Il Comune di Cagliari ha compiuto un passo decisivo per l'organizzazione del prossimo anno scolastico, garantendo il supporto necessario agli studenti più fragili. Nella giornata di ieri, giovedì 13 agosto 2026, l'amministrazione comunale ha ufficializzato gli esiti delle domande per l'accesso al servizio di Assistenza Educativa Specialistica Scolastica (AESS) per l'annualità 2026/2027. Sono complessivamente 570 le richieste che hanno superato l'istruttoria, confermando l'impegno della città nel sostenere il diritto allo studio e l'integrazione scolastica.

Il servizio AESS rappresenta un pilastro fondamentale per l'inclusione: a differenza dell'insegnante di sostegno, che è una figura di sistema assegnata alla classe dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, l'assistente educativo è un operatore specializzato che si occupa dell'autonomia e della comunicazione personale dell'alunno, con un focus specifico sulle barriere individuali. La pubblicazione degli elenchi a metà agosto permette alle istituzioni scolastiche e alle famiglie di programmare con il dovuto anticipo l'avvio delle lezioni, previsto per il prossimo settembre.

I numeri dell'assistenza a Cagliari per l'anno 2026/2027

Le verifiche effettuate dagli uffici del Servizio Pubblica istruzione, Politiche giovanili e Pari opportunità hanno portato alla definizione di tre distinti elenchi, suddivisi in base alla tipologia di bisogno espresso dalle famiglie e certificato dalle autorità sanitarie. Secondo quanto riportato nella Determinazione dirigenziale n. 5127/2026, i numeri definitivi degli alunni ammessi sono i seguenti:

  • Alunne e alunni con disabilità: 476 richieste idonee;
  • Studenti in situazione di svantaggio: 78 richieste idonee;
  • Alunni con bisogni complessi: 16 richieste idonee.

Un dato significativo emerge dalla gestione delle istanze: l'amministrazione ha scelto di includere tra le domande ammesse anche una richiesta pervenuta oltre i termini di scadenza dell'avviso pubblico. Si tratta di una decisione motivata dalla natura essenziale della prestazione: il Comune ha ritenuto prevalente la necessità di garantire il diritto allo studio dell'alunno interessato rispetto al rigore procedurale dei termini temporali, in linea con i principi costituzionali di uguaglianza sostanziale.

Come consultare gli elenchi e verificare l'ammissione

Per ragioni di riservatezza e in piena conformità con la normativa vigente sulla protezione dei dati personali (GDPR), gli elenchi pubblicati non riportano i nomi e i cognomi dei minori. I genitori e i tutori legali possono verificare l'esito della propria istanza controllando il codice ID identificativo che è stato assegnato a ciascuna domanda al momento della presentazione.

Gli elenchi completi, suddivisi per categoria (disabilità, svantaggio e bisogni complessi), sono disponibili per la consultazione pubblica sul portale istituzionale dell'ente. È possibile raggiungere la pagina dedicata e scaricare i documenti ufficiali cliccando sul seguente link: Esiti domande Assistenza Educativa Specialistica Cagliari 2026/2027.

Il ruolo dell'assistenza specialistica nell'inclusione scolastica

La tempestività nella pubblicazione di questi elenchi è un fattore critico per il successo formativo degli studenti con disabilità. L'assistente educativo specialistico, infatti, lavora in stretta sinergia con il corpo docente e con l'insegnante di sostegno per attuare il Piano Educativo Individualizzato (PEI). Il suo compito non è meramente assistenziale, ma educativo: favorisce l'interazione dell'alunno con il gruppo classe, supporta l'apprendimento attraverso strategie comunicative personalizzate e promuove l'autonomia nelle attività quotidiane.

Per le famiglie di Cagliari, la conferma dell'ammissione al servizio prima della pausa di Ferragosto rappresenta una rassicurazione fondamentale. Negli anni passati, i ritardi nelle nomine degli educatori hanno spesso causato disagi, con studenti costretti a frequentare l'orario ridotto nelle prime settimane di scuola per mancanza di supporto. La pubblicazione della determinazione n. 5127/2026 suggerisce invece una gestione amministrativa che punta ad avere il personale in servizio sin dal primo giorno di scuola.

Cosa fare in caso di dubbi

Le famiglie che dovessero riscontrare difficoltà nel reperire il proprio codice ID o che necessitassero di chiarimenti sull'esito dell'istruttoria possono rivolgersi direttamente agli uffici del Servizio Pubblica istruzione del Comune di Cagliari. È consigliabile monitorare anche le comunicazioni della propria scuola di riferimento, poiché sarà l'istituto scolastico a coordinare operativamente l'ingresso degli educatori nelle classi in base al monte ore assegnato a ciascun caso.

Con questo provvedimento, Cagliari si prepara a un avvio d'anno all'insegna dell'inclusione, mettendo al centro le necessità di quasi 600 studenti che, grazie a questo supporto specialistico, potranno affrontare il percorso scolastico con le giuste risorse e tutele.