In Basilicata cambiano e si aggiornano le modalità per la somministrazione dei farmaci agli alunni durante l'orario scolastico. L'Ufficio Scolastico Regionale (USR) ha pubblicato oggi, venerdì 14 agosto 2026, il nuovo protocollo d'intesa che definisce le responsabilità e i compiti di ogni soggetto coinvolto: famiglie, medici di base, pediatri e personale delle scuole.

L'accordo, frutto della collaborazione tra la Regione Basilicata, l'USR, l'ANCI e l'UPI regionali, punta a garantire il diritto allo studio e la salute degli studenti che necessitano di terapie farmacologiche indispensabili e non differibili, assicurando al contempo un quadro normativo chiaro per i docenti e il personale ATA.

Cosa devono fare le famiglie: la procedura di richiesta

Per attivare la procedura di somministrazione, il primo passo spetta ai genitori (o agli esercenti la responsabilità genitoriale). La somministrazione a scuola è prevista solo nei casi in cui il farmaco sia assolutamente indispensabile e non possa essere assunto a casa in orari diversi da quelli delle lezioni.

I genitori devono presentare al Dirigente Scolastico una richiesta formale, utilizzando la modulistica allegata al protocollo. Alla richiesta deve essere obbligatoriamente allegata la certificazione medica rilasciata dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta. È fondamentale che la famiglia si occupi anche della consegna del farmaco alla scuola, garantendo che sia in confezione integra e correttamente conservato, rispettando le scadenze.

Il ruolo fondamentale dei medici e la certificazione

Il protocollo specifica che la certificazione medica non deve limitarsi a prescrivere il farmaco, ma deve contenere indicazioni precise e non discrezionali per il personale scolastico. Il medico deve attestare:

  • L'assoluta necessità della somministrazione in orario scolastico.
  • La fattibilità della somministrazione da parte di personale non sanitario.
  • La posologia esatta e le modalità di conservazione del medicinale.
  • Le modalità di somministrazione (ad esempio, se il farmaco va assunto prima o dopo i pasti).

Questo punto è cruciale: il personale scolastico non ha competenze mediche, pertanto le istruzioni devono essere talmente chiare da non richiedere alcuna interpretazione o decisione clinica da parte di chi somministra.

Compiti e responsabilità del personale scolastico

Il Dirigente Scolastico, una volta ricevuta la documentazione, ha il compito di organizzare il servizio all'interno dell'istituto. Questo include l'individuazione di un luogo idoneo e sicuro per la conservazione dei farmaci (armadietti chiusi a chiave) e la verifica della disponibilità del personale.

La somministrazione dei farmaci da parte di docenti o personale ATA avviene su base volontaria. Il protocollo prevede che il personale che offre la propria disponibilità riceva una specifica formazione e addestramento, curati dalle Aziende Sanitarie Locali (ASP e ASM), per gestire correttamente le procedure previste dal piano terapeutico dell'alunno.

Qualora non vi sia personale scolastico disponibile, il Dirigente Scolastico è tenuto a informare la famiglia e a cercare soluzioni alternative in collaborazione con gli enti locali e le strutture sanitarie del territorio, per non privare lo studente del suo diritto alla frequenza in sicurezza.

Formazione e interventi di emergenza

Un aspetto centrale del nuovo protocollo riguarda la distinzione tra somministrazione "programmata" e interventi di "emergenza". Mentre per la prima si segue la procedura ordinaria sopra descritta, nei casi di emergenza sanitaria (come crisi convulsive o shock anafilattici), il personale scolastico è tenuto ad attivare immediatamente il sistema di emergenza-urgenza contattando il 118.

Il protocollo prevede percorsi formativi mirati per il personale scolastico, non solo per la somministrazione tecnica dei medicinali (come l'uso di auto-iniettori di adrenalina), ma anche per il riconoscimento dei sintomi che richiedono l'intervento immediato dei sanitari.

Dove consultare i documenti ufficiali

Il testo integrale del protocollo e tutta la modulistica necessaria per le famiglie e per i medici sono disponibili sul portale ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata. È essenziale che le segreterie scolastiche e le famiglie prendano visione dei documenti aggiornati per l'avvio del prossimo anno scolastico.

Per consultare l'atto completo e scaricare i moduli, è possibile accedere alla pagina dedicata sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito: Protocollo somministrazione farmaci USR Basilicata.

Cosa ricordare per il rientro a scuola

  • Per i genitori: Verificare con il pediatra se la terapia deve proseguire a scuola e richiedere subito il certificato aggiornato.
  • Per i Dirigenti: Aggiornare il registro dei volontari e programmare gli incontri formativi con l'ASL competente.
  • Per il personale: La disponibilità è volontaria, ma la formazione è un diritto/dovere per chi decide di assistere gli alunni.