In vista dell'avvio dell'anno scolastico 2026/2027, le stime elaborate dal settore sindacale prevedono la stipula di oltre 150.000 contratti di supplenza per il personale docente. Nonostante l'autorizzazione di un consistente pacchetto di immissioni in ruolo, il fabbisogno reale degli istituti scolastici richiederà un ampio ricorso ai contratti a tempo determinato attraverso le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e la piattaforma informatica ministeriale. Per aspiranti docenti e supplenti storici diventa fondamentale conoscere la gestione delle nomine tramite POLIS e il funzionamento della procedura degli interpelli.
I numeri del fabbisogno: immissioni in ruolo e posti da coprire
La situazione dell'organico per il prossimo settembre delinea un quadro articolato. A fronte delle operazioni di mobilità territoriale e professionale, il sistema scolastico ha registrato 46.826 posti vacanti in organico di diritto, suddivisi tra posti comuni e sostegno. Per coprire queste cattedre, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha autorizzato un piano di 46.642 immissioni in ruolo.
Tuttavia, la quasi totale corrispondenza tra posti vacanti e assunzioni a tempo indeterminato non azzera la necessità di supplenti. A determinare la richiesta di oltre 150.000 contratti concorrono diversi fattori strutturali:
- I posti in organico di fatto (oltre 14.000), destinati a coprire le esigenze temporanee fino al 30 giugno;
- Le rinunce alle immissioni in ruolo e i differimenti di presa di servizio;
- L'esaurimento delle graduatorie per specifiche classi di concorso in varie province, in particolare per i posti di sostegno;
- I congedi, le aspettative e la presenza di spezzoni orari da completare nel corso dell'anno.
Piattaforma POLIS e credenziali SPID e CIE
La gestione delle procedure di assegnazione e di preferenza si svolge in modalità completamente telematica attraverso il portale Istanze OnLine (POLIS) del Ministero dell'Istruzione e del Merito. In attuazione delle norme sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, l'accesso alla piattaforma è consentito esclusivamente tramite credenziali di identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d'Identità Elettronica).
L'infrastruttura centralizzata consente ai candidati di presentare e gestire le istanze senza la necessità di inserire il vecchio codice personale per la conferma della trasmissione. I docenti devono assicurarsi preventivamente che le proprie credenziali siano attive e abilitate al servizio, per evitare blocchi nei giorni di apertura dei turni di nomina.
Dalle MAD agli interpelli scolastici: la nuova procedura
Una delle novità operative di maggior rilievo, consolidate dall'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, riguarda il definitivo superamento delle tradizionali Messe a Disposizione (MAD) a favore degli interpelli scolastici. Quando le graduatorie d'istituto e le GPS risultano esaurite per una determinata classe di concorso, la scuola pubblica un avviso di interpello sul proprio sito istituzionale.
A differenza della MAD, che era un'autocandidatura spontanea e generica, l'interpello è una chiamata formale per la copertura di uno specifico posto vacante. Le caratteristiche principali degli interpelli includono:
- Tempistiche strette: le scuole fissano scadenze per la risposta che variano spesso tra le 24 e le 48 ore dalla pubblicazione;
- Partecipazione mirata: possono rispondere i docenti abilitati o specializzati e, in subordine, gli aspiranti in possesso dei titoli di accesso;
- Tutela dei candidati non assegnati: la normativa precisa che chi partecipa ai turni di nomina su GPS ma non ottiene una sede per mancanza di disponibilità tra quelle preferite non viene considerato rinunciatario e conserva il diritto di partecipare ai successivi turni di algoritmo o agli interpelli.
Completamento orario e supplenze brevi
Per quanto riguarda il completamento orario, la disciplina in vigore garantisce ai docenti con contratto a tempo determinato a orario parziale il diritto di frazionare le ore o abbinare spezzoni compatibili fino al raggiungimento dell'orario di cattedra. Per i docenti di ruolo che intendano accettare spezzoni o supplenze ai sensi della normativa vigente, l'accettazione rimane invece limitata ai soli posti interi.
Relativamente alle sostituzioni brevi nella scuola secondaria (assenze inferiori o pari a 10 giorni), le ore di insegnamento vengono assegnate prioritarimente al personale interno dell'istituto come ore aggiuntive, riducendo l'impiego di supplenti esterni per assenze di brevissima durata.
Cosa fare adesso: i passaggi utili per i candidati
Per affrontare al meglio l'inizio delle operazioni annuali, gli aspiranti supplenti sono tenuti a svolgere alcune verifiche preliminari:
- Verificare il corretto funzionamento dell'accesso SPID o CIE alla piattaforma POLIS;
- Controllare l'esatta attribuzione del punteggio e dei titoli nelle graduatorie provinciali;
- Monitorare con regolarità i siti degli Uffici Scolastici Territoriali e degli istituti scolastici della provincia d'interesse per intercettare tempestivamente la pubblicazione di eventuali interpelli.




