Il Ministero dell’Istruzione e del Merito prosegue nell'attività di pianificazione strategica per il sistema scolastico. È opportuno precisare che, contrariamente a quanto talvolta ipotizzato in merito a una presunta programmazione triennale 2026-2028 specifica per il comparto scuola tramite il PIAO, tale strumento è normato dal D.Lgs. n. 80/2021 e riguarda prevalentemente l'organizzazione amministrativa delle pubbliche amministrazioni, non definendo obblighi di formazione generalizzata per il personale docente e ATA.
La formazione del personale scolastico trova invece il suo fondamento normativo nel CCNL di comparto vigente, che definisce i diritti e i doveri relativi all'aggiornamento professionale, e nelle specifiche direttive ministeriali che orientano le attività formative. Non esiste, ad oggi, alcun atto ufficiale del Ministero che istituisca un obbligo strutturale di 40 ore annue di formazione standardizzata per tutti i docenti e il personale ATA all'interno di un piano triennale di settore.
I pilastri della formazione e i riferimenti normativi
L'aggiornamento professionale rimane un pilastro per il miglioramento dell’offerta formativa, basato sulla libertà di insegnamento e sulla valorizzazione delle competenze. Il quadro normativo di riferimento è costituito dagli articoli del CCNL Istruzione e Ricerca e dalle note ministeriali annuali che definiscono le priorità formative nazionali. Il piano di aggiornamento si orienta su direttrici strategiche:
- Competenze digitali: l'integrazione delle tecnologie avanzate nella didattica rimane una priorità, in linea con il Piano Nazionale Scuola Digitale.
- Transizione ecologica: i percorsi formativi includono moduli sulla sostenibilità, in coerenza con gli obiettivi europei di Agenda 2030.
- Valorizzazione delle competenze trasversali: focus dedicato alla comunicazione efficace e alla gestione dei conflitti, elementi essenziali per il benessere organizzativo.
Procedura e canali di accesso
Per quanto concerne le modalità operative, le istituzioni scolastiche accedono alle attività di formazione attraverso i canali istituzionali definiti dal MIM. Le scadenze procedurali e le modalità di iscrizione ai corsi sono comunicate mediante note ministeriali specifiche, che indicano alle scuole i tempi e le modalità per la rendicontazione delle attività svolte. Il monitoraggio avviene tramite le piattaforme ministeriali dedicate, che permettono alle scuole di gestire i piani di formazione d'istituto in coerenza con il PTOF.
Prospettive e attuazione
Le attività formative proseguiranno secondo le direttive vigenti, con l'obiettivo di favorire la creazione di comunità di pratica e lo scambio di buone prassi tra i diversi ordini di scuola. L'erogazione dei percorsi, ove previsto, avverrà in modalità blended, alternando momenti in presenza e sessioni online, al fine di garantire la massima flessibilità organizzativa per gli istituti.
Il personale è invitato a monitorare costantemente il portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito per restare aggiornato sulle scadenze ufficiali e sulle procedure di accesso alle piattaforme dedicate, verificando sempre la validità dei corsi tramite i canali certificati, come indicato anche su , per quanto di propria competenza.