ITS Veneto, verso i nuovi corsi per il biennio 2026-2028
La Regione Veneto sta definendo le linee guida per la programmazione e il finanziamento dei nuovi percorsi formativi biennali delle ITS Academy per il periodo 2026-2028. L'iniziativa, che si inserisce nel quadro "ITS Academy del Veneto – I Tecnici del futuro", punta a consolidare un'offerta didattica ad alto contenuto tecnologico, strettamente connessa alle esigenze del tessuto produttivo locale. Le Fondazioni ITS presenteranno i propri progetti e definiranno i corsi che accoglieranno le nuove matricole secondo le tempistiche che verranno confermate dai prossimi avvisi regionali.
L'approvazione di questi provvedimenti rappresenta un passaggio cruciale per il sistema della formazione tecnica superiore regionale. Gli Istituti Tecnologici Superiori (ITS) si confermano infatti come il canale privilegiato per l'inserimento lavorativo qualificato, con tassi di occupazione che in Veneto superano costantemente la media nazionale, spesso toccando punte di eccellenza oltre il 90% a un anno dal diploma.
Le scadenze per le Fondazioni e la struttura dei corsi
Secondo quanto previsto dalla programmazione regionale, le Fondazioni ITS del territorio sono chiamate a elaborare proposte progettuali che rispondano alle sfide della transizione digitale ed ecologica. Una volta pubblicati gli avvisi ufficiali, le candidature saranno soggette a una fase di valutazione tecnica. Successivamente, i percorsi saranno pubblicati sui canali ufficiali per permettere ai candidati studenti di iscriversi alle prove di selezione.
Per l'anno in corso, il sistema veneto si avvale dell'operatività di Fondazioni d'eccellenza consolidate: ITS Meccatronico Veneto, ITS Academy Sistema Moda (Cosmo), ITS Turismo, ITS Agroalimentare, ITS Red (Edilizia sostenibile), ITS Marco Polo (Logistica), ITS Digital Academy e ITS Energia. Ogni percorso formativo attivato da queste realtà è identificato da codici specifici ministeriali e regionali che ne garantiscono il riconoscimento all'interno del sistema nazionale di istruzione tecnica superiore. I bandi territoriali, spesso suddivisi per ambiti provinciali, sono consultabili direttamente sui siti delle singole Fondazioni (come i portali di ITS Meccatronico, ITS Cosmo o ITS Red) dove sono indicati i codici progetto e i link diretti per la presentazione della domanda online per le sessioni estive e autunnali.
I corsi previsti per il prossimo biennio manterranno la struttura consolidata che caratterizza il successo del modello ITS:
- Durata biennale: i percorsi si articolano solitamente in quattro semestri per un totale di circa 1.800-2.000 ore.
- Docenza tecnica: almeno il 50% dei docenti deve provenire dal mondo del lavoro e delle professioni, garantendo un aggiornamento costante sulle competenze richieste dalle imprese.
- Stage in azienda: i periodi di tirocinio obbligatorio devono coprire almeno il 35% del monte orario complessivo, spesso svolti anche all'estero attraverso programmi di mobilità.
Requisiti di accesso e obblighi per gli studenti
Per accedere ai nuovi corsi ITS in Veneto, gli aspiranti studenti devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità) o di un diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale (IeFP) integrato da un modulo fiscale di IFTS. L'ammissione non è diretta: ogni Fondazione organizza selezioni d'ingresso volte a valutare le attitudini, le competenze tecniche di base e la motivazione dei candidati.
Oltre ai titoli generali, possono essere previsti requisiti specifici di accesso a seconda dell'indirizzo tecnologico scelto: per i corsi in area ICT e Meccatronica, ad esempio, i bandi possono richiedere il superamento di test tecnici su competenze logico-matematiche o informatiche di base, mentre per l'area Internazionalizzazione o Turismo è spesso richiesto un livello minimo certificato di conoscenza della lingua inglese (solitamente B1 o B2) per poter accedere utilmente alle graduatorie.
Una volta ammessi, la frequenza è un requisito non derogabile per il conseguimento del titolo finale. Per essere ammessi agli esami di Stato e ottenere il Diploma di Tecnico Superiore (V livello EQF), gli studenti devono aver frequentato almeno l'80% delle ore totali previste dal piano di studi. Questa rigidità è funzionale a garantire che il futuro professionista acquisisca la totalità delle competenze pratiche necessarie per operare in contesti aziendali complessi.
Perché scegliere un ITS in Veneto nel 2026
Il sistema veneto si distingue per una forte specializzazione in settori chiave come la meccatronica, il sistema moda, l'agroalimentare, il turismo, l'edilizia sostenibile e le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT). Con i futuri corsi 2026-2028, l'attenzione si sposterà ulteriormente verso l'integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi produttivi e la gestione della sostenibilità industriale.
Per consultare l'elenco completo delle Fondazioni attive e monitorare l'uscita dei singoli bandi di selezione per studenti, è possibile fare riferimento alla sezione dedicata sul portale della Regione Veneto - Formazione ITS. Gli interessati sono invitati a contattare direttamente le segreterie delle singole Fondazioni tra la fine di agosto e l'inizio di settembre per conoscere le date esatte dei "test day" e degli open day di presentazione dei nuovi corsi.
"L'investimento sugli ITS è una priorità strategica per garantire ai giovani un futuro professionale solido e alle imprese le competenze necessarie per restare competitive sui mercati internazionali."
Con la definizione della nuova programmazione, la macchina organizzativa regionale punta a garantire l'avvio delle lezioni entro il mese di ottobre, in linea con il calendario scolastico e accademico nazionale.