AMP
Scuola

Bullismo, all’Aquila il progetto Emozioniamoci per i ragazzi

29 luglio 2026 di Francesco Perrone

Prevenire il disagio giovanile, promuovere l’educazione emotiva e contrastare i fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Sono questi gli obiettivi centrali del progetto “Emozioniamoci”, presentato recentemente dal Comune dell’Aquila per rispondere alle sfide educative che coinvolgono quotidianamente studenti, famiglie e istituzioni scolastiche.

L’iniziativa nasce con l’intento di creare un ecosistema formativo in cui la scuola non sia l’unico presidio educativo, ma il fulcro di una rete territoriale più ampia. Attraverso una serie di incontri e attività laboratoriali, il progetto mira a fornire agli adolescenti gli strumenti necessari per riconoscere e gestire le proprie emozioni, favorendo al contempo un uso consapevole delle nuove tecnologie, spesso terreno fertile per episodi di prevaricazione digitale.

Una cultura della prevenzione condivisa

Secondo quanto sottolineato dagli amministratori locali durante la presentazione del progetto, la strategia scelta punta sulla responsabilità condivisa. Non si tratta di un intervento isolato, ma di un percorso che intende coinvolgere attivamente il mondo della scuola, i genitori e le associazioni del territorio. L’idea di fondo è che la prevenzione del bullismo non possa limitarsi a misure sanzionatorie, ma debba passare attraverso una profonda alfabetizzazione emotiva, capace di innescare meccanismi di empatia tra i giovani.

Il progetto “Emozioniamoci” pone particolare attenzione al cyberbullismo, un fenomeno che, pur sviluppandosi spesso lontano dai banchi di scuola, ha ripercussioni dirette sul clima in aula e sul benessere psicofisico degli studenti. L’obiettivo è quello di trasformare il rapporto con il web da fonte di rischio a opportunità di crescita relazionale, educando i ragazzi al rispetto dell’altro anche negli spazi virtuali.

Il ruolo della sinergia territoriale

Il successo di iniziative di questo tipo dipende, in larga misura, dalla capacità delle istituzioni di dialogare con gli istituti scolastici. La scuola, infatti, rappresenta il primo osservatorio privilegiato per intercettare i segnali di disagio. Attraverso la collaborazione tra Comune, docenti e famiglie, il progetto intende attivare dei "canali di ascolto" e di supporto, rendendo il sistema scolastico più resiliente e pronto a intervenire prima che le dinamiche di esclusione o prevaricazione diventino croniche.

Nei prossimi mesi, il progetto prevede il coinvolgimento di esperti del settore che lavoreranno a stretto contatto con le classi, promuovendo attività che mettono al centro il dialogo, il confronto tra pari e la gestione dei conflitti. Le istituzioni locali hanno ribadito l'importanza di investire in queste progettualità, definendole fondamentali per costruire una comunità più coesa e attenta ai bisogni della generazione Z.

Per le famiglie e i docenti, il riferimento principale per seguire lo sviluppo delle attività rimane il portale istituzionale del Comune dell’Aquila, dove verranno pubblicati gli aggiornamenti relativi al calendario degli incontri e alle modalità di partecipazione alle singole iniziative previste per il prossimo anno scolastico.

Tags: bullismo cronaca benessere
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa