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Scuola

Supplenze da GPS: quasi 190 mila nomine, il Nord guida il sistema

29 luglio 2026 di Francesco Perrone

Il sistema di reclutamento scolastico italiano continua a poggiare in modo significativo sulle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Per l'anno scolastico 2025/2026, il quadro delle nomine evidenzia numeri che confermano la centralità del precariato nella gestione degli organici scolastici, con un totale di 189.937 contratti di supplenza assegnati su tutto il territorio nazionale.

I dati, elaborati sulla base delle rilevazioni ministeriali, restituiscono una fotografia nitida di un mercato del lavoro scolastico profondamente eterogeneo. Il Nord Italia si conferma l'area con la maggiore necessità di personale supplente, concentrando circa il 42% delle nomine totali, un dato che riflette le difficoltà strutturali nel reperire docenti di ruolo in molte province settentrionali e la costante mobilità del personale verso le zone di residenza.

Il divario tra le aree geografiche

Sebbene il Settentrione assorba la quota più consistente di incarichi, la distribuzione provinciale presenta peculiarità significative. La mappatura dei posti disponibili evidenzia una forte pressione su alcuni grandi centri urbani, dove il numero di aspiranti presenti nelle graduatorie è particolarmente elevato, alimentando il costante fenomeno della migrazione dei docenti verso il Nord per ottenere incarichi annuali o supplenze su posti vacanti.

Le differenze tra le 107 province italiane non riguardano solo i numeri assoluti, ma anche la tipologia di cattedre scoperte, con una particolare incidenza delle supplenze sul sostegno, settore che continua a registrare una carenza cronica di figure specializzate, nonostante i percorsi di formazione attivati dall'INDIRE e dalle università. Per il sostegno, è prevista la gestione di elenchi aggiuntivi regionali che permettono di coprire le cattedre rimaste scoperte dopo l'esaurimento delle graduatorie provinciali.

Cosa significa per i docenti precari

Per il personale docente inserito nelle GPS, questi numeri indicano una realtà in cui la flessibilità rimane un requisito fondamentale. La gestione delle supplenze è regolata dalle specifiche Ordinanze Ministeriali (come l'O.M. n. 88/2024 e successivi aggiornamenti) che definiscono le modalità di inserimento e aggiornamento. In conformità con quanto disposto dall'O.M. 88/2024, la presentazione delle domande di inserimento o aggiornamento nelle GPS avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata del Ministero, entro i termini perentori stabiliti dai bandi che vengono pubblicati periodicamente dal MIM.

Le note tecniche del Ministero dell’Istruzione e del Merito sono disponibili sul portale mim.gov.it e richiedono agli aspiranti un monitoraggio costante delle disponibilità e delle convocazioni che avvengono in modalità telematica.

Chi si appresta a vivere un nuovo anno scolastico da precario deve valutare attentamente le proprie opzioni. Oltre alle convocazioni da graduatoria, le attuali disposizioni ministeriali hanno introdotto la procedura dell'interpello informatizzato, che sostituisce le vecchie messe a disposizione (MAD); questo sistema permette alle scuole di pubblicare avvisi per coprire posti rimasti vacanti dopo le nomine ufficiali. Se hai bisogno di orientarti nella procedura o desideri un supporto professionale per la gestione della tua posizione, puoi rivolgerti a chi offre consulenza specializzata, come ad esempio un servizio di consulenza per l'invio delle candidature, utile per chi vuole ottimizzare il proprio profilo e monitorare le richieste delle scuole in modo strutturato.

Prospettive per il prossimo anno

Guardando al futuro, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha più volte sottolineato l'obiettivo di ridurre progressivamente il numero dei contratti a tempo determinato attraverso nuovi concorsi. Tuttavia, la soglia delle 190 mila supplenze indica che, almeno per l'immediato futuro, il sistema continuerà a dipendere dal precariato per garantire il regolare svolgimento delle lezioni in tutte le classi italiane.

È fondamentale che i docenti restino aggiornati tramite i canali ufficiali del Ministero, evitando di affidarsi a informazioni non verificate, e che tengano sotto controllo le scadenze relative all'aggiornamento delle graduatorie e alla presentazione delle istanze di partecipazione alle procedure di nomina.

Tags: scuola precariato supplenze
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