Iniziano a delinearsi i posti disponibili per la mini call veloce sul sostegno per l'anno scolastico 2026/2027. Oggi, giovedì 13 agosto 2026, i primi uffici scolastici territoriali hanno avviato la pubblicazione delle disponibilità residue per le assunzioni a tempo determinato finalizzate al ruolo. Tra i primi a muoversi ci sono gli uffici dell'Emilia-Romagna, in particolare le sedi di Piacenza e Modena, che hanno reso noti i contingenti per i vari gradi di istruzione.
La procedura, nota anche come "chiamata veloce", rappresenta un'occasione cruciale per i docenti specializzati sul sostegno inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) o nei relativi elenchi aggiuntivi che non sono riusciti a ottenere una nomina finalizzata al ruolo nella propria provincia di iscrizione. Si tratta dell'ultimo passaggio utile per le assunzioni straordinarie sul sostegno prima dell'avvio delle consuete nomine per le supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche.
I primi posti disponibili: i dati di Piacenza e Modena
Gli elenchi pubblicati in queste ore dagli uffici scolastici provinciali mostrano i posti rimasti vacanti dopo le operazioni di immissione in ruolo ordinarie e straordinarie. Si tratta di sedi che possono essere richieste da candidati provenienti da altre province o regioni, offrendo una seconda chance di stabilizzazione a chi è disposto a trasferirsi.
Ecco nel dettaglio le prime pubblicazioni ufficiali in Emilia-Romagna:
- Piacenza: L'Ufficio IX ha reso noti i posti disponibili per la procedura di chiamata veloce per l'anno scolastico 2026/2027. Gli elenchi riguardano in particolare la scuola dell'infanzia e la scuola primaria. I dettagli e i posti specifici sono consultabili direttamente sulla pagina dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Piacenza.
- Modena: Anche l'Ufficio VIII ha pubblicato le disponibilità complessive per la mini call veloce 2026. L'elenco completo delle sedi e dei posti per i diversi gradi di istruzione è disponibile sul sito dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Modena.
Como funziona la mini call veloce sul sostegno
La mini call veloce consente ai docenti che hanno partecipato alla procedura straordinaria di assunzione da GPS prima fascia sostegno nella propria provincia, e che sono rimasti privi di incarico, di presentare domanda per l'assunzione in un'altra provincia, anche di una regione diversa.
È fondamentale ricordare che la partecipazione è su base volontaria. Gli aspiranti possono scegliere una sola regione (anche diversa da quella di iscrizione in GPS) e indicare una o più province della stessa regione in cui vi siano disponibilità di posti. Non è possibile presentare domanda per le province della regione in cui si è già iscritti nelle GPS, a meno che non si tratti di province diverse da quella di iscrizione e la regione sia differente.
La presentazione delle istanze avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, accedendo alla piattaforma Istanze Online (POLIS). Le tempistiche per l'invio delle domande sono solitamente molto ristrette, spesso limitate a una finestra di 48 ore, per consentire il regolare svolgimento delle operazioni e l'avvio ordinato dell'anno scolastico.
Cosa succede dopo l'assegnazione del posto
I docenti che ottengono la nomina tramite la mini call veloce vengono assunti con un contratto a tempo determinato fino al 31 agosto dell'anno scolastico di riferimento (in questo caso il 2026/2027). Durante questo anno, i docenti sono tenuti a svolgere il percorso di formazione e prova.
Al termine dell'anno scolastico, in caso di valutazione positiva del percorso di formazione e prova e del superamento della prova disciplinare idoneativa, i docenti vengono confermati in ruolo con decorrenza giuridica retroattiva dal 1° settembre 2026. Si ricorda che, una volta confermati in ruolo, si applicano i vincoli di permanenza sulla sede previsti dalla normativa vigente, un aspetto da valutare con attenzione prima di presentare la domanda di trasferimento per un'altra regione.
Cosa devono fare i docenti interessati in queste ore
In questa fase di avvio delle procedure, i docenti interessati a cogliere questa opportunità devono seguire alcuni passaggi fondamentali per non rischiare di perdere l'occasione:
- Monitorare i siti istituzionali: I posti disponibili non vengono pubblicati su un unico portale nazionale, ma sono resi noti dai singoli Uffici Scolastici Regionali (USR) e dagli uffici territoriali provinciali (ex USP). È dunque essenziale consultare costantemente i siti degli uffici della regione o delle province di proprio interesse.
- Verificare i requisiti di accesso: Possono partecipare solo i docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS sostegno o negli elenchi aggiuntivi che hanno effettivamente partecipato alla procedura di assunzione straordinaria nella propria provincia e non sono risultati rinunciatari rispetto alle sedi disponibili.
- Preparare le credenziali: Assicurarsi di avere le credenziali SPID o CIE attive e funzionanti per l'accesso immediato a Istanze Online non appena la finestra per la presentazione delle domande sarà ufficialmente aperta a livello nazionale.
Nelle prossime ore e nei primi giorni si attende la pubblicazione dei posti disponibili da parte di tutti gli altri uffici scolastici regionali e territoriali d'Italia, che completeranno il quadro delle disponibilità per questa tornata di assunzioni sul sostegno. La raccomandazione per tutti i precari è di prestare la massima attenzione alle scadenze che verranno indicate dal Ministero per la presentazione delle domande su Istanze Online.