L’Ufficio Scolastico Regionale (USR) per la Calabria ha ufficialmente avviato le procedure per l’assegnazione delle reggenze per l’anno scolastico 2026/2027. Con la pubblicazione dell’avviso avvenuta ieri, martedì 11 agosto 2026, i dirigenti scolastici in servizio nella regione possono presentare la propria candidatura per assumere la guida di un secondo istituto scolastico a partire dal prossimo 1° settembre.
Il provvedimento rappresenta uno dei passaggi amministrativi più importanti per l'avvio ordinato del nuovo anno scolastico sul territorio calabrese. L'obiettivo dell'amministrazione è coprire tempestivamente tutte le sedi che risulteranno prive di un preside titolare, garantendo la piena continuità delle attività didattiche, amministrative e gestionali fin dal primo giorno di scuola.
L'atto completo e l'elenco delle sedi scolastiche disponibili sono consultabili direttamente sul portale dell'Ufficio Scolastico Regionale, raggiungibile tramite l' avviso ufficiale dell'USR Calabria.
Chi può presentare domanda e quali sono i criteri
La procedura è riservata ai dirigenti scolastici di ruolo in servizio nel territorio della regione Calabria. I presidi interessati possono proporre la propria candidatura per una o più sedi tra quelle dichiarate vacanti o disponibili. L'assegnazione degli incarichi di reggenza avviene seguendo criteri precisi, definiti a livello regionale per assicurare l'efficacia della gestione delle istituzioni scolastiche coinvolte:
- Volontarietà: la priorità assoluta viene data ai dirigenti scolastici che presentano esplicita domanda per una specifica sede scolastica.
- Vicinanza geografica: viene valutata con attenzione la distanza stradale e la facilità di collegamento tra la sede di titolarità del dirigente e la scuola richiesta in reggenza, al fine di evitare spostamenti eccessivamente gravosi.
- Complessità organizzativa: si analizza il grado di complessità di entrambe le scuole coinvolte per garantire che il doppio incarico risulti sostenibile e non pregiudichi il regolare funzionamento degli istituti.
- Esperienza professionale: in caso di concorrenza di più domande per la stessa sede, l'amministrazione valuta gli anni di servizio nel ruolo di dirigente scolastico e le specifiche esperienze pregresse.
Qualora alcune sedi scolastiche dovessero rimanere prive di aspiranti volontari, l'Ufficio Scolastico Regionale potrà procedere con l'assegnazione d'ufficio. In questa eventualità, si applicheranno i criteri di rotazione e di vicinorietà d'ufficio, individuando i dirigenti con sede limitrofa che abbiano i requisiti idonei e non siano già gravati da altri incarichi complessi.
Perché alcune scuole vengono affidate in reggenza
Il ricorso alle reggenze è una soluzione organizzativa necessaria per coprire i posti che non possono disporre di un dirigente a tempo pieno. Le scuole calabresi vengono affidate a un dirigente reggente principalmente in due circostanze:
- Istituti sottodimensionati: si tratta di scuole che, non raggiungendo i parametri numerici minimi di alunni previsti dalle norme sul dimensionamento, non possono avere un dirigente scolastico e un Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) titolari in via esclusiva. Queste scuole vengono sistematicamente affidate in reggenza a un preside già titolare in un altro istituto.
- Sedi vacanti o temporaneamente disponibili: scuole che, pur avendo i requisiti per un titolare, ne sono prive a causa di pensionamenti, trasferimenti non coperti da nuove immissioni in ruolo, oppure perché il dirigente titolare si trova in posizione di comando, distacco, aspettativa o utilizzo presso altre amministrazioni ed enti esterni.
Cosa cambia per le scuole calabresi dal 1° settembre 2026
La nomina dei dirigenti reggenti entro la fine di agosto è fondamentale per evitare rallentamenti burocratici all'inizio dell'anno scolastico. Dal 1° settembre, infatti, prendono il via tutte le operazioni propedeutiche all'avvio delle lezioni, tra cui:
- La convocazione dei primi Collegi dei Docenti per la pianificazione dell'offerta formativa e dell'anno scolastico.
- La firma e la stipula dei contratti per i docenti supplenti e per il personale ATA.
- La definizione dell'orario scolastico e l'assegnazione dei docenti alle classi e ai plessi.
- La gestione della sicurezza e la manutenzione dei plessi scolastici dislocati sul territorio comunale.
Avere un dirigente scolastico pienamente operativo, sebbene in condivisione con un'altra scuola, assicura che tutte queste delicate procedure vengano espletate nei tempi previsti, limitando al minimo i disagi per le famiglie, per gli studenti e per tutto il personale scolastico.
Come presentare la domanda
I dirigenti scolastici interessati a candidarsi devono consultare l'elenco delle sedi disponibili allegato al provvedimento dell'USR Calabria e trasmettere la propria istanza di partecipazione secondo i modelli e i canali telematici indicati nell'avviso ufficiale. Date le tempistiche ristrette imposte dall'imminente avvio dell'anno scolastico, si raccomanda di verificare con attenzione i requisiti e di procedere all'invio della documentazione entro la scadenza fissata dal provvedimento regionale.