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Scuola a Savona: mancano 200 docenti e quattro presidi

10 agosto 2026 di Francesco Perrone

A circa un mese dal suono della prima campanella, le scuole della provincia di Savona devono fare i conti con una marcata carenza di personale. Secondo i dati e le segnalazioni raccolte dal sindacato FLC CGIL di Savona, si stimano circa 200 cattedre di docenti ancora in attesa di copertura, a cui si aggiungono quattro istituti scolastici privi di un dirigente scolastico titolare e circa 180 posti vacanti tra il personale ATA (collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici).

La criticità si avverte in gran parte delle scuole del territorio savonese, ma tocca livelli particolarmente complessi nei plessi dell'entroterra e sui posti di sostegno, settori che da anni risentono di forti difficoltà nel reperimento di personale di ruolo o specializzato.

I numeri dell'organico: cattedre e dirigenze scoperte

La situazione più evidente riguarda la copertura dei docenti: le circa 200 cattedre vacanti si distribuiscono tra scuole dell'infanzia, primarie e secondarie. Particolarmente delicata appare la situazione nell'entroterra savonese, dove le sedi scolastiche decentrate faticano ad attrarre e stabilizzare l'organico a causa dei collegamenti e della logistica.

A complicare il quadro organizzativo degli istituti comprensivi e delle scuole superiori vi è anche l'assenza del dirigente titolare in quattro scuole della provincia. In questi casi, il servizio scolastico dovrà essere garantito tramite l'istituto della reggenza, ovvero con un preside titolare di un'altra scuola che assume l'incarico ad interim per la gestione amministrativa e didattica.

Sostegno e personale ATA: le aree di maggiore sofferenza

Un capitolo centrale riguarda il sostegno agli alunni con disabilità. Come evidenziato dalla FLC CGIL provinciale, le posizioni scoperte sul sostegno rappresentano una porzione consistente dei posti ancora da assegnare tramite le procedure di supplenza e scorrimento delle graduatorie.

Non meno complessa appare la gestione dei servizi generali ed amministrativi. Nei quadri del personale ATA si contano circa 180 posti scoperti tra collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici. Un numero che rischia di appesantire la quotidianità delle segreterie scolastiche e la sorveglianza dei plessi, soprattutto all'avvio dell'anno scolastico quando occorre perfezionare le prese di servizio, la composizione delle classi e le graduatorie di istituto.

Cosa succede nelle prossime settimane

Nelle prossime settimane il personale scolastico precario e le segreterie saranno impegnati nelle consuete operazioni di inizio anno:

Tutte le operazioni dovranno rispettare le scadenze esatte previste dalle apposite note ministeriali, che disciplinano sia le immissioni in ruolo sia le supplenze da prima fascia GPS. In questo contesto, chi è in attesa delle chiamate deve prestare attenzione alla pubblicazione dei calendari precisi e delle specifiche date di convocazione, sia per le immissioni in ruolo sia per il conferimento delle supplenze per l'anno scolastico di riferimento.

Per eventuali chiarimenti sui calendari delle convocazioni o sulle disponibilità dei posti, è possibile consultare i canali ufficiali dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria e del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Tags: cronaca docenti supplenze
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