L'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia ha avviato una selezione pubblica per individuare enti pubblici, associazioni e realtà del Terzo Settore disponibili a ospitare gli studenti delle scuole superiori allontanati dalle lezioni per motivi disciplinari. L'obiettivo della misura è trasformare il periodo di sospensione in un'occasione di crescita, sostituendo la logica puramente punitiva con percorsi educativi di cittadinanza attiva e solidarietà sociale.
Questa iniziativa si inserisce nella cornice dello Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. 249/1998), che promuove la responsabilizzazione dei ragazzi attraverso attività utili alla comunità scolastica e sociale. Troppo spesso, infatti, l'allontanamento dalle lezioni rischia di tradursi in giornate di inattività o isolamento per lo studente, mancando l'obiettivo di un reale recupero educativo. Con questo provvedimento, l'USR Lombardia punta a strutturare una rete solida di soggetti idonei a cui le scuole secondarie di secondo grado potranno fare riferimento per attivare progetti personalizzati.
Come funzionano i percorsi di cittadinanza attiva
Gli studenti che commettono infrazioni disciplinari gravi, per le quali è previsto l'allontanamento dalle lezioni, non trascorreranno più il tempo della sanzione a casa. Al contrario, saranno inseriti in attività di volontariato, supporto sociale o cura dei beni comuni presso le strutture aderenti.
Questi percorsi non hanno una finalità umiliante, bensì mirano a far comprendere l'impatto delle proprie azioni sulla comunità. Partecipando a progetti di solidarietà, i giovani possono sviluppare competenze civiche e relazionali, sperimentando in prima persona il valore del rispetto e dell'aiuto reciproco. Le scuole definiranno i singoli progetti d'intesa con gli enti ospitanti, garantendo la coerenza educativa del percorso rispetto alla sanzione comminata.
Chi può presentare la candidatura
L'avviso dell'USR Lombardia è rivolto a un'ampia platea di soggetti operanti sul territorio regionale. Possono presentare la propria manifestazione d'interesse:
- Enti pubblici (comuni, province, altre amministrazioni locali);
- Associazioni di volontariato e di promozione sociale;
- Cooperative sociali ed enti del Terzo Settore.
I soggetti interessati devono garantire la presenza di tutor idonei ad affiancare i ragazzi durante lo svolgimento delle attività, assicurando un ambiente sicuro e stimolante dal punto di vista formativo. L'elenco che verrà costituito rimarrà a disposizione dei dirigenti scolastici per tutta la durata dell'anno scolastico, facilitando la stipula di apposite convenzioni.
Modalità di invio della domanda e scadenze
La procedura per presentare la candidatura è interamente telematica e deve essere completata dal legale rappresentante dell'ente interessato.
Le manifestazioni di interesse devono essere trasmesse esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo dell'Ufficio Scolastico Regionale: drlo@postacert.istruzione.it.
La domanda deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante e redatta utilizzando la modulistica ufficiale allegata all'avviso.
Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato per le ore 23:59 del 25 agosto 2026. Non saranno prese in considerazione le domande pervenute oltre questa scadenza o inviate con modalità difformi da quelle indicate.
Tutti i dettagli e i moduli di partecipazione sono consultabili direttamente sulla pagina dell'avviso pubblico sul sito del Comune di Azzano San Paolo, che ha rilanciato l'iniziativa a livello locale per favorire l'adesione delle realtà del territorio bergamasco.
Un modello di rete territoriale
L'adesione di comuni come Azzano San Paolo dimostra l'importanza della sinergia tra istituzioni scolastiche e amministrazioni locali. La creazione di un'alleanza educativa territoriale è fondamentale per contrastare il disagio giovanile e prevenire la dispersione scolastica. Quando la scuola e il territorio collaborano, anche un momento di crisi come una sanzione disciplinare può trasformarsi in un'opportunità di riscatto e di crescita personale per gli studenti.