Presentare domanda per la borsa di studio universitaria DSU prima delle scadenze estive è fondamentale per assicurarsi l'esonero dalle tasse, l'accesso ai posti alloggio e i contributi economici previsti dai singoli enti regionali. La finestra di agosto rappresenta infatti lo snodo cruciale per migliaia di matricole e studenti già iscritti agli anni successivi al primo.
I benefici legati al Diritto allo Studio Universitario (DSU) comprendono contributi in denaro, servizi di ristorazione a tariffa agevolata o gratuita e sistemazione nelle residenze universitarie. Per l'anno accademico 2026/2027, il valore complessivo del pacchetto di aiuti può superare i 7.000 euro annui per gli studenti fuori sede.
Requisiti di reddito: i limiti ISEE e ISPE per l'A.A. 2026/2027
L'accesso ai benefici è condizionato dal rispetto di specifici tetti economici fissati a livello nazionale e recepiti dai singoli bandi regionali. Per richiedere la borsa di studio è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) aggiornata per ottenere l'ISEE Università.
I parametri limite per l'anno accademico 2026/2027 sono stabiliti nei seguenti importi massimi:
- ISEE Universitario massimo: 27.726,79 euro;
- ISPE Universitario massimo: 60.275,66 euro.
Superare anche solo uno dei due valori comporta l'esclusione dalla graduatoria. È dunque essenziale verificare che la certificazione rilasciata dai CAF o dall'INPS contenga la dicitura specifica per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario.
Merito universitario e crediti formativi (CFU)
Mentre per le matricole l'accesso alla borsa di studio si basa quasi esclusivamente sul requisito economico e sul voto di diploma, per gli studenti iscritti agli anni successivi al primo il bando richiede anche il raggiungimento di precisi obiettivi di merito.
Entro la data limite indicata da ciascun ente regionale (fissata in molti casi intorno alla metà di agosto o a fine mese), lo studente deve aver verbalizzato un numero minimo di crediti formativi universitari (CFU) previsti dalla propria carriera. Il mancato raggiungimento della soglia minima o il mancato rispetto della tempistica comporta la perdita del beneficio o la revoca della borsa ricevuta.
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Collegi Universitari di Merito
Un'ulteriore opportunità è rappresentata dai Collegi Universitari di Merito, strutture riconosciute facenti parte della rete CCUM (Conferenza dei Collegi Universitari di Merito) e presenti in storiche città universitarie come Milano, Pavia, Torino, Padova e Roma.
Oltre all'alloggio e alla mensa, questi collegi offrono un percorso formativo integrativo con tutoraggio e attività culturali. L'ammissione avviene tramite bandi specifici che prevedono prove scritte e colloqui di selezione svolti tra la fine dell'estate e l'inizio dell'anno accademico.
Scadenze dei bandi regionali ad agosto
Poiché la gestione del Diritto allo Studio è affidata alle Regioni e agli organismi territoriali (come EDISU, Laziodisco, ESU, ARDSU), i termini di scadenza non sono unici a livello nazionale. Per diverse regioni le finestre di presentazione della domanda si chiudono proprio durante le ultime settimane di agosto.
| Regione / Ente | Mese di scadenza principale | Servizi compresi |
|---|---|---|
Cosa fare adesso: i passaggi per non perdere la borsa
Per completare correttamente la candidatura prima della chiusura delle graduatorie provvisorie, si consiglia di eseguire la seguente procedura:
- Richiedere l'ISEE Università: accedere al portale INPS o rivolgersi a un CAF con congruo anticipo per evitare ritardi nel calcolo dei dati patrimoniali;
- Scaricare il bando ufficiale: consultare esclusivamente il portale dell'ente per il diritto allo studio della regione in cui si trova l'ateneo;
- Verificare il conteggio dei CFU: controllare l'effettiva verbalizzazione dei crediti sul libretto universitario entro la data limite stabilita dal bando;
- Inviare la domanda online: accreditarsi tramite SPID o CIE sul portale regionale DSU e conservare la ricevuta di trasmissione prima della scadenza dell'orario indicato.