I candidati della procedura di reclutamento riservata per Dirigenti scolastici, prevista dal DM n. 107/2023, sono chiamati a compiere l'ultimo passo decisivo per l'immissione in ruolo. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha infatti pubblicato l'avviso che fissa i termini per la scelta della regione di assegnazione: la finestra per presentare l'istanza è prevista nel periodo compreso tra il 10 e il 13 agosto, in attesa della conferma ufficiale per il prossimo anno scolastico.
L'operazione riguarda i docenti che hanno superato le prove del cosiddetto "corso-concorso" riservato, una procedura nata per sanare il contenzioso legato al concorso ordinario del 2017. Con la pubblicazione di questo avviso, l'amministrazione punta a garantire la copertura delle sedi vacanti già a partire dal prossimo 1° settembre, assicurando la presenza dei nuovi presidi nelle scuole per l'avvio del nuovo anno scolastico.
Posti disponibili e regioni interessate
Secondo quanto comunicato dal Ministero e confermato dalle rilevazioni sindacali, i posti complessivamente disponibili per questa tornata di assunzioni sono 519, distribuiti in otto regioni del territorio nazionale. La ripartizione vede una concentrazione prevalente nelle regioni del Nord e del Centro, dove il fabbisogno di personale direttivo resta elevato.
Di seguito la distribuzione analitica dei posti messi a bando per la procedura riservata:
| Regione | Posti disponibili |
|---|---|
| Emilia-Romagna | 28 |
| Lazio | 16 |
| Lombardia | 155 |
| Marche | 12 |
| Piemonte | 66 |
| Sardegna | 11 |
| Toscana | 15 |
| Veneto | 216 |
| TOTALE | 519 |
Come presentare la domanda su Istanze Online
La procedura di scelta della regione avverrà esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale Istanze Online (POLIS). I candidati potranno accedere al servizio utilizzando le proprie credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta di Identità Elettronica).
È importante sottolineare che gli aspiranti dirigenti devono indicare l'ordine di preferenza tra le otto regioni disponibili. Il sistema assegnerà la sede in base alla posizione occupata nella graduatoria di merito definitiva della procedura riservata. Chi non presenterà domanda entro i termini stabiliti dal Ministero verrà assegnato d'ufficio sui posti residui, con il rischio di finire in una regione non gradita.
Per consultare l'avviso ufficiale e le istruzioni tecniche, è possibile collegarsi alla sezione dedicata sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Cosa succede dopo la chiusura delle istanze
Una volta chiusa la finestra per l'inserimento delle preferenze, gli uffici ministeriali procederanno tempestivamente all'elaborazione dei dati. L'obiettivo dichiarato dal Ministro Giuseppe Valditara è quello di completare le assegnazioni regionali entro la metà di agosto, per consentire agli Uffici Scolastici Regionali (USR) di procedere con la fase successiva: la scelta della specifica sede scolastica all'interno della regione assegnata.
I neo-dirigenti scolastici dovranno poi sottoscrivere il contratto individuale di lavoro e prendere servizio il 1° settembre, in attesa del completamento delle fasi amministrative previste. Si ricorda che, per i vincitori della procedura riservata, è previsto un periodo di prova e formazione, come stabilito dalla normativa vigente, volto a consolidare le competenze gestionali e amministrative necessarie per la guida di un'istituzione scolastica.
"Questa procedura rappresenta un tassello fondamentale per la stabilità delle nostre scuole," fanno sapere fonti ministeriali. "Coprire 519 posti vacanti con personale selezionato e formato significa dare continuità didattica e gestionale a migliaia di studenti e docenti."
Consigli pratici per i candidati
- Controllare le credenziali: Prima dell'apertura delle istanze, verificare che l'accesso a Istanze Online sia attivo e che i dati di contatto siano aggiornati.
- Valutare la mobilità: Poiché i posti sono limitati a otto regioni, è opportuno valutare attentamente l'ordine di preferenza, considerando anche gli aspetti logistici e personali legati a un eventuale trasferimento.
- Salvataggio e inoltro: Dopo aver inserito le preferenze, assicurarsi di aver effettuato correttamente l'inoltro della domanda e di aver scaricato la ricevuta in formato PDF.
La pubblicazione di questo avviso chiude una lunga fase di incertezza per centinaia di docenti, segnando l'ingresso effettivo nei ruoli della dirigenza per i vincitori del DM 107/2023. Resta alta l'attenzione dei sindacati sulle tempistiche, affinché non ci siano ritardi che possano compromettere il regolare avvio del prossimo anno scolastico.