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Concorsi

Concorsi: stop al depennamento dalle graduatorie di merito

05 agosto 2026 di Vincenzo Schirripa

Una novità fondamentale per il futuro dei docenti precari e dei neo-immessi in ruolo: la conferma in ruolo non comporterà più la cancellazione automatica dalle graduatorie di merito degli altri concorsi ordinari a cui si è partecipato. Questa modifica, introdotta dal Decreto Legge 75/2023 (convertito nella Legge 112/2023), riscrive le regole del reclutamento scolastico, garantendo maggiore libertà di scelta e tutelando il percorso concorsuale dei candidati.

Fino a oggi, il sistema prevedeva un meccanismo rigido di "depennamento" automatico: una volta superato l'anno di prova e ottenuta la conferma in ruolo, il docente veniva cancellato da ogni altra graduatoria (di merito o di istituto) in cui era inserito. La nuova disposizione inverte questa tendenza, limitando la cancellazione solo ad alcune specifiche procedure e salvaguardando i diritti acquisiti nei concorsi ordinari.

Cosa cambia per i docenti: le nuove regole

Il cuore della modifica normativa riguarda l'articolo 399, comma 3, del Testo Unico della Scuola (D.Lgs. 297/1994), già oggetto di numerose revisioni negli ultimi anni. Con l'approvazione delle nuove norme sul reclutamento, viene stabilito che il docente confermato in ruolo venga cancellato esclusivamente dalle graduatorie della procedura per la quale è stato assunto e dalle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e di istituto.

Le modalità operative per l'attuazione di queste norme sono definite periodicamente dalle note ministeriali annuali che regolano le immissioni in ruolo e i relativi vincoli di permanenza. Tali documenti forniscono indicazioni precise agli Uffici Scolastici Regionali per gestire correttamente i flussi e assicurare che il sistema informatico non proceda a cancellazioni non dovute.

Restano invece pienamente valide le posizioni occupate nelle graduatorie di merito di altri concorsi ordinari, sia per la stessa classe di concorso (in regioni diverse) sia per classi di concorso differenti. Questo significa che un docente assunto oggi per Matematica in una determinata regione, se confermato in ruolo, potrà comunque attendere la chiamata da una graduatoria di un concorso ordinario per un'altra classe di concorso o per un'altra regione, qualora la posizione fosse più favorevole o rispondente alle proprie esigenze personali.

La posizione della FLC CGIL e i nodi critici

L'intervento legislativo è stato accolto con favore ma anche con alcune riserve dalle organizzazioni sindacali. Secondo la FLC CGIL, lo stop al depennamento rappresenta un atto di giustizia verso chi ha superato procedure concorsuali selettive e ordinarie. Il sindacato sottolinea come il precedente sistema punisse paradossalmente i docenti più meritevoli, costringendoli a rinunciare a posizioni legittimamente guadagnate in altre graduatorie una volta entrati in ruolo.

Tuttavia, resta aperta la questione dei concorsi straordinari. Al momento, la norma sembra circoscrivere il beneficio della permanenza in graduatoria principalmente ai concorsi ordinari. Va tuttavia segnalato che sono previste specifiche tutele o eccezioni per i docenti inseriti nelle graduatorie di merito dei concorsi straordinari che hanno già completato o stanno completando i percorsi di abilitazione, garantendo loro una maggiore flessibilità nel percorso di stabilizzazione definitiva.

Impatto sulle prossime assunzioni

La tempistica di questa norma è cruciale. Essendo le disposizioni già integrate nel quadro normativo vigente, esse si applicano alle operazioni di immissione in ruolo programmate per i prossimi cicli scolastici, in attesa delle consuete circolari applicative che il Ministero emana annualmente. I docenti che firmano il contratto a tempo indeterminato possono farlo con una consapevolezza diversa: il loro percorso nelle altre graduatorie di merito "ordinarie" non è interrotto.

È importante distinguere tra i diversi momenti della carriera:

Sintesi delle novità per il personale docente

Tipo di Graduatoria Situazione dopo la conferma in ruolo
Graduatoria di assunzione (GM o GAE) Cancellazione
GPS e Graduatorie di Istituto Cancellazione
Altre GM di Concorsi Ordinari Permanenza
Graduatorie Concorsi Straordinari Permanenza legata al completamento dell'abilitazione

Cosa devono fare i docenti adesso

Al momento, i docenti non devono produrre alcuna istanza specifica per mantenere la propria posizione nelle altre graduatorie di merito. Il sistema informativo del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) viene progressivamente adeguato per recepire le disposizioni, evitando che le procedure informatiche procedano a depennamenti impropri durante le fasi di aggiornamento delle graduatorie previste per il prossimo biennio.

Si consiglia comunque ai docenti interessati di monitorare costantemente la propria posizione su Istanze Online e di conservare copia dei bandi dei concorsi ordinari a cui hanno partecipato, al fine di poter eventualmente segnalare anomalie agli uffici scolastici regionali di competenza.

La norma punta a stabilizzare il sistema di reclutamento, rendendo il posto fisso meno "vincolante" rispetto alla possibilità di migliorare la propria sede o classe di concorso attraverso i meriti precedentemente acquisiti. Un passo avanti verso una gestione più flessibile e rispettosa dei percorsi professionali dei lavoratori della scuola.

Tags: concorsi docenti reclutamento
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