AMP
Scuola

Dispositivi digitali in comodato: guida alla gestione e modulistica

30 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

L'acquisizione e la distribuzione di dispositivi digitali all'interno delle istituzioni scolastiche rappresentano un passaggio delicato, che richiede una netta separazione tra le procedure di formazione del personale e quelle relative alla gestione patrimoniale dei beni. In vista dell'avvio del prossimo anno scolastico, è fondamentale che le segreterie scolastiche e i dirigenti operino una distinzione chiara tra le diverse linee di intervento normativo.

Spesso, infatti, la confusione amministrativa nasce dalla sovrapposizione di finalità diverse. È necessario distinguere tra l'investimento finalizzato alla crescita professionale (formazione) e quello destinato al potenziamento delle dotazioni tecnologiche (comodato d'uso), garantendo che ogni atto sia correttamente documentato e conforme alla normativa vigente.

La distinzione tra formazione e dotazioni

La corretta gestione dei fondi destinati al digitale impone di separare i percorsi di formazione, rivolti al personale docente ed educativo, dagli investimenti in beni strumentali. Mentre i primi richiedono una rendicontazione legata alle attività di apprendimento e sviluppo delle competenze, la gestione dei dispositivi digitali — come tablet, notebook o PC — rientra nell'ambito della gestione dei beni mobili dello Stato in dotazione alle scuole.

Il comodato d'uso gratuito, regolato dagli articoli 1803 e seguenti del Codice Civile, rimane lo strumento principe per permettere agli studenti o al personale di utilizzare i dispositivi di proprietà della scuola. Questa procedura deve essere sempre formalizzata attraverso un atto scritto che definisca chiaramente la durata, le responsabilità di custodia e le modalità di restituzione del bene.

Procedure amministrative: cosa non dimenticare

Per le scuole, la gestione dei dispositivi deve seguire un iter rigoroso che garantisce la trasparenza e la corretta tenuta dell'inventario. Ogni dispositivo acquistato deve essere tempestivamente registrato nel registro dei beni inventariabili, in conformità con le disposizioni del D.I. 129/2018. Tale procedura di inventariazione deve prevedere l'assegnazione di un numero di inventario univoco e, ove possibile, l'utilizzo di codici specifici per i dispositivi mobili, al fine di garantire una tracciabilità puntuale del bene nel patrimonio scolastico. È inoltre obbligatorio procedere al carico inventariabile mediante etichettatura elettronica (es. QR code o barcode) per facilitare le operazioni di ricognizione annuale. Parallelamente, l'istituzione scolastica deve valutare la copertura assicurativa per i danni accidentali, verificando se tali rischi siano inclusi nella polizza RC/Kasko d'istituto o se sia necessario attivare una copertura integrativa specifica a tutela dei fondi scolastici. Quando il bene viene concesso in comodato, è necessario:

L'importanza della modulistica

L'utilizzo di modelli standardizzati non solo velocizza il lavoro delle segreterie, ma tutela l'istituzione scolastica in caso di smarrimento, furto o danneggiamento del dispositivo. Una modulistica ben strutturata deve includere, oltre ai dati anagrafici del comodatario, il numero di inventario del bene, la descrizione tecnica dello stesso e le clausole di responsabilità civile.

In questa fase dell'anno, a ridosso dell'inizio delle attività didattiche, le scuole sono chiamate a verificare lo stato dei dispositivi rientrati e a pianificare le nuove assegnazioni. Si consiglia di consultare regolarmente il portale istruzione.gov.it per restare aggiornati su eventuali note tecniche che il Ministero dell'Istruzione e del Merito dovesse emanare in materia di digitalizzazione e gestione dei fondi PNRR o di bilancio ordinario.

La corretta tenuta della documentazione amministrativa rappresenta, in ultima analisi, l'unico strumento efficace per prevenire controversie e garantire che le risorse tecnologiche siano effettivamente a servizio della didattica e dell'inclusione scolastica.

Tags: digitale normativa segreteria
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa