L'emergenza cattedre nella scuola dell'infanzia e primaria continua a colpire duramente il Nord Italia, con la Lombardia che si conferma l'area più critica. Secondo gli ultimi dati diffusi dal sindacato Anief, sono ben 11.570 i contratti di supplenza conferiti a docenti fuori graduatoria nella sola regione lombarda, una cifra che rappresenta oltre la metà dell'intero fenomeno a livello nazionale.
Con l'avvicinarsi del nuovo anno scolastico 2026/2027, il quadro delineato dall'associazione sindacale mette in luce una carenza strutturale di personale abilitato, che costringe gli uffici scolastici e i dirigenti a ricorrere massicciamente a personale non inserito nelle graduatorie ordinarie per garantire il servizio educativo ai più piccoli.
I numeri della crisi in Lombardia
L'analisi condotta dall'Anief evidenzia come il ricorso a supplenti "fuori graduatoria" (spesso tramite le cosiddette MAD, messe a disposizione, o interpelli) non sia più un'eccezione ma una prassi consolidata. I 11.570 supplenti in Lombardia rappresentano, secondo le stime sindacali, il 57,39% del totale delle nomine effettuate con modalità straordinarie in questo segmento scolastico.
Questa situazione genera una forte instabilità didattica: molti studenti della scuola primaria cambiano insegnante frequentemente, compromettendo la continuità pedagogica necessaria in una fascia d'età così delicata. Il problema riguarda principalmente il Nord, dove il costo della vita e la mancanza di candidati locali rendono difficile coprire i posti vacanti con le procedure ordinarie.
Le richieste di Marcello Pacifico (Anief)
Il presidente nazionale dell'Anief, Marcello Pacifico, è intervenuto con decisione sulla questione, sottolineando come le attuali politiche di reclutamento e di accesso alla professione non siano sufficienti a colmare il vuoto organico. Il sindacato punta il dito contro il numero chiuso nelle università e la gestione del precariato storico.
Le proposte avanzate dall'organizzazione si articolano su due fronti principali:
- Aumento dei posti in Scienze della Formazione Primaria: Il sindacato chiede al Ministero dell'Università e della Ricerca di incrementare sensibilmente i posti disponibili per il corso di laurea abilitante, adeguandoli al reale fabbisogno delle scuole, specialmente nelle regioni settentrionali.
- Reintegro dei diplomati magistrali: Anief torna a chiedere una soluzione politica e normativa per le migliaia di maestre con diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, estromesse dalle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) a seguito delle note vicende giudiziarie degli anni scorsi.
"È inaccettabile che, a fronte di migliaia di posti vacanti, si continui a tenere fuori dalla porta docenti con anni di esperienza o a limitare l'accesso alla formazione universitaria," ha dichiarato Pacifico. "Senza un intervento immediato, il diritto allo studio in regioni come la Lombardia continuerà a essere garantito solo grazie alla precarietà."
Cosa cambia per le scuole a settembre
Nonostante le procedure di immissione in ruolo e i concorsi banditi negli ultimi mesi, la saturazione delle graduatorie in molte province del Nord rimane un miraggio. Per i genitori e i dirigenti scolastici lombardi, il prossimo settembre si prospetta ancora una volta caratterizzato dalla caccia al supplente.
Per consultare gli avvisi ufficiali relativi alle nomine e alle disponibilità, è possibile monitorare le comunicazioni pubblicate periodicamente sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito e i portali degli Uffici Scolastici Regionali competenti.
La questione del "reintegro" invocato dall'Anief rimane al centro del dibattito sindacale, in attesa di capire se il Governo intenderà inserire misure specifiche nei prossimi provvedimenti legislativi riguardanti il personale scolastico. Nel frattempo, la Lombardia si prepara a gestire l'ennesimo anno scolastico all'insegna dei grandi numeri della supplenza esterna.
Cosa fare se sei un docente precario
I docenti interessati a ricoprire incarichi di supplenza in Lombardia, anche se non inseriti nelle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), devono prestare attenzione ai nuovi sistemi di "interpello" introdotti dai recenti regolamenti. Le scuole pubblicheranno sui propri siti istituzionali le ricerche di personale quando le graduatorie risulteranno esaurite.
È consigliabile monitorare costantemente gli albi pretori delle istituzioni scolastiche nelle province di maggiore sofferenza (Milano, Bergamo, Brescia e Monza Brianza) per rispondere tempestivamente alle chiamate per incarichi brevi o fino al termine delle attività didattiche.