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Docenti di religione, decreto MIM per 2.628 nuove assunzioni

10 agosto 2026 di Vincenzo Schirripa

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato il Decreto Ministeriale n. 143 del 22 luglio 2026, che autorizza 2.628 immissioni in ruolo per gli insegnanti di religione cattolica con decorrenza dal 1° settembre 2026. Le assunzioni avverranno mediante lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi ordinari e delle procedure straordinarie riservate, interessando sia la scuola dell'infanzia e primaria sia la secondaria di primo e secondo grado.

Il provvedimento attua il recupero dei posti e la copertura dell'organico entro il limite del 70% fissato dalla Legge 186/2003, completando un percorso di stabilizzazione che completa la quota autorizzata per il contingente dell'anno scolastico 2026/2027.

Come sono ripartiti i 2.628 posti tra i concorsi

Il contingente complessivo di 2.628 unità viene suddiviso tra le procedure concorsuali ordinarie e quelle straordinarie. Nello specifico, ai concorsi ordinari vanno 1.972 posti (inclusi 1.695 posti restituiti dalle procedure straordinarie dello scorso anno e 277 posti derivanti dalla ripartizione dei residui), mentre alle procedure straordinarie sono assegnati 656 posti.

La suddivisione dettagliata per grado di istruzione e tipologia di procedura è strutturata nel modo seguente:

Procedura concorsuale Infanzia e Primaria Secondaria (I e II grado) Totale posti
Concorsi Ordinari 824 1.148 1.972
Procedure Straordinarie 167 489 656
Totale complessivo 991 1.637 2.628

I passaggi operativi per Uffici Scolastici Regionali e Diocesi

A seguito della pubblicazione del decreto ministeriale e della relativa tabella allegata contenente la ripartizione su scala regionale, la palla passa agli Uffici Scolastici Regionali (USR), che dovranno provvedere alla distribuzione dei posti tra le singole diocesi del territorio di competenza:

Diritti, stipendio e tutele per i docenti immessi in ruolo

Il decreto recepisce alcune garanzie chiave sul piano del trattamento economico e delle opportunità professionali degli insegnanti interessati dalle immissioni in ruolo:

Il bilancio del biennio e le prospettive future

Con le 2.628 immissioni autorizzate per l'anno scolastico 2026/2027, la quota complessiva di precari stabilizzati nel settore della religione cattolica nell'ultimo biennio sale a 8.650 unità, se si sommano le 6.022 assunzioni effettuate nel corso dell'anno precedente.

I sindacati di categoria hanno espresso soddisfazione per lo sblocco dei posti, ma sottolineano la necessità di rivedere il vincolo normativo attuale per garantire l'assorbimento totale del precariato storico. Come evidenziato dalla segreteria dello Snadir/FGU, il tetto del 70% fissato dalla Legge 186/2003 limita il numero di immissioni realizzabili nell'immediato. Una volta saturata tale percentuale, le assunzioni future dipenderanno unicamente dal turnover dei pensionamenti (stimato in circa 400-500 posti all'anno). Per questo motivo prosegue la pressione sulle istituzioni per innalzare la soglia dell'organico di ruolo fino al 95% delle disponibilità complessive.

Cosa fare adesso

I docenti utilmente collocati nelle graduatorie ordinarie o straordinarie dovranno monitorare nei prossimi giorni i siti ufficiali dei rispettivi Uffici Scolastici Regionali e delle Diocesi di appartenenza per gli avvisi relativi alla scelta delle sedi e alla convocazione per la sottoscrizione dei contratti a tempo indeterminato con decorrenza 1° settembre 2026.

Tags: assunzioni docenti concorso
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