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Addio alla carta d’identità cartacea: cosa cambia per i viaggi

04 agosto 2026 di Francesco Perrone

Dal 3 agosto 2026, le carte d'identità in formato cartaceo non sono più utilizzabili per l'espatrio, in conformità con quanto previsto dal Regolamento UE 2019/1157. Questa novità normativa ha un impatto diretto sull'organizzazione delle attività scolastiche che prevedono spostamenti oltre i confini nazionali, come viaggi d'istruzione, scambi culturali e mobilità legate al programma Erasmus+.

A partire da martedì 4 agosto 2026, data di questa comunicazione, è fondamentale che le famiglie e gli istituti scolastici verifichino con estrema attenzione i documenti di identità degli studenti coinvolti in attività fuori dall'Italia. La validità del documento cartaceo, infatti, è venuta meno ai fini dell'attraversamento delle frontiere all'interno dell'Unione Europea e dello spazio Schengen.

Cosa devono fare le scuole e le famiglie

L'Associazione Nazionale Presidi ha richiamato l'attenzione dei dirigenti scolastici sulla necessità di monitorare preventivamente il possesso di documenti validi per l'espatrio. Per evitare disagi o l'impossibilità di partecipare alle attività programmate, gli studenti dovranno essere in possesso di:

Si ricorda che la carta d’identità cartacea, pur potendo conservare una validità residua per l'uso sul territorio nazionale fino alla sua naturale scadenza, non è più un titolo idoneo per il riconoscimento alle frontiere internazionali. I docenti accompagnatori sono invitati, in fase di pianificazione di gite o progetti internazionali, a richiedere alle famiglie un controllo tempestivo sulla tipologia di documento posseduto dal minore.

Impatto sulla mobilità Erasmus+

Per quanto riguarda i progetti di mobilità internazionale Erasmus+, che coinvolgono numerosi istituti in tutta Italia, la conformità dei documenti rappresenta un requisito essenziale per la partenza. Il mancato possesso di un documento elettronico o del passaporto potrebbe comportare l'esclusione dello studente dal viaggio, con conseguenti problematiche organizzative e logistiche per l'istituto scolastico.

È consigliabile che le segreterie scolastiche informino prontamente le famiglie degli alunni coinvolti in prossimi spostamenti all'estero, suggerendo di avviare per tempo la richiesta di rilascio della Carta d'Identità Elettronica presso il proprio Comune di residenza, qualora non ne fossero già in possesso.

Per ulteriori approfondimenti sulle modalità di richiesta della CIE, le famiglie possono consultare il portale ufficiale dedicato: Carta d'Identità Elettronica.

Tags: scuola normativa viaggi del ricordo
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