La macchina organizzativa della scuola lecchese ha trovato la quadra per l'avvio del prossimo anno scolastico 2026/2027. Le 23 classi dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore "G. Bertacchi" di Lecco, rimaste temporaneamente senza una sede a causa degli imponenti lavori di riqualificazione che interesseranno lo storico edificio di via Ghislanzoni, hanno finalmente una destinazione ufficiale. L'accordo logistico, raggiunto a ridosso della metà di agosto, scongiura definitivamente il rischio del ricorso alla didattica a distanza (DAD) o a penalizzanti doppi turni pomeridiani.
La soluzione, frutto di un intenso lavoro di coordinamento istituzionale, prevede una redistribuzione capillare degli studenti in quattro diversi plessi scolastici del territorio cittadino. Gli spazi interni sono stati individuati e assegnati grazie alla collaborazione tra la Provincia di Lecco, il Comune e i dirigenti scolastici degli istituti coinvolti.
La mappa delle aule: dove andranno gli studenti
La necessità di ricollocare circa 500 studenti ha richiesto uno sforzo logistico non indifferente. La Provincia di Lecco, ente proprietario degli immobili delle scuole superiori, ha optato per una soluzione diffusa sul territorio, sfruttando le aule libere o riorganizzate all'interno di altri istituti superiori e di un immobile comunale.
Ecco nel dettaglio come saranno distribuite le 23 classi dell'Istituto Bertacchi a partire dal prossimo mese di settembre:
- Istituto di Istruzione Superiore "P.A. Fiocchi": ospiterà una parte cospicua delle classi del Bertacchi, mettendo a disposizione aule e laboratori compatibili con le attività didattiche.
- Istituto di Istruzione Superiore "A. Badoni": accoglierà un ulteriore contingente di studenti, ottimizzando gli spazi già esistenti all'interno della struttura.
- Liceo Scientifico e Musicale "G.B. Grassi": aprirà le porte ad alcune classi, garantendo la continuità del percorso formativo in un ambiente idoneo.
- Immobile "Dante": l'ex plesso scolastico di proprietà del Comune di Lecco, recentemente oggetto di interventi di adeguamento, accoglierà le restanti classi, completando così il fabbisogno complessivo.
Scongiurata la DAD: priorità alla didattica in presenza
L'obiettivo primario dell'amministrazione provinciale, guidata dalla Presidente Alessandra Hofmann, e del consigliere provinciale delegato all'edilizia scolastica Carlo Malugani, era quello di garantire a tutti gli studenti il diritto alle lezioni in presenza e nelle ore mattutine. L'ipotesi di ricorrere alla didattica digitale integrata o a turnazioni pomeridiane era stata fortemente avversata sia dalle famiglie sia dal personale docente dell'istituto.
I lavori di ristrutturazione della sede centrale del Bertacchi in via Ghislanzoni si sono resi necessari per interventi strutturali di adeguamento antisismico, efficientamento energetico e messa in sicurezza degli spazi, finanziati in larga parte con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Trattandosi di un cantiere invasivo, la coabitazione con le normali attività didattiche è risultata da subito impossibile, imponendo il trasferimento temporaneo delle classi.
Cosa cambia per le famiglie e il personale scolastico
Nei prossimi giorni, la dirigenza scolastica dell'Istituto Bertacchi provvederà a comunicare ufficialmente alle famiglie e agli studenti l'esatta assegnazione delle singole classi ai rispettivi plessi (Fiocchi, Badoni, Grassi o Dante). Questa suddivisione terrà conto degli indirizzi di studio e delle specifiche esigenze didattiche dei diversi anni di corso.
Per quanto riguarda i trasporti e la mobilità cittadina, gli uffici tecnici del Comune di Lecco e della Provincia sono già al lavoro per monitorare l'impatto del nuovo assetto scolastico sui flussi del trasporto pubblico locale, con l'obiettivo di adeguare le corse degli autobus negli orari di punta di ingresso e uscita da scuola.
I dettagli operativi e logistici sull'avvio delle lezioni saranno progressivamente pubblicati sul sito ufficiale dell'istituto e sui canali di comunicazione della Provincia di Lecco, che continuerà a monitorare l'andamento dei lavori edilizi nella sede storica per garantire il rientro degli studenti non appena le condizioni di sicurezza lo consentiranno.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito leccoonline.com.




