherebbero inevitabilmente di diverse settimane o mesi.

Le soluzioni al vaglio per alunni e famiglie

Di fronte all'incertezza legata ai tempi della magistratura, l'amministrazione comunale di Sarentino e i responsabili dell'istituto comprensivo stanno lavorando alla predisposizione di piani d'emergenza per assicurare la continuità didattica sin dal primo giorno di scuola. Tra le opzioni attualmente al vaglio figurano:

  • Spostamento in aule temporanee: individuazione di spazi alternativi all'interno di altri immobili comunali o strutture pubbliche presenti sul territorio di Sarentino;
  • Rimodulazione degli spazi scolastici cittadini: eventuale accorpamento momentaneo o riorganizzazione dei plessi della scuola primaria locali;
  • Moduli prefabbricati: installazione di strutture ad uso scolastico temporaneo nelle aree adiacenti all'istituto, qualora i tempi di inagibilità dell'edificio principale dovessero prolungarsi.

Per le famiglie degli studenti, le prossime due settimane saranno decisive per ricevere comunicazioni ufficiali sulle modalità d'inizio delle lezioni. La dirigenza scolastica intende convocare gli organi collegiali e informare i genitori non appena saranno resi noti gli esiti preliminari dei sopralluoghi tecnici.

Sicurezza degli edifici scolastici al centro dell'attenzione

Il caso della scuola media di Sarentino ripropone con forza il tema della sicurezza dell'edilizia scolastica e dell'importanza dei controlli preventivi sulle strutture durante i mesi estivi. Con la ripresa delle attività alle porte, la priorità assoluta rimane la tutela dell'incolumità di alunni, insegnanti e personale scolastico, garantendo al contempo alle famiglie la certezza di un rientro in aula in ambienti idonei e certificati.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito rainews.it.