È in fase di programmazione l'organizzazione dei servizi di supporto agli studenti con disabilità visiva e uditiva nelle scuole del Lazio. In vista del prossimo ciclo scolastico, la Regione predispone annualmente la procedura telematica per richiedere l’assistenza specialistica sensoriale. Gli istituti scolastici, i Comuni e gli enti di formazione professionale sono chiamati a inserire le istanze relative ai casi seguiti, seguendo le finestre temporali che vengono stabilite con appositi decreti regionali, solitamente a ridosso della stagione estiva.
Il provvedimento, che punta a garantire il diritto allo studio e l'integrazione scolastica, riguarda migliaia di studenti residenti nel territorio regionale, frequentanti scuole di ogni ordine e grado o percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). La puntualità nella presentazione delle domande è fondamentale per assicurare che il servizio sia operativo già dalle prime settimane di lezione.
Chi deve presentare la domanda
A differenza di altri contributi diretti alle famiglie, l’assistenza sensoriale nel Lazio segue un iter amministrativo che coinvolge direttamente le istituzioni. Le famiglie degli studenti con disabilità sensoriale (ciechi, ipovedenti, sordi o ipoacusici) devono aver già consegnato la documentazione necessaria alla segreteria scolastica o al Comune di residenza. Nello specifico, la documentazione clinica richiesta dalle ASL territoriali deve essere completa e aggiornata, includendo il Verbale di Accertamento dell’handicap e la Diagnosi Funzionale, requisiti di dettaglio indispensabili per la corretta valutazione del fabbisogno assistenziale.
Nello specifico, i soggetti abilitati a inserire le domande sulla piattaforma regionale sono:
- Le Istituzioni scolastiche (statali e paritarie) per gli studenti della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
- I Comuni, nel caso in cui gestiscano direttamente il servizio per il primo ciclo di istruzione.
- Gli Enti di formazione che erogano percorsi di IeFP.
- Le Scuole secondarie di secondo grado per gli studenti delle superiori.
Servizi inclusi e modalità di erogazione
L'assistenza specialistica per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità sensoriale non va confusa con il sostegno didattico fornito dai docenti del Ministero. Si tratta di figure professionali esterne, altamente qualificate, che supportano lo studente nella comunicazione e nell'accesso ai contenuti didattici.
Tra le prestazioni garantite figurano:
- Assistenza alla comunicazione per studenti sordi o ipoacusici (interpreti LIS - Lingua dei Segni Italiana, assistenti alla comunicazione orale).
- Assistenza per la disabilità visiva (esperti in codice Braille, utilizzo di software compensativi, orientamento e mobilità).
- Supporto all'autonomia e alla socializzazione all'interno del gruppo classe.
Il servizio viene finanziato dalla Regione Lazio attraverso l'utilizzo di risorse proprie o del Fondo Sociale Europeo, a seconda della programmazione annuale, per coprire il fabbisogno di ore stabilito nel Piano Educativo Individualizzato (PEI) di ciascun alunno.
Scadenze e piattaforma SIGEM
La finestra temporale per l'invio delle istanze viene definita annualmente e comunicata attraverso i canali ufficiali della Regione. Per l'anno scolastico 2026/2027, si attende la conferma del calendario operativo, che solitamente prevede l'apertura dei termini nel mese di agosto.
| Tipologia Istanza | Apertura | Chiusura |
|---|---|---|
| Nuovi casi e aggiornamenti | In attesa di conferma ufficiale | In attesa di conferma ufficiale |
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica attraverso il sistema S.I.G.E.M. (Sistema Informativo Gestione Erogazione Monitoraggio). I soggetti proponenti devono fare riferimento ai codici identificativi specifici dell'avviso pubblico regionale di riferimento. Per supporto tecnico o difficoltà nell'utilizzo della piattaforma, è possibile rivolgersi ai contatti telefonici o all'helpdesk dedicato all'assistenza tecnica del sistema S.I.G.E.M., indicati nei manuali operativi del portale. Per l'accesso è necessario il possesso di credenziali SPID, CIE o CNS da parte del legale rappresentante dell'ente o di un suo delegato.
Cosa devono fare le famiglie
Sebbene l'invio materiale della domanda spetti alle scuole o ai Comuni, i genitori hanno un ruolo di vigilanza attivo. È consigliabile contattare tempestivamente la segreteria dell'istituto frequentato per verificare che tutta la documentazione medica sia aggiornata secondo le prescrizioni delle ASL e che la scuola sia pronta a caricare l'istanza non appena i termini verranno aperti.
In caso di passaggio da un ciclo di studi all'altro (ad esempio dalla terza media al primo superiore), è fondamentale assicurarsi che la nuova scuola abbia ricevuto il fascicolo dell'alunno e sia a conoscenza della necessità del servizio di assistenza sensoriale, poiché il passaggio non è sempre automatico nei sistemi regionali.
Per ulteriori dettagli tecnici e per consultare il testo integrale dell'Avviso Pubblico non appena disponibile, è possibile visitare la sezione dedicata sul sito ufficiale della Regione Lazio.