Chi punta al ruolo per il prossimo anno ha finalmente un calendario in mano: le assunzioni ordinarie dovranno chiudersi entro il 21 agosto, data entro la quale si prevede l'eventuale ricorso alla mini call veloce, e la presa di servizio, per chi verrà nominato, resta fissata al 1° settembre 2026. Il Ministero ha ufficializzato il contingente complessivo per le assunzioni a tempo indeterminato, fissando il numero di posti disponibili a 46.642 unità.

In sostanza il cronoprogramma esiste e il via libera del MEF è arrivato. Dopo l'autorizzazione, il Ministero potrà distribuire i posti alle regioni e, a cascata, gli Uffici scolastici regionali li ripartiranno tra province, gradi di scuola e classi di concorso, facendo poi partire le convocazioni. Il quadro è stato illustrato ai sindacati nell'incontro del 26 giugno scorso, insieme alla bozza dell'Allegato A, il documento con le istruzioni operative per gli uffici. Attenzione: quel testo non è ancora definitivo e potrebbe subire ritocchi.

Le date del cronoprogramma

Secondo il calendario presentato dal Ministero e riportato dalle organizzazioni sindacali, la scansione delle operazioni dovrebbe essere questa:

  • Entro il 30 luglio: conclusione della fase ordinaria, con l'assegnazione delle sedi per le assunzioni a tempo indeterminato da GaE e graduatorie dei concorsi (compresi gli elenchi degli idonei e i contratti a tempo determinato finalizzati al ruolo per i docenti privi di abilitazione). Entro la stessa data si chiudono anche gli eventuali scorrimenti sul sostegno.
  • Dal 31 luglio al 13 agosto: assegnazione delle sedi per gli aspiranti delle GPS sostegno di prima fascia, nella procedura finalizzata al ruolo.
  • Metà agosto: entra in gioco la mini call veloce per coprire i posti di sostegno rimasti liberi, con una finestra di domande di pochi giorni e le assegnazioni provinciali da concludere indicativamente entro il 21 agosto.

L'obiettivo dichiarato è completare tutto entro il 21 agosto, in tempo per l'avvio delle lezioni. Le date dei singoli turni provinciali, però, non sono ancora fissate: dipenderanno dalla velocità di ripartizione dei posti autorizzati.

Come funzionano le due fasi della scelta

Per chi viene convocato, la procedura è informatizzata e si svolge sulla piattaforma Istanze Online. Si articola in due passaggi distinti: prima la scelta della provincia (e della classe di concorso o tipologia di posto), poi la scelta della sede all'interno della provincia assegnata. In ogni fase la finestra per esprimere le preferenze e accettare è molto stretta, nell'ordine di pochi giorni: chi non risponde nei tempi rischia di perdere il turno. Per questo gli uffici convocano di solito più aspiranti dei posti effettivamente disponibili, così da assorbire subito le rinunce.

Il consiglio pratico è tenere sotto controllo ogni giorno la casella di posta associata a Istanze Online e i canali dell'Ufficio scolastico della propria provincia nei giorni caldi: le comunicazioni arrivano per via telematica e i margini per rispondere sono ridotti.

Quanti posti? Il nodo del contingente

Il Ministero ha ufficializzato il contingente complessivo per le assunzioni a tempo indeterminato, fissando il numero di posti disponibili a 46.642 unità. Questo è il bacino reale da cui attingere per le immissioni in ruolo, definito in base alla sostenibilità di bilancio.

Sulla distribuzione resta la regola consueta: metà dei posti alle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) e metà alle graduatorie dei concorsi. Dove le GaE risultano esaurite in una provincia — situazione frequente alla secondaria — quella quota confluisce nelle procedure concorsuali.

Cosa fare adesso

In attesa delle convocazioni conviene arrivare pronti. In concreto:

  • Verificare che i propri dati e recapiti su Istanze Online siano aggiornati e la casella di posta funzionante.
  • Tenere a portata di mano titoli e documenti che potrebbero servire in fase di accettazione.
  • Ragionare per tempo su un ordine di preferenza tra province e sedi, distinguendo tra la mappa delle cattedre libere (utile per orientarsi) e le nomine che verranno effettivamente autorizzate.
  • Seguire gli aggiornamenti alla fonte: la sezione news del Ministero dell'Istruzione e del Merito e i comunicati dei sindacati di categoria.

Appena il contingente sarà ripartito, il quadro diventerà concreto provincia per provincia, con le prime convocazioni. Le date restano solide nella cornice, per garantire il completamento delle procedure entro il 21 agosto.

Aggiornato il 01/08/2026 alle 08:00