AMP
Scuola

Sistema 0-6: intesa in Piemonte per educatori e Comuni

02 agosto 2026 di Vincenzo Schirripa

Il sistema educativo integrato da zero a sei anni compie un importante passo in avanti in Piemonte, grazie a una nuova alleanza strategica pensata per sostenere il personale scolastico e le amministrazioni locali. Nei giorni scorsi è stato ufficialmente sottoscritto un protocollo d'intesa triennale che punta a qualificare l'offerta formativa per i più piccoli, garantendo al contempo un aiuto concreto ai Comuni di dimensioni minori nella gestione dei servizi per la prima infanzia.

L'accordo vede la collaborazione sinergica di quattro attori chiave del territorio: la Regione Piemonte, l'Ufficio Scolastico Regionale (USR) per il Piemonte, l'ANCI Piemonte (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e la Fondazione Compagnia di San Paolo. L'obiettivo comune è consolidare la continuità educativa tra i servizi per la prima infanzia (0-3 anni) e le scuole dell'infanzia (3-6 anni), superando la storica frammentazione del settore.

Un'alleanza strategica per la prima infanzia

La firma di questo protocollo risponde a un'esigenza fortemente avvertita sia dal personale educativo sia dagli enti locali. Il sistema integrato "zero-sei", introdotto a livello nazionale dal Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 65, richiede infatti una costante sinergia tra le diverse realtà che gestiscono i servizi sul territorio. Spesso, tuttavia, le scuole dell'infanzia statali e paritarie e i nidi d'infanzia comunali o privati hanno viaggiato su binari paralleli, con metodologie e percorsi formativi non comunicanti.

L'intesa piemontese mira a colmare questo divario attraverso tre linee di azione fondamentali:

Formazione congiunta: continuità tra nido e scuola dell'infanzia

Per gli educatori e i maestri della scuola dell'infanzia, la novità principale riguarda l'avvio di percorsi formativi integrati. Non si tratterà più di corsi separati per ordine di scuola o tipologia di servizio, ma di momenti di studio, confronto e progettazione comune. Questo approccio permetterà di costruire un vero e proprio "curricolo verticale" per la fascia d'età 0-6, facilitando il passaggio dei bambini dal nido alla scuola dell'infanzia senza fratture pedagogiche.

La formazione si concentrerà sui temi della transizione ecologica e digitale applicata alla didattica, sull'inclusione degli alunni con disabilità o in situazioni di svantaggio socio-economico e sullo sviluppo di spazi di apprendimento innovativi, sia interni sia esterni alle strutture scolastiche.

Il supporto ai piccoli Comuni e la vigilanza sui servizi 0-3

Un aspetto particolarmente innovativo dell'accordo riguarda l'assistenza ai piccoli Comuni. In Piemonte, caratterizzato da un tessuto di piccoli e piccolissimi centri montani e collinari, le amministrazioni locali faticano spesso a garantire la gestione diretta o la corretta vigilanza sui servizi educativi per la fascia 0-3 anni, a causa della cronica carenza di personale amministrativo e di competenze pedagogiche interne.

Grazie all'intervento di ANCI Piemonte e al supporto finanziario e progettuale della Fondazione Compagnia di San Paolo, l'intesa prevede l'attivazione di sportelli di consulenza e percorsi di affiancamento per gli uffici comunali. I piccoli Comuni riceveranno supporto per:

Il ruolo chiave dei Coordinamenti Pedagogici Territoriali (CPT)

I Coordinamenti Pedagogici Territoriali rappresentano l'organo tecnico attraverso cui si realizza concretamente l'integrazione del sistema 0-6. Il protocollo d'intesa prevede un forte investimento su queste figure, con l'obiettivo di renderle pienamente operative in tutte le aree della regione, comprese quelle più marginali.

I CPT avranno il compito di mappare i bisogni delle famiglie, favorire lo scambio di buone pratiche tra i diversi servizi educativi del territorio e coordinare le attività di formazione continua del personale. La Fondazione Compagnia di San Paolo metterà a disposizione risorse e competenze per garantire che questi coordinamenti non rimangano semplici organismi formali, ma diventino veri motori di innovazione sociale e culturale sul territorio.

Cosa cambia per le famiglie e il personale scolastico

Per il personale delle scuole dell'infanzia e dei nidi, l'accordo si tradurrà in nuove opportunità di crescita professionale e in una maggiore valorizzazione del proprio ruolo educativo. Per i Comuni, si aprono canali di supporto tecnico indispensabili per non dover rinunciare all'offerta di servizi educativi di prossimità, fondamentali per contrastare lo spopolamento delle aree interne.

Le famiglie piemontesi, infine, potranno beneficiare di un'offerta educativa più omogenea e di qualità elevata, indipendentemente dal Comune di residenza. La continuità metodologica tra nido e scuola dell'infanzia consentirà un accompagnamento più sereno e personalizzato nella crescita dei bambini, ponendo solide basi per il loro successivo percorso scolastico.

Tags: formazione docenti piemonte sistema 0-6
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa